In salute

Depressione post partum

kvinde2Fino a pochi anni fa, non si sentiva molto parlare di depressione post partum. Le nostre nonne si ricordano della così detta settimana del pianto, che era ritenuta del tutto normale, e che generalmente passava da sola una volta che gli ormoni della donna iniziavano a trovare il loro giusto livello.
Comunque, mentre è del tutto normale sentirsi un po’ depressa e vulnerabile dopo il parto, per alcune donne ci vuole ben di più di una settimana di pianto, e invece di attenuarsi con il tempo, la sensazione di tristezza,

impotenza e frustrazione si fortifica, ed ecco che possiamo parlare del depressione post partum.
Per poter valutare se uno stato di malessere va qualificato come il più lieve “baby blues” o se invece si tratta di una vera depressione, può essere utile valutare la presenza di seguente sintomi:

• Bassa autostima
• Difficoltà di concentrazione
• Insonnia
• Nessun desiderio di fare sesso e bassa gratificazione dal lavoro
• Ansia
• Preoccupazioni ingiustificate per il bambino
• Paura che inibisce di fare cose normali tipo portare il bambino in macchina.
• Pianto frequente
• Pensieri negativi, desiderio di danneggiare te stessa o tuo figlio

Inoltre, bisogna tener presente che questi sintomi non sempre si presentano subito dopo il parto, ma possono manifestarsi fino ad un anno di vita del bambino.

Per approfondimenti su questa tematica, potete consultare quest’articolo, questo o quest’altro.

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dic  08
15
alle 08:13
da tina


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