Archivi per luglio, 2009
I neonati ci vedono meglio di quello che si crede
Intorno alla vista dei neonati si raccontano un sacco di storie. La più diffusa è quella secondo cui i piccoli non vedono nulla dopo la nascita. Invece in realtà non è proprio così. Alla luce il piccolo infatti è sensibilissimo e se alla nascita è accolto in un luogo con luci indirette e soffuse, subito apre gli occhi, si guarda intorno, cerca gli occhi della madre. E’ vero che alla nascita il bimbo riconosce la madre dal tatto, dal timbro della voce, dall’odore. E’ bene in questa fase proteggerlo da ogni brusca esposizione al sole e alle luci forti, soprattutto dirette. Ma già a 15 giorni di vita il piccolo riesce a
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da alena
Allattamento al seno prolungato? Niente paura si può fare anche fino a 4 anni
Molte neo-mamme sono preoccupate dal fatto che i propri piccoli stiano attaccati al seno anche per molti mesi dopo lo svezzamento, e comunque anche dopo aver compiuto un anno di età. La preoccupazione è che questo allattamento prolungato possa avere effetti negativi sia sul fisico del bimbo e sia sulla sua psiche. Niente di più falso. Gli specialisti da tempo ormai consigliano di
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da alena
Ultimo commento:
di Rossy il 01/1/70
La lettura aiuta i bimbi a crescere meglio, fin dai primi mesi
E’ ormai dimostrato che leggere qualcosa ai bambini può avere effetti positivi su di loro fin dai primi mesi di vita. In particolare è stato dimostrato che in molti casi un’approccio precose con la lettura da effetti positivi sui risultati scolastici e sul rapporto genitori-figli. Leggere le favole ai propri figli non serve dunque solo ad addormentare i piccoli, ma può essere un trampolino di lancio grazie al quale, potranno diventare ottimi lettori ed ottenere voti buoni a scuola. E’ stato anche verificato una sorta di evoluzione nel rapporto con il libro: dopo la fase iniziale
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da alena
Ultimo commento:
di Simona Maiozzi Promoter Lettura il 01/1/70
Il nuoto da piccoli: ecco quando mettere in acqua un bambino
Quando è il momento giusto per iniziare a far nuotare il proprio piccolo? In realtà i pediatri spiegano che non esiste un’età specifica per cominciare a nuotare. Tutto dipende dalla predisposizione del bambino. Un genitore però può favorire un approccio sereno facendogli vivere l’acqua come un gioco e aiutandolo ad abbandonare lentamente tavoletta e braccioli. Senza mai perderlo di vista. Eppure quando arriva il momento di mettere i bambini in acqua ogni genitore sembra sempre fin troppo preoccupato. In realtà Continua a leggere… »
da alena
Neonati e allergie: non è solo una questione ereditaria. Qualche consiglio utile
Sono tanti i genitori preoccupati di trasmettere proprie allergie ai figli. Basti pensare che questo tipo di patologie ormai interessano più del 30% di tutti gli abitanti delle zone sviluppate del mondo. Diciamo subito che un neonato con entrambi i genitori affetti da allergie, ha sicuramente una probabilità maggiore di nascere con qualche forma analoga di allergia. Tuttavia questo meccanismo non è automatico, e soprattutto spesso non si eredita la stessa malattia. In ogni caso, non bisogna preoccuparsi più di tanto, e soprattutto ci sono una serie di consigli utili da tenere a mente per evitare l’insorgere troppo facile di allergie: innanzitutto
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da alena
Gravidanza: l’acido folico contro i rischi di malformazioni
Ci sono numerosi studi che confermano che assumere acido folico durante la gravidanza può essere utile per ridurre i rischi di una serie di malformazioni del feto. In particolare la spina bifida e patologie cardiache. L’acido folico appartiene al gruppo delle vitamine B ed è presente in moltissimi alimenti. Si tratta soprattutto di ortaggi a larga fogli di colore verde: ad esempio gli spinaci, le cime di rapa o la lattuga. Bisogna tenere presenti però due indicazioni importanti:
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da alena
Belle anche in gravidanza
Del sesso in gravidanza ne avevamo già parlato.
C’è però un aspetto di cui non avevamo tenuto conto.
Durante la maternità il corpo femminile viene investito da una vera e propria tempesta ormonale in grado di modificarne sensibilmente l’aspetto.
Alcuni effetti sono decisamente gradevoli. Altri, invece, sono inestetismi, problemi e disturbi che tendono a scomparire o a ridursi dopo il parto ma che possono far vivere male il proprio corpo o il proprio aspetto in gravidanza.
Senza entrare nello specifico (Takecare potrà aiutarvi ad eliminare eventuali dubbi) la domanda che mi pongo è se e in che modo la gravidanza tenda a modificare i lineamenti. Si dice, da sempre, che aspettare un figlio maschio renda la donna più bella e luminosa mentre l’attesa di una femmina appesantisca. Sono credenze antiche che non rispondono a nessun criterio scientifico.
Non potendo avere testimonianze con foto in allegato di donne “con e senza pancione” ci siamo rivolti, come sempre, alla rete per trovare qualche esempio. Continua a leggere… »
da daddy
Gravidanza: se il papà ha più di 35 anni
Quando pensiamo a una donna incinta che ha più di 35 anni ci preoccupiamo che il bambino possa nascere con dei problemi. Una ricerca condotta da esperti della Scuola di salute pubblica Mailman, della Columbia University di New York e pubblicata sulla rivista medica Jama ha evidenziato che anche le condizioni dell’uomo influenzano la gravidanza: se il futuro papà ha più di 35 anni, aumenta Continua a leggere… »
da alena
Morbillo e varicella: come riconoscerle e come comportarsi
Il morbillo colpisce tra i 3 e i 10 anni e circa 8-12 giorni dopo il contagio si manifestano i primi sintomi quali raffreddore, tosse secca, congiuntivite e febbre alta. Dopo 14 giorni dal contagio compaiono le macchie di colore rosso, leggermente in rilievo, con margini frastagliati e tendenza a formare una unica grossa macchia. In 8-10 giorni si arriva alla guarigione. Il contagio inizia un paio di giorni prima del manifestarsi dei sintomi e perdura per 4 giorni dopo la comparsa delle macchie. La varicella colpisce i bimbi tra
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da alena
La prima pappa: una ricetta da leccarsi le manine
Ecco una buona ricettina per preparare una gustosa e nutriente pappa per i nostri bimbi.
Preparate innanzitutto 200 grammi di brodo di verdura (mi raccomando senza sale). Aggiungete poi carota, patata e zucchina. Infine amalgamate il tutto con due cucchiai di crema di riso. Unico condimento ammesso in chiusura: due cucchiaini di Continua a leggere… »
da alena





