Archivi per agosto, 2009
Buone vacanze da Loradellapappa
Anche Loradellapappa si prende qualche giorno di meritato riposo in questo caldo agosto. Un augurio a tutti di buone vacanze, anche a chi le trascorrerà in città . L’appuntamento è a presto naturalmente. Un saluto a tutti.
da alena
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di Val Tidone il 01/1/70
Allattati al seno: i piccoli sentono di meno il dolore
L’ospedale Mount Sinai di Toronto ha scoperto che l’allattamento al seno è il primo (e naturale) antidolorifico per ogni neonato. Da quanto osservato pare infatti che i bambini, allattati naturalmente dalla propria madre, provino meno dolore rispetto agli altri che, ancora in fasce, hanno ricevuto un succhiotto o un placebo. La possibile spiegazione potrebbe essere Continua a leggere… »
da alena
A proposito di sana alimentazione: ceci, zinco e bimbi
Vogliamo far crescere i nostri bimbi appena nati sani e forti? Mangiamo ceci! Questi legumi sono una fonte perfetta di zinco, minerale che gioca per il feto un ruolo di vitale importanza nella formazione dei nuovi tessuti sani. Lo zinco serve inoltre anche al neonato, per sviluppare un sistema immunitario efficiente. Si è riscontrato che bassi livelli di questo minerale sono stati correlati alle voglie di determinati cibi durante i primi mesi della gravidanza, ma anche alla depressione post-partum. Cerchiamo quindi di
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da alena
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di claudia il 01/1/70
Malattie metaboliche ereditarie: basta una goccia di sangue per scoprirle
Si conoscono più di 600 tipi di Malattie Metaboliche ereditarie e 1 bambino su 500 nasce affetto da una di queste malattie. Solo 1 su 4 viene riconosciuto in tempo. Basta una goccia di sangue al momento della nascita per scoprire eventuali malattie genetiche per tempo e garantire la cura migliore. Pochi genitori sono a conoscenza del fatto che a poche ore dalla nascita è obbligatorio per legge eseguire al bambino uno screening neonatale grazie al quale si può scoprire se è affetto da una malattia genetica ereditaria, malattie che se diagnosticate precocemente possono dare buone speranze di vita. Una goccia di sangue del neonato, prelevata dal tallone tra la 48esima e la 72esima ora di vita, viene
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da alena
Latte d’asina: il miglior sostituto di quello materno
Secondo studi di immunologia, pediatria e allergologia il latte d’asina in termini nutrizionali è il miglior sostituto del latte materno. La diffusione del latte di mucca, ha aumentato i soggetti allergici perché il latte spesso è sottoposto a processi industriali che ne impoveriscono le proteine, soprattutto la betalattoglobulina ritenuta la principale responsabile di allergie. Secondo i ricercatori, il fattore che più influisce sull’intolleranza, è la differenza di caseina, il latte d’asina infatti è in assoluto più tollerato perché il contenuto di acidi grassi polinsaturi è simile al latte della mamma. E’ ricco di lisozima, una proteina antibatterica in grado di proteggere il neonato da eventuali patologie e lo rendono un alimento utile per le persone anziane e debilitate, regola la flora microbica intestinale ed ha un
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da alena
Stato di salute di un neonato? Occhio al punteggio Apgar
Il punteggio di APGAR è il valore che indica lo stato di salute di un neonato un minuto dopo la nascita.
Gli elementi presi in considerazione sono:
- il colore della cute, che normalmente è roseo (e il punteggio attribuito in questo caso è 2) oppure può essere leggermente cianotico e tendente al bluastro alle estremità (punteggio di 1) oppure pallido o diffusamente cianotico (con punteggio uguale a 0);
- la respirazione, che può essere normale, con un pianto vigoroso, o difficoltosa, lenta e irregolare oppure addirittura assente (in quest’ultimo caso il punteggio è ovviamente 0);
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da alena
Varicella neonatale: se la mamma è immune, il feto è già protetto
Sono tante le neomamme preoccupate dalla possibilità che un neonato possa prendersi la varicella. In realtà ci sono studi ormai approfonditi che dimostrano che la cosiddetta varicella neonatale, è possibile solo se la madre non l’ha contratta precedentemente, altrimenti il suo neonato è protetto passivamente dai suoi anticorpi che vengono trasferiti al neonato tramite la placenta. Quindi un buon criterio per stare tranquille è quello di ricordarsi se si è avuta la varicella, perché in questo caso il feto sarà protetto. Diverso è il caso invece di una donna in gravidanza che
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da alena





