Archivi per settembre, 2009
Partorire in acqua in mezzo ai delfini

Non è una stranezza di qualche ginecologo strambo o di una mamma in cerca di emozioni. E’ un modo “dolce” per partorire.
La nuova sensibilità per le necessità della partoriente e del nascituro, hanno pemesso di sviluppare questa metodologia che ha trovato origine dalle esperienze del medico russo Igor Tjarkowskij.
Successivamente in Francia, grazie all’apporto del medico Michel Odent, il parto in acqua ha avuto la possibilità di trasformarsi da fenomeno “originale” a metodica scientifica.L’immersione in acqua calda, permette il rilassamento della muscolatura e la produzione di endorfine: sostanze naturali con effetto analgesico e miorilassante.
Oggi il parto in acqua è una pratica consolidata in molti ospedali europei. Anche in Italia la “tecnica” si sta capillarmente diffondendo grazie all’esperienza ed alle ricerche effettuate su migliaia di parti in questi ultimi dieci anni.
Come si vede dall’elenco degli ospedali attrezzati, le strutture idonee al parto in acqua (con foto e indirizzi) sono distribuite prevalentemente nel centro-nord Italia.
Dopo il continua, un video straordinario sul parto in acqua con i delfini.
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da daddy
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di rossana il 01/1/70
Bimbi e vaccinazioni: ecco cosa bisogna sapere
Sono davvero tante in Italia le mamme del tutto disinformate sul tema delle vaccinazioni. Pare che nove mamme su dieci non sappiano assolutamente nulla sui vaccini, da quelli sulla polio a quelli sulla rosolia.
E’ bene allora ricordare che è consigliabile per tutti i lattanti all’inizio del terzo mese (dal sessantunesimo giorno di vita), la vaccinazione con l’esavalente: 4 sono obbligatorie (la difterite, il tetano, l’epatite B e il polio) e due no (la pertosse e le infezioni invasive da Haemophilus influenza). Il ciclo primario della vaccinazione cosiddette obbligatoria prevede 3 dosi nel primo anno di vita. Continua a leggere… »
da alena
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di tiziana il 01/1/70






