Archivi per ottobre, 2009

Crescita

Come crescere I figli altrui.

frustratedAvete presente il programma S.O.S. Tata? A volte, quando riesco, lo guardo per rassicurarmi che ci siano famiglie altrettanto caotiche come la mia. A volte riesco addirittura a rasserenarmi perché ancora non ho raggiunto certi livelli. E ogni volta, immancabilmente, penso “non avrei mai permesso alla situazione di sfuggirmi così di mano, sarebbe bastato fare questo o quello”. Ed ecco che divento una di quelle donne che io stessa non sopporto, ovvero quella che sa sempre meglio di te come dovresti comportarti con i tuoi figli. La differenza però, è che io mi limito a pensarlo nel mio salone di fronte alla televisione, mentre tante, tantissime, e in modo particolare chi ha superato diciamo una sessantina, non ha nessuno scrupolo ad esprimere i propri giudizi e spargere consigli a persone che non hanno mai visto prima. Ma com’è?
Personalmente cerco sempre di fare un sorriso, anche se a volte un po’ tirato, quando una signora inizia a dirmi “ma non avrà freddo vestito così? Non sarebbe meglio mettergli una sciarpa, un cappello di pile, una tuta da sci…?” Spesso viene fatto in buona volontà, altre volte no, ma devo dire che mi sono un po’ stufata di questi tipo di commenti. Sono io che devo lavorare con la mia soglia di tolleranza o da fastidio anche a voi?

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ott  09
30
alle 09:12
da tina

Alimentazione

Il valore del salmone.

SalmonA IKEA c’è uno spaccio alimentare, ed ogni volta che ci passo, compro chili di salmone surgelato. Prima di tutto: mio figlio lo adora! Secondo: fa benissimo (sembra che sia uno degli alimenti che aiutano a combattere l’ influenza), e terzo: E’ comodissimo preparalo – si stacca una porzione, lo si mette a bagnomaria, un po’ di olio e sale e voilà, la cena è pronta. Poi, se si ha il tempo e la voglia di sperimentare, ci sono tantissime ricette. E visto che è una buona fonte di proteine, vitamina B e selenium, giusto per elencarne un paio, forse sarebbe il caso di includerlo minimo una volta nella dieta settimanale. Per chi vuole davvero approfondire i vantaggi nutrizionali del salmone, questo sito è davvero esauriente. Buon appetito!

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ott  09
29
alle 09:06
da tina

Gravidanza

Partorire a casa

HjemmefòdselQualche tempo fa, parlando con una ginecologa con tanti anni d’esperienza, il discorso è virato sul parto a casa. Lei sosteneva che per una donna sana che aspetta un bambino sano è tanto sicuro partorire in casa come in ospedale. Commentava come potrebbe essere una grande gioia per la donna partorire in un luogo familiare e come la mancanza di punti di riferimento conosciuti in un ospedale potrebbe portare ad una diminuzione nella produzione di ormoni con la conseguenza di un parto più lungo e doloroso.
Personalmente ho avuto due parti indotti e alquanto complicati, e, qualora decidessi di avere il terzo figlio, il parto nelle mura di casa non la vedo come un’opzione, ma confesso che trovo la possibilità molto allettante. Per chi trova tale alternativa più che interessante, e per chi ha coraggio – che è quello ci vuole secondo me – un sito interessante potrebbe essere questo e questo.

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ott  09
28
alle 09:15
da tina

Consigli amichevoli

5 consigli per facilitare la vita quotidiana

happy-familyPensando a come rendere più bella e meno caotica la nostra vita con bambini piccoli, ci sono 5 punti che secondo me bisognerebbe prendere in considerazione.
1. Pretendete di meno da voi stesse. Non esistono genitori perfetti.
2. La gelosia tra fratelli è normale. Date a turno ai bambini la vostra completa attenzione.
3. Papà non è un babysitter e deve essere partecipe sia delle gioie sia delle difficoltà.
4. Parlate assieme. Non affrontate subito la pulizia della casa, il lavaggio dei panni o altri faccende pratiche appena entrate. Passate minimo un quarto d’ora insieme ai vostri piccoli a parlare.
5. I nonni devono cercare di non occupare troppo spazio. E’ bene che siano a disposizione e di questo ne siamo grati, ma, nel mondo ideale, dovrebbero attendere fin quando i genitori non chiedono loro di dare un aiuto.
Beh, che ne dite, si può fare?

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ott  09
27
alle 10:54
da tina

Alimentazione

La dieta migliore del mondo

dietBeh, magari non proprio la migliore in termini nutrizionali, ma molto efficace, questo sì. E’ semplice: basta fare due figli con pochi mesi di differenza e doverli gestire da sola senza nessun tipo di aiuto. I chili vanno via come d’incanto! Corri tutto il giorno, non ti siedi mai e ti nutri dei loro avanzi, che nemmeno riesci a finire perché devi scappare ad evitare un disastro imminente. Se poi aggiungi l’allattamento, ritrovi la linea in un batter d’occhio. Certo, non è proprio sano come stile di vita, e lontano dai consigli alimentari per chi allatta,
ma sono certa di non essere l’unica che si nutre di banane mezze mangiucchiate e biscotti Plasmon finiti a terra (qui scatta il meccanismo: non lo voglio più dare a lui ma è un peccato buttarlo, dunque lo mangia la mamma). Prima o poi mi auguro di poter seguire questo di regime alimentare, magari tra 5 anni…forse.

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ott  09
26
alle 02:36
da tina

Crescita

Come eliminare o convivere con la cattiva coscienza

DrengDa quando sono mamma di due figli, ho costantemente una cattiva coscienza. Prima di partorire l’avevo per il più grande che “poverino, adesso sarà detronizzato da un nuovo bebé, chissà che trauma sarà per lui”, ma adesso mi sento più in colpa verso il piccolino. Il fatto è che a casa mia regna la legge della giungla, ovvero chi strilla di più e con più insistenza verrà accudito prima, e qui vince quasi sempre il grande. Quando devi scegliere tra un bebé che strilla perché ha fame e uno che non riesce a scendere dalla libreria dove si è arrampicato in un momento di assenza della mamma, dove vai prima? Eviti la catastrofe, evidente. E così, il piccolo deve sempre aspettare il suo turno. Lo so, non è esattamente ciò che raccomandano i libri su come crescere figli armoniosi, ma io sono da sola con un marito che torna dopo che i pargoli sono andati a letto e non possiamo investire nel supporto di una babysitter. Sicuramente tante di voi si trovano in situazioni analoghe e sarei tanto curiosa di sentire come avete fatto…

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ott  09
23
alle 09:44
da tina

In salute

La nuova pillola per gli uomini funziona.

PillerScienziati cinesi dell’istituto di ricerca nazionale per la programmazione familiare (National Research for Familiy Planning) situato in Beijing hanno effettuato una ricerca su 1.000 coppie sane tra i 20 e i 45 anni d’età. Durante la ricerca, la più grande nel suo genere mai realizzata, sono state seguite le coppie per due anni. Tutte le coppie avevano già un figlio. Agli uomini sono state somministrate non pillole ma iniezioni di testosterone nel corso dei due anni, e solo nell’1% dei casi la donna è rimasta incinta durante il periodo. Per fare una comparazione, tra le donne che assumono la pillola anti-concezionale, rimane incinta tra l’1 ed il 2%. Ecco perché questo nuovo metodo rivolto agli uomini sembra un’alternativa più che valida rispetto alle pillola tradizionale femminile.
L’articolo, tradotto dal danese, si può leggere qui.

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ott  09
22
alle 10:03
da tina

allattamento

Allattamento; consigli per l’avviamento.

breastfeedingVorrei condividere con voi un aneddoto della vita reale: una neomamma di una certa età ha appena avuto un cesareo. Ricevuta la piccola in camera, viene invitata dai medici ad attaccarla subito al seno per avviare l’allattamento. Piena di buona volontà, la mamma prende il fagottino e se lo attacca al seno ma, a giudicare dell’espressione facciale, non sembra esattamente un’esperienza piacevole. Tanto è che dopo 5 minuti la mamma porge di nuovo la piccola nella culla dove sonnecchia per le ore successive (si sa, appena partoriti, i bimbi spesso dormono tanto, ed é solo quando si torna in casa che inizia l’insonnia…). Passano i ginecologi e, vedendo la bimba nella culla, chiedono alla mamma se ha deciso di non allattarlo. Ed ecco che la mamma inizia a lamentarsi dicendo che le ha fatto malissimo la prima volta e che le è addirittura venuto un livido! ”Un livido?….ma signora è impossibile! Ci faccia vedere…” Dopo un breve esame, il medico sospira, guarda la donna dritta negli occhi e dice: “La prossima volta che decide di allattare sua figlia, si assicuri che prenda il capezzolo e non la pelle…quello che ha lei, signora, è un succhiotto!”.
A volte le storie reali superano le barzellette.

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ott  09
21
alle 01:47
da tina

Crescita

Mamme in carriera, bambini meno sani.

ObeseI bambini inglesi le cui mamme lavorano a tempo pieno hanno più possibilità di passare molto tempo seduti e di avere abitudini alimentari cattive rispetto ai bambini con mamme casalinghe. Ecco cosa evidenzia il risultato di una nuova ricerca, pubblicato da ‘The Journal of Epidemiology and Community Health’ che vede coinvolti più di 12.000 bambini inglesi in età scolare e le loro mamme.
Le mamme coinvolte nella ricerca hanno risposto a domande riguardanti orari lavorativi, abitudini alimentari e livello di attività e di esercizio fisico dei loro figli. Tra l’altro è emerso che i bambini con mamme che lavorano full-time bevono molte più bibite gassate, mangiano meno frutta e hanno un livello di attività più basso poiché passano più tempo davanti alla televisione.
Per leggere l’articolo originale, potete seguire questo link.

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ott  09
20
alle 10:22
da tina

In salute

Come soffiare il naso.

girl_blowing_nose_2Ma perché? Esistono modi diversi per soffiarsi il naso? Ebbene sì, ed ecco lo stato dell’arte di “do’s” e “dont’s” per liberarvi dal muco.
Non stringete forte il naso mentre soffiate, e non soffiate con molto vigore. Facendo così, le secrezioni nasali possono spingersi nelle cavità del setto paranasale e causare un’infezione. In questa maniera, quello che iniziava come un po’ di raffreddore può peggiorare notevolmente. Per liberarsi il naso bisogna soffiare gentilmente, ed una narice alla volta. Questo gesto consente alle secrezioni nasali di uscire e finire nel fazzoletto invece che dentro al setto nasale. Per chi vuole ulteriori istruzioni per perfezionare il proprio soffio, andate qui o qui.

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ott  09
19
alle 02:05
da tina