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Bimbi e vaccinazioni: ecco cosa bisogna sapere

vaccinare-i-bambiniSono davvero tante in Italia le mamme del tutto disinformate sul tema delle vaccinazioni. Pare che nove mamme su dieci non sappiano assolutamente nulla sui vaccini, da quelli sulla polio a quelli sulla rosolia.

E’ bene allora ricordare che è consigliabile per tutti i lattanti all’inizio del terzo mese (dal sessantunesimo giorno di vita), la vaccinazione con l’esavalente: 4 sono obbligatorie (la difterite, il tetano, l’epatite B e il polio) e due no (la pertosse e le infezioni invasive da Haemophilus influenza). Il ciclo primario della vaccinazione cosiddette obbligatoria prevede 3 dosi nel primo anno di vita.

Per la difterite il vaccino prevede due richiami uno a 5-6 anni e uno tra gli 11 e i 15 anni, a ciclo ultimato la protezione è del 100%. Per l’antipolio la quarta dose deve essere somministrata al bambino tra il quinto e il sesto anno di vita e la protezione è totale.

Ecco qui tutto quello che c’è da sapere sulle vaccinazioni dei bambini.

Qui di seguito un interessante video di Genitori Più.

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set  09
11
alle 05:11
da alena

Ultimo commento:

di tiziana il 01/1/70

purtroppo questo non è tutto sul vaccino tutto è sapere anche di chi non l'ha fatto o di chi l...


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4 Commenti to “Bimbi e vaccinazioni: ecco cosa bisogna sapere”

  1. Alessandro dice:

    Mi stupisco di quanta gente sia disinformata sulle vaccinazioni. In veneto finalmente dal 2008 non c’è più l’obbligo vaccinale e questo grazie alla nostra associazione… Se volete veramente informarvi visitate il sito: http://www.corvelva.org

  2. BEPPE dice:

    Le vaccinazioni sono ancora obbligatorie? Dittatura sanitaria.
    Sapete che in Veneto le hanno rese facoltative e lo sapete che l’art 34 della costituzione dice “La scuola è aperta a tutti e non solo ai vaccinati. Una legge del 1994 prevede accertamenti clinici prevaccinali.Per legge ogni vaccino con ogni singola forma virale andrebbe fatto a distanza di sei settimane una dall’altra.Lo sapete che che vi fanno firmare un consenso informato, ma se voi chiedete al medico vaccinatore di firmare un foglio dove dite che si prende la responsabilità delle reazioni avverse a breve e lungo termine non lo firma.

  3. petra rinaldi dice:

    Anche in molti altri paesi dell’europa le vaccinazioni non sono più obbligatorie.L’informazione è limitata all’obbligo delle stesse senza prendersi la responsabilità delle reazioni a breve ed a lungo termine.Anche la visita di controllo è molto sommaria.

  4. tiziana dice:

    purtroppo questo non è tutto sul vaccino
    tutto è sapere anche di chi non l’ha fatto o di chi l’ha fatto
    su bambini particolarmente sensibili e li ha resi disabili.
    dire la verità costa troppo al business farmaceutico.

    Ma gli effetti sono sempre più devastanti… altro che influenza A
    un’altra scemenza del business- Pensateci prima di rovinare per sempre i figli in Africa hanno ancora bisogno dei vaccini noi NO!!
    Nella Luce Tiziana

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