I capricci
Ma quanto sono fastidiosi i capricci! Faranno pure parte dello sviluppo del bimbo, saranno una fase naturale della crescita e che ne so, ma ciò non toglie che possono farti arrivare al limite della pazienza (detto in modo molto diplomatico). Capisco la frustrazione di non poter spiegare una tua volontà o di non sentirsi capito, ma capisco anche i genitori che hanno una forte voglia di uscire della stanza, strapparsi i capelli o dare calci al muro. Detto questo, naturalmente bisogna trovare la maniera più costruttiva per gestire questi momenti, la domanda è come. Sono andata a leggere un po’ qui e qui .
da tina
Ultimo commento:
di Silvia il 01/1/70
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gennaio 9th, 2009 at 19:46
Io non ho avuto granchè modo di esternare capricci, perchè ricordo ancora il ceffone che mi ha fatto girare la testa e di cui ringrazierò a vita mia madre, perchè mi ha insegnato in un’unica lezione che le cose si possono chiedere ma non sono sempre ottenibili. Un ceffone=fine del problema una tantum e definitivamente. Non ho mai più osato fiatare. Un capriccio non è un bisogno:è una pretesa, un “colpo di stato” famigliare, in cui un bimbo pretende lo scettro del regno di casa. Nulla più.
gennaio 11th, 2009 at 09:29
Al di là del discorso ceffoni che può essere secondo me discutibile, è difficile avere a che fare con i capricci dei bimbi. Io cerco la via della comprensione, con le parole cerco di calmare il bimbo e di spiegare le mie ragioni. Al ceffone o sculaccione che sia, arrivo solo come ultima spiaggia.