Gravidanza

La donazione di ovuli.

imagesLa donazione di ovuli rende possibile una gravidanza per donne che altrimenti non sarebbero state capaci di rimanere incinta usando i propri ovuli. Sono varie le condizioni o situazioni dove la donna potrebbe ricorre ad una donazione tra cui: menopausa prematura, bassa qualità di ovuli, malattie genetiche, ovaie che non rispondono alla stimolazione, livelli molto alti dell’ormone per la stimolazione follicolare (FSH), età superiore ai 39 anni…
La donna che dona i propri ovuli sarà sottoposta ad una stimolazione delle ovaie, usando gli stessi medicinali che usano le donne che stanno programmando una fecondazione in vitro. Idealmente, il ciclo mestruale delle donne che riceve gli ovuli verrà sincronizzato con il ciclo della donatrice, visto che cicli simultanei offrono la possibilità migliore per preparare l’utero all’embrione. Poi, il giorno in cui vengono presi gli ovuli dalla donatrice, il futuro papà consegnerà un campione di seme e gli ovuli verranno fertilizzati in laboratorio attraverso la fecondazione in vitro.
La percentuale di successo dipende dell’età degli ovuli, dal processo di recupero degli ovuli, dalla qualità del seme e dal generale stato di salute della donna. In molti casi, ovuli giovani sono selezionati per aumentare la possibilità di successo. La donazione di ovuli presenta gli stessi rischi della fecondazione in vitro ed esiste una possibilità di 20 – 25% che la gravidanza sia multipla. In alcune donne, i medicinali usati potrebbero causare vampate di calore, sensazione di depressione, mal di testa e sonnolenza, ed in casi molto rari, la donatrice potrebbe rischiare di soffrire della sindrome di iperstimolazione ovarica, che include un gonfiore doloroso delle ovaie. Altri sintomi sono nausea, vomito, dolori addominali e affanno.Per leggere l’intero articolo in inglese, ecco il link.

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
dic  09
11
alle 02:47
da tina


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento

Post correlati:



Lascia un Commento