Gravidanza

La donna invisibile in metropolitana.

gravidundergrundGeneralmente, una donna tende a aumentare di volume durante la gravidanza. Ecco perché trovo davvero misterioso che si possa diventare invisibili appena messo piede dentro un vagone della metropolitana. Stranamente, tale proprietà non si applica a tutti i viaggiatori, ma ha effetto solo su alcuni che, guarda caso, sono seduti quando entri nel vagone pieno. Semplicemente non ti vedono, nemmeno se ti metti in fronte a loro con la pancia che gli sfiora la fronte e le loro mani o bottoni o quel che sia diventano immediatamente molto, ma molto interessanti.
Naturalmente ce ne sono tanti che ti offrono il loro posto, alcuni che addirittura quasi saltano in piedi quando ti vedono entrare – a loro va il ringraziamento di tutte le pancione metropolitane – ma, devo confessare che non sono così interessanti come quelli che si ostinano a non guardar su. Bada bene che non parlo di quei viaggiatori che, assorti nella lettura davvero non ti hanno visto, ma di quelli che, di nascosto, ti lanciano occhiate veloci sperando che non vieni nella loro direzione. Ma perché lo fanno? E’ chiaro che non hanno il coraggio di guardarti e preferiscono far finta di essere gentiluomini che semplicemente non hanno notato la pancia all’altezza dei loro occhi perché stanno studiando un’unghia incarnita per 10 fermate di fila. Sono curiosa: sono l’unica ad avere questo potere o siamo in tante? E voi cosa avete fatto in queste situazioni?

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feb  09
5
alle 05:15
da tina

Ultimo commento:

di francesca bis il 01/1/70

Ero incinta della mia seconda figlia e dovevevo attraversare la strada (sulle strisce). Ero invis...


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2 Commenti to “La donna invisibile in metropolitana.”

  1. Francesca dice:

    Due gravidanze, tanti bus e metropolitane (spesso in ora di punta), e le volte che qualcuno mi ha ceduto il posto si contano sulle dita di una mano, tanto che alcune persone ancora le ricordo! Mi sconvolgeva il fatto che arrivata la metro nella calca per salire e accaparrarirsi i posti, mi avrebbero volentieri buttato sulle rotaie, spintoni tali che alla fine aspettavo che tutti fossero saliti per evitare un calcio in pancia! Idem per attraversare la strada. Mio marito ha sempre insistito che io avrei dovuto sfrontatamente andare da qualcuno e pretendere un posto, ma io non l’ho mai fatto, mi sembra piagnucolare per sedermi. Sbagliavo? Comunque sottolineo: l’esperienza da questo punto di vista mi ha scioccato. In queste piccole cose mi sarei aspettata più generosità o semplice civiltà. E nessuna delle mie due gravidanze è stata poco vistosa…

  2. francesca bis dice:

    Ero incinta della mia seconda figlia e dovevevo attraversare la strada (sulle strisce). Ero invisibile anch’io benché fosse estate e pomeriggio.
    Sarei ancora là se per caso una faccia di barabba non avesse dovuto attraversare anche lui.
    Vivevo, allora, in un capoluogo insulare. Ma questo non spiega tutto.

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