Otto passi per evitare l’influenza.
Ecco il titolo allettante per un articolo che mi sono ritrovata a leggere stamattina. E chi non vorrebbe sapere come evitare febbre, nasi che colano, bambini piagnucolosi e genitori ad un passo da un crollo nervoso per le notti insonni? Così l’ho letto e, anche se non penso di poter seguire tutti i passi visto che mio figlio mangia solo una frazione degli alimenti consigliati, di sicuro si tocca il naso e non c’è modo di fargli prendere l’olio di merluzzo (tanto per menzionarne un paio), vi riassumo in breve i consigli magici per rimanere in salute mentre tutto il mondo intorno si rifugia sotto il piumone con termometro e fazzoletti. Ecco a voi:
1. Cercare le prove scientifiche. Ovvero: prima di assume qualsiasi farmaco o prodotto che dovrebbe aiutare a non prendere l’influenza, documentatevi bene. E’ scientificamente dimostrato che funziona? Una volta assunto, rafforza le difese immunitarie? Se la risposta è sì, potete prenderlo.
2. Tieni lontano dal tuo corpo i germi. Come? Non salutate con baci o strette di mano, non mettere le dita nel naso, starnutite in un fazzoletto, girate alla larga da gente che starnutisce ed evitate posti affollati, cercate di stare all’aria aperta il più possibile.
3. Mangiate cibi che rafforzano le difese immunitarie: pesce, frutta e verdura come pomodori, pompelmi rosa, mirtilli, broccoli e cipolle.
4. Attenzione agli olii. Usate olio extra vergine d’oliva, assumete olio di merluzzo e mangiate salmone, noci e spezie – curry in modo particolare.
5. Assumete dosi supplementari di omega 3 rispetto al fabbisogno giornaliero per rafforzare le difese immunitarie.
6. Evitate troppi dolci e alcool: entrambi riducono fino al 40 % la capacità dei globuli bianchi di uccidere i germi.
7. Tenete puliti naso e setto paranasale, dove spesso i germi si istallano. Un consiglio è di pulire il naso con una soluzione di acqua salina.
8. Rilassatevi ! Nuove ricerche dimostrano che il nostro sistema immunitario diventa più forte durante la meditazione.
Per approfondire, potete leggere l’intero articolo in inglese.
da tina
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