Un Codice da far rispettare
Tanto per ricordare, o far sapere a tutte le mamme ( ma anche ai papà ) come sia regolamentata la materia ” latte in polvere” a livello internazionale, abbiamo riportato quelli che sono i divieti tassativi per la pubblicizzazione o il marketing delle Aziende produttrici. Credo che serva a ciascuno di noi per capire chi si comporta rispettando le regole ( e la salute) e chi invece cerca delle furbe scorciatoie.
Il Codice Internazionale di Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno mira a proteggere tutte le madri e i bambini da pratiche di marketing inappropriate da parte delle compagnie. Le Risoluzioni Successive dell’Assemblea Mondiale della Sanità hanno chiarito e amplificato il Codice Internazionale. Il Codice è stato progettato come un requisito minimo per tutti i paesi del mondo.
Le compagnie sono tenute ad aderirvi indipendentemente da altre misure e ogni due anni i governi sono tenuti a inviare rapporti all’OMS sui loro progressi nella messa in pratica del Codice.
Le compagnie che producono alimenti per l’infanzia non possono:
Fornire gratuitamente latte artificiale agli ospedali;
Promuovere i loro prodotti presso il pubblico in generale o gli operatori sanitari;
Usare immagini di bambini o simili sulle etichette dei loro latti, biberon e tettarelle.
Fare regali alle mamme o agli operatori sanitari;
Offrire campioni gratuiti ai genitori;
Promuovere alimenti o bevande per l’infanzia prima dei sei mesi di vita;
Le etichette devono essere in un linguaggio comprensibile per le madri e devono includere importanti avvisi per la salute
da daddy
Ultimo commento:
di Sara il 01/1/70
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marzo 2nd, 2009 at 16:43
[...] del Sakazakii intervendo quanto prima sulle diciture presenti sulle proprie etichette. Sul blog L’ora della pappa abbiamo messo il Codice internazionale che tutti i produttori sono tenuti a rispettare. Intanto [...]
marzo 3rd, 2009 at 19:21
peccato, che tutte le marche per prodotti per bambini proponcono l’inizio dello svezzamento dai 4 mesi compiuti dei bimbi….facendo credere che il loro prodotto è in grado di sostituire il latte materno che dovrebbe essere invece l’unico alimento fino ai 6 mesi.
marzo 3rd, 2009 at 20:25
altro che regole! … i campioni dei prodotti per l’infanzia vengono distribuiti tranquillamente: a noi (e chissà a quanti altri) il CARREFOUR ha regalato la scatola “prime time” per il bebè in arrivo; e iscrivendoci al sito della MELLIN, a partire dal compimento del 3° mese di nostro figlio, ci sono arrivati ogni tot mesi i campioncini gratuiti dei loro prodotti.
marzo 3rd, 2009 at 20:55
Io spero di avere tanto di quel latte..da nn dover dare schifezze e mettere in pericolo la salute e la vita del mio bimbo.
marzo 3rd, 2009 at 21:15
noi,siamo genitori di una bellissima bambina alla quale dedichiamo tutte le attenzioni possibili,preoccupandoci di tutto,dalla scadenza degli alimenti alla sicurezza dei lavaggi x i suoi vestitini…leggere tali notizie,ci sconvolge!!!non si può stare sicuri proprio su niente ormai!!! la nostra bimba ha8mesi,e da quasi subito ho dovuto,purtroppo,darle il latte artificiale in polvere.mi è stato consigliato aptamil di milupa,ma sull’etichetta ho letto ke bisogna riscaldarlo fino a 50gradi e portarlo a40 prima di farlo bere alla piccola!anche questa marca nella rete delle magagne???quale latte è più sicuro???o non abbiamo nemmeno la sicurezza del più sicuro???per favore rispondete!!!grazie…
marzo 3rd, 2009 at 23:21
…buon giorno..io ho una bimba di 9 mesi e mezzoe purtroppo da circa 4 mesi ho dovuto darle il latte in polvere, ma queste ultime notizie che sto leggendo, mi stanno sconvolgendo…vuol dire che è meglio non usare piu’ il latte in polvere?…ma posso già dare il latte vaccino?, mi era stato sconsigliato perchè era carente di ferro e di varie vitamine che invece il latte in polvere ha; ma a questom punto allora preferisco che mia figlia assuma meno vitamine, piuttosto che rischiare la vita!!!!
marzo 3rd, 2009 at 23:22
L’unico latte veramente sicuro è quello materno.
Per quello bisognerebbe investire nella formazione del personale sanitario in tema di allattamento.
Purtroppo molti allattamenti falliscono già in ospedale a causa di procedure ospedaliere scorrette (es. poppate a orari, separazione dei bambini dalle madri, aggiunte di latte artificiale o soluzione glucosata) o poco dopo a causa di consigli scorretti e/o mancanza di informazioni esatte per gestire eventuali difficoltà .
@xmiax: contatta una consulente o un gruppo di sostegno all’allattamento ( http://www.mami.org ), vedrai che avrai tutto il latte che serve.
@antonietta: il problema dell’inchiostro riguardava solo la Nestlé (Nidina). Tutti gli altri problemi riguardano tutte le marche, senza distinzione. Il problema dell’E.Sakazakii c’è per tutti i latti in polvere (non riguarda quelli liquidi già pronti). Quindi che tu usi Aptamil o qualcos’altro, non cambia. L’importante è prepararlo correttamente con acqua a 70 gradi.
marzo 3rd, 2009 at 23:59
@alessia: calma, non si rischia la vita con il latte in polvere.
Basta prepararlo correttamente:
http://db.acp.it/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/be34554a5017fd45c12573f0005bd84c/$FILE/INFORMAZIONIPERGENITORI.pdf
Il latte vaccino (in sostituzione del latte materno) non va bene prima dell’anno. Non è solo una questione di ferro e vitamine