Archivi per ilmarzo 30th, 2010

Crescita

Come salutare i bambini?

44F97D500DBE49FC88F512232D07FB3A“Ciao amore, la mamma va a lavorare ma poi viene a prenderti al nido”. Ecco la frase apparentemente innocente che ogni mattina manda in delirio il mio figliolo di due anni e mezzo. Pensavo, ingenuamente forse, che la fase della paura del distacco fosse ormai finita, ma sbagliavo. Comunque, so che una volta uscita di casa, la situazione migliora subito… quello che l’occhio non vede… Ma perché deve essere così difficile? Sono convinta che il papà riesca a gestire la preparazione mattutina per la deportazione al nido (in fondo si tratta soltanto di cambiare qualche pannolino, preparare dei biberon, far fare colazione al piu grande vestirli) ma non c’è verso che posso lasciare la casa senza un groppo in gola e con la coscienza sporca (e questo anche se vado, appunto, a lavoro, mica a farmi le manicure).
Sono assolutamente convinta che bisogna salutare bene i bambini prima di partire per qualsiasi cosa invece di uscire di soppiatto…ma come si fa a rendere il distacco meno problematico?
Per chi si trova a gestire situazioni simili, forse potrebbe essere utile questa pagina.

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mar  10
30
alle 06:09
da tina