Archivi per settembre, 2010
Piccoli e alimentazione: occhio al pericolo dolce
Prima di iniziare, lasciatemi dire che non sono una fanatica della dieta, assolutamente no, adoro il cioccolato e nel mio cassetto in ufficio ci sono sempre biscotti e caramelle. Ma una cosa è la mia di alimentazione, un’altra è quella dei nostri figli. In questo bisognerebbe dire di no a tanti cibi superflui: dalle bibite gassate, alle patatine, fino alle merendine. Personalmente con le caramelle gommose e la cioccolata al latte sono più flessibile, ed ogni tanto succede anche che alla mia piccola regalo un lecca-lecca (e mi pento sempre di averlo fatto dopo, quando si appiccica ovunque). Il gelato va bene, tanto gli prendo sempre fiordilatte o crema, ma qui finisce. E’ stato duro convincere il papà che non c’è motivo di somministrargli un paio di cucchiate di zucchero sopra i cereali o la frutta, solo perché al papà gli piace così. Vogliamo parlare dello zucchero nel latte? Secondo me, non è assolutamente necessario e per fortuna è una battaglia che ho vinto io, almeno per il momento. Il fatto è che oggi i bambini hanno una dieta molto ricca di zuccheri e ciò non è propriamente salutare (il discorso carie lo lasciamo per un’altra volta).
da alena
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di Luna il 01/1/70
Latte in polvere: al via prezzi scontati del 30%
Nella posta de L’oradellapappa, tra le tante mail di voi lettori, arrivano spesso comunicati di aziende attive nel settore dell’infanzia. Per nostra regola non pubblichiamo mai comunicati stampa o annunci pubblicitari avendo deciso, da sempre, che le nostre opinioni devono essere sempre chiaramente staccate dalle offerte pubblicitarie e che, queste ultime, devono essere ben riconoscibili. Ma questo messaggio ci è sembrato importante perchè segnala un’attenzione particolare. Plasmon annuncia infatti un calo drastico del prezzo del latte di proseguimento in polvere. Una scelta che evidentemente vuole tenere conto delle difficoltà economiche che in questo momento stanno attraversando tante famiglie italiane. Un’iniziativa quindi che appare non solo Continua a leggere… »
da alena
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di meghi il 01/1/70
Farmaci in gravidanza: il caso molto particolare degli antidepressivi
La depressione in gravidanza ormai colpisce più di una donna su 10. Ma l’assunzione di antidepressivi durante i nove mesi aumenta il rischio di parti prematuri e di ricovero del neonato in terapia intensiva. Una ricerca del BC Children’s Hospital di Vancouver, in Canada, ha esaminato 329 donne che avevano assunto antidepressivi in gravidanza, 4.902 donne che soffrivano di disturbi mentali ma che non stavano prendendo medicinali, e 51.770 donne che, in assenza di problemi psichiatrici, li stavano assumendo. Tutte avevano ricevuto cure prenatali all’ospedale universitario di Aarhus, in Danimarca, tra il 1989 e il 2006. I bimbi delle mamme curate con antidepressivi sono nati con una media di cinque giorni di anticipo rispetto a quelli partoriti da donne non affette da disturbi mentali, avevano un indice di Apgar inferiore e la percentuale di ricovero in terapia intensiva è risultata doppia rispetto a Continua a leggere… »
da alena
Quanto devo mangiare durante la gravidanza?
Il numero di chili ideali in più durante una gravidanza dipendono molto da persona a persona. Hanno a che fare con la costituzione fisica e con il peso precedente e con molti altri fattori. Spesso i ginecologi raccomandano di non prendere tanto peso. Ma perché? Più nutrimento per te non significa più nutrimento per il bambino? A questo proposito anni fa si diceva che una donna incinta doveva mangiare per due. Adesso, il disco è cambiato e la maggior parte delle donne cercano di controllare – per quanto sia possibile – l’aumento di peso. Infatti anche se serve aumentare di peso, un accumulo eccessivo di chili potrebbe dare problemi al momento del parto – per non parlare della fatica per ritrovare la linea dopo. E allora, se uno parte già con bel po’ di chili di troppo prima della gravidanza, cosa si fa’? Dieta? Bene, anche se Continua a leggere… »
da alena
Pulizia dei dentini: consigli utili per bimbi capricciosi
Il mio bimbo fa capricci terribili ogni sera quando si tratta di lavarsi i dentini, Devo dire che per stanchezza spesso io cedo e lo lascio andare a letto senza la necessaria pulizia. So bene però che sbaglio e so anche che sarà mio figlio a pagarne le conseguenze e per questo ho chiesto al mio dentista dei consigli su come gestire questa situazione ed ecco a voi i suoi consigli che, per comodità vostra, ho sintetizzato in 10 punti:
• Comprate lo spazzolino assieme a vostro figlio, – uno per te ed uno per lui, meglio se il suo è divertente, con colori, figurine etc.
• Lavate i denti in una stanza diversa dal bagno
• Lasciate che il bambino giochi con lo spazzolino fuori orario – in questa maniera si abitua alla sensazione dello spazzolino in bocca mentre è lui che controlla i movimenti.
• Prendete una bambola/pupazzo a cui lavare i denti. Lasciate che vostro figlio lavi i vostri denti prima di lavarglieli. Continua a leggere… »
da alena
Latte e biscotti: ecco la giusta colazione per la mia piccola
Fin da quando io ero bambina mi è stato sempre ripetuto che iniziare la giornata con una buona colazione era fondamentale. Da grande non mi sono più posta il problema e ho archiviato quei consigli come le classiche leggende metropolitane. Da quando però mi dedico attivamente alla crescita della mia piccola, ho deciso di approfondire la questione e devo dire che i vari esperti con cui mi è capitato di parlare mi hanno tutti dato la stessa risposta: la prima colazione è fondamentale per affrontare la giornata, dato che è proprio al mattino che si dovrebbe fornire all’organismo il 15-20% delle calorie necessarie per tutto il giorno. Mi sono posta allora il problema di far iniziare alla mia piccola la giornata nel modo migliore. A questo proposito da qualche giorno ho trovato sui banchi del mio supermercato una novità molto allettante. Si tratta degli Happy Frollino, una nuova linea di biscotti della Plasmon, indicati proprio per colazioni e merende. Devo dire che Continua a leggere… »
da alena
Il mio bimbo inizia a nuotare: istruzioni per l’uso
Con il ritorno dalle vacanze e l’inizio del nuovo anno per qualche neo-genitore si può presentare il problema di quale sia il momento giusto per iniziare a far nuotare il proprio piccolo? In realtà i pediatri spiegano che non esiste un’età specifica per cominciare a nuotare. Tutto dipende dalla predisposizione del bambino. Un genitore però può favorire un approccio sereno facendogli vivere l’acqua come un gioco e aiutandolo ad abbandonare lentamente tavoletta e braccioli. Senza mai perderlo di vista. Eppure quando arriva il momento di mettere i bambini in acqua ogni genitore sembra sempre fin troppo preoccupato. In realtà sia pure sotto forma di gioco il bambino può entrare già nei primi mesi di vita in confidenza con l’acqua, perché è Continua a leggere… »
da alena





