Come evitare il raffreddore “da contatto”.
Si sa, l’anno nuovo si inaugura sempre con il trimestre del raffreddore, quando pacchi di klenex figurano regolarmente sulla lista della spesa. Il naso cola, gli occhi lacrimano e diventa impossibile dormire se non con un vasto assortimento di cucini dietro la schiena per cercare di garantire un minimo di passaggio d’aria. Che nervi!
Ma com’è che uno si raffredda anche se esce di casa imbacuccato dai piedi fino alle orecchie, anche se non si mette mai dove c’è corrente d’aria, se evita tutti coloro che starnutiscono e rinuncia alla doccia fredda la mattina? Beh, il fatto è che il fastidioso virus si trasmette anche attraverso superfici piene di germi, come la cornetta del telefono o il carrello della spesa. Fantastico, non è vero? E allora, ci si può proteggere o tanto vale arrendersi subito e prepararsi al peggio?
Trovate le risposte del virologo Fabrizio Pregliasco su come evitare il raffreddore “da contatto” in questa pagina.
da tina
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