Piede piatto nei bambini.
È un difetto molto comune, ma spesso transitorio: tutti i bambini nascono con il piede piatto, che rimane fisiologicamente tale fino ai 5-6 anni d’età, quando si forma progressivamente la volta plantare. Non bisogna però confonderlo con condizioni patologiche che possono essere responsabili di diverse deformità del piede, e che è quindi importante individuare precocemente. Per questo è fondamentale rivolgersi ad un centro specializzato, in grado di diagnosticare e trattare nel modo più adeguato tutte le patologie del piede.
“Normalmente è sufficiente una visita ortopedica pediatrica per escludere gravi malattie, ed un controllo ogni 18-24 mesi – spiega il prof. Nicola Portinaro, responsabile dell’Unità Operativa di Neuro-Ortopedia Pediatrica di Humanitas -. Se, alla fine dello sviluppo della volta plantare (tra i 10 ed i 12 anni in genere), il piede non si è corretto, nella maggior parte dei casi si può intervenire chirurgicamente. In Humanitas la correzione del piede piatto di grado molto grave viene effettuata per via mini-invasiva. L’intervento, eseguito in Day Hospital, prevede un’incisione minima, di nemmeno un centimetro, suturata con un punto riassorbibile. La tecnica utilizzata permette di irrobustire l’arcata mediale del piede, e il bambino torna a camminare subito dopo l’operazione”.
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da tina
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