Alimentazione, Cibo, Plasmon, Prodotti

Un frullato per Livia

Bambino_che_mangiaEstate. L’avevamo tanto attesa ed ora ci sta pagando con gli interessi. Fa molto caldo e la piccola non ha voglia di mangiare, è svogliata. Figurarsi se mangia la frutta schiacciata. Poi ho pensato ai frullati e mi sono vista, come in un film, con le buste cariche di frutta, salire le scale, sbucciare, denocciolare, frullare. E quanto sarebbe durata in frigo? Allora siamo andate al supermercato, io e la piccola e abbiamo fatto una ricerca di “mercato”. Ci sono succhi di frutta in commercio? Cosa dicono le etichette? Sicurezza, valori nutrizionali, tutto rispettato? Ci abbiamo messo un po’ di tempo, le etichette spesso sono un po “anguillose” tendono a scivolare. Sembra che dicano molte cose ma poi se leggete bene … ma alla fine la novità è arrivata dai frullati di frutta della Plasmon. Sembrano fatti apposta per la merenda, facili, da bere e ricchi di vitamine. Frutta scelta, coltivata, raccolta e lavorata seguendo tutte
le garanzie di sicurezza e per mantenere intatti i valori nutrizionali. Almeno così dicono. Ma quì, per me deve scattare la fiducia nella marca. Un produttore come la Plasmon non potrebbe mai imbrogliare i propri consumatori. E così, mi sono fidata e ho comprato il gusto mela, albicocca e banana. Un successone. Livia, la mia piccola, è entusiasta. Possiamo dire che la ricerca di mercato è andata a buon fine. Un’ultima cosa da sottolineare e che mi ha colpito positivamente è che le bottigliette di Frullato di frutta sono dotate di un ‘tappo richiudibile’ che permette un facile consumo anche fuori casa, ad esempio quando siamo in giro per una passeggiata. Fantastico, no?

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
lug  10
20
alle 12:17
da alena

Ultimo commento:

di geko il 01/1/70

Con mio figlio ho lo stesso problema. Provo e ti faccio sapere


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento

Post correlati:



Un Commento to “Un frullato per Livia”

  1. geko dice:

    Con mio figlio ho lo stesso problema. Provo e ti faccio sapere

Lascia un Commento