Archivi della categoria ‘Alimentazione’

Alimentazione

Le coliche dei primi tre mesi

colicaTra i neonati sono frequentissimi, nei primi mesi di vita, episodi di dolore addominale acuto con pianto irritato e inconsolabile, flessione delle cosce sull’addome, pugni chiusi e colorito acceso del volto. Tali crisi possono durare da qualche decina di minuti a 1-2 ore, presentandosi talora più volte al giorno e insorgendo spesso nel pomeriggio o di sera: sono le cosidette coliche dei primi tre mesi o coliche gassose.

Come si fa a differenziare la vera colica dal semplice pianto del bambino?

La colica presenta pianto e irritabilità che durano più di 3 ore al giorno, per almeno 3 giorni a settimana e da almeno 3 settimane.

Eccessivo meteorismo e flautolenza (in circa l’80% dei bambini)

Difficoltà di alimentazione (in circa il 60% dei bambini)

La durata del pianto è mediamente di 40 minuti.

La causa non è univoca. Può trattarsi di eccessiva ingestione di aria durante le poppate troppo precipitose, di meteorismo da eccessiva fermentazione intestinale o di iperattività costituzionale del lattante. Il pediatra provvederà a scoprire le possibili cause e ad escluderne altre. Indagherà sulle modalità di assunzione, la frequente esplusione di gas dall’intestino, i rigurgiti dopo aver mangiato e l’alimentazione della mamma.

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mag  11
30
alle 08:04
da marina morelli

Ultimo commento:

di marina morelli il 01/1/70

Grazie Stefano lo leggerò volentieri.

Alimentazione, Latte

Lattoferrina: La proteina che rinforza i prematuri

latteNel latte è presente una proteina che grazie alle sue proprietà antibatteriche è in grado di combattere le infezioni.

Lo scoperta è stata fatta dai ricercatori dell’ospedale Sant’Anna di Torino, coordinati da Paolo Manzoni, e pubblicato sulla rivista scientifica Jama (Journal of the Medical Association).

Lo studio è stato fatto su 472 bambini nati con un peso basso e ricoverati in reparti di terapia intensiva. Divisi in 3 gruppi, i neonati hanno ricevuto la lattoferrina da sola, con un probiotico o un placebo, dalla nascita fino a un mese di vita.

Chi aveva avuto la lattoferina e lattoferrina e probiotico aveva visto i tassi di infezione scendere rispettivamente al 5,9% e al 4,6% contro il 17,3 di chi aveva preso il probiotico

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apr  11
27
alle 09:44
da marina morelli

Alimentazione, Plasmon

Stelline pollo e verdure

polloAlzi la mano chi davanti a un barattolino di omogeneizzato non ha mai detto… posso assaggiare? La curiosità di sentire cosa mangiano i bimbi è sempre troppa.

Ieri mi è capitato di vedere una mamma alle prese con la pappina del suo piccolo. Cotta la pastina, ha messo due cucchiai di omogeneizzato nell’acqua di cottura e ha stemperato tutto.

Non ho dubbi che l’intruglio doveva essere buono visto il piacere con cui il piccolo lo ha mangiato. Mi sono chiesta però quanto questo pasto possa a lungo andare essere noioso.

Ho fatto un giro sul sito della Plasmon e ho trovato una ricettina niente male.

Stelline pollo e verdure

Ecco gli ingredienti:

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apr  11
21
alle 10:42
da marina morelli

Alimentazione

Pesce azzurro: Buono per la mamma e per il bambino

pesceIl pesce azzurro non dovrebbe mai mancare sulla tavola di una mamma in gravidanza perchè contiene proteine, iodio, gerro e zinco e soprattutto apporta selenio un elemento che aiuta a controllare l’invecchiamento cellulare.

Il DHA (acido grasso polinsaturo decosahexanoico) è fondamentale per lo sviluppo della retina e del cervello, soprattutto nei bimbi ancora non nati e in quelli già nati.

Qualsiasi pesce contiene poco grasso ma quello azzurro è sicuramente quello che ne contiene meno. E’ ricco di acidi grassi insaturi Omega-3, che agiscono sull’organismo come protettori del sistema cardiovascolare. Il suo consumo aiuta a prevenire molte malattie tra le quali le ostruzioni coronariche e quelle causate dai processi infiammatori, come l’asma o l’artrite.

Produce inoltre due vitamine importanti la A e la D. Centro grammi di sgombro contengono 450 unità di vitamina A e 50 unità di vitamina D e sono una ottima fonte di calcio.

Ottimi pesci azzurri sono le sardine, i tornni, le alici e i salmoni.

Come riconoscerlo?

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apr  11
11
alle 08:48
da marina morelli

Alimentazione

La vitamina A protegge i polmoni dei neonati

childUno studio condotto dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora (Usa) e pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha evidenziato l’importanza della vitamina A per i polmoni dei nascituri.

I figli di madri a cui è stata somministrata la vitamina A prima, durante e dopo la gravidanza avevano funzioni polmonari migliori di circa 40 ml rispetto ai figli le cui madri hanno ricevuto supplementazioni di beta-carotene o placebo – spiega William Checkley, principale autore dello studio -.Ciò rappresenta un aumento del 3% circa della funzionalità polmonare.

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mar  11
26
alle 10:56
da marina morelli

Alimentazione

Faccia di gelato

HappyGelato_PartyLa passione per il gelato. I piccoli, ma non i piccolissimi, aspettano con ansia il momento, che fra poco arriverà, di fermarsi davanti alla vetrinetta e restare confusi dai colori sgargianti delle vaschette di gelato. Gusti tradizionali, fantasiosi, frutti di bosco. Tanti sapori fatti apposta per confondere le idee senza riuscire a pronunciare una scelta. Insomma basta ricordarsi che il gelato non è solo gusto o sfizio ma alimento. Fatto di latte. uova ( poche) e tanta, tantissima aria per dare il volume.
Con la bella stagione un gelato può sostituire la merenda senza nulla togliere alla sana alimentazione.
Ma il gelato è anche occasione di divertimento. Insieme a golose merende a base di gelato artigianale, tanto divertimento aspetta grandi e piccini. Palloncini che diventano buffe sculture, incredibili giochi di magia, la body art con il truccabimbi: ogni party è un’avventura indimenticabile da trascorrere insieme a tanti amici.
Ma non è tutto: questa allegra e colorata “festa del gelato”, che coinvolge tutti gli esercizi che offrono i prodotti artigianali garantiti da un marchio, i bambini potranno assaggiare dolci opere d’arte realizzate con gelato, coni, biscotti.

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feb  11
25
alle 04:25
da admin

Alimentazione

Le buone regole a tavola

bimbi a tavolaABC : questa la ricetta per prevenire ,l’obesità infantile, i disturbi alimentari e sembra essere anche una terapia per i bambini che soffrono d’asma. La psicola americana Barbara Fiese sintetizza con queste tre regole la “salute dei bambini”: A di «azione», che significa spengere tv e cellulari computer e videogiochi. Poi c’è la B di behavior control, ovvero controllo del comportamento, : mangiare alla stessa ora, sedere allo stesso posto.  Infine, c’è la C di “conversazione”, l’ingrediente più importante per un pranzo davvero benefico. Sono le regole del “buon senso” che sembravano obsolete e dimenticate. Invece la ricerca dell’unicersità dell’Illinois le riporta al primo posto nella piramide alimentare. la salute, a tavola, comincia da questo. Come ci dice Elena Meli sul Corriere.it che ha sentito Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica

«Se un bimbo è lasciato a se stesso si sente inevitabilmente “perso”: i piccoli hanno bisogno di modelli, perché solo così riescono a strutturare meglio il loro carattere e a gestire la loro autonomia, anche nei confronti di eventuali problemi di salute. È questo il senso delle regole a tavola – conferma Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica -. La convivialità, dal canto suo, è ormai considerata il primo e più importante gradino della piramide alimentare: conversare e condividere con le persone care il cibo è un passo essenziale per mangiare sano, oltre che per coltivare i propri affetti». «Proprio in famiglia – prosegue Fatati – si trasmette la cultura alimentare: i bimbi sono molto “permeabili” a ciò che apprendono a casa, amano stare a tavola con gli adulti e se imparano da piccoli le buone abitudini non le dimenticano più». Non a caso il pranzo con genitori o nonni previene l’obesità, come ha appena dimostrato una ricerca della Dietetitians Association of Australia. «Chi a tavola non si distrae con la tv, ma conversa con gli altri, mastica più lentamente, si concentra sul cibo, capisce che cosa sta mangiando e non si abbuffa» spiega Fatati. La maggior parte dei bambini però a mezzogiorno mangia a scuola: un’occasione persa? «Va bene anche il pasto con i coetanei, a patto però che i genitori riescano a fare almeno un pasto coi figli, magari la colazione, occasione fondamentale per un avvio positivo della giornata» conclude il nutrizionista.

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feb  11
15
alle 01:50
da admin

Ultimo commento:

di Luca il 01/1/70

Ho letto del triathlon...uno sport completo...direi che nella mia famiglia lo pratichiamo già......

Alimentazione

Se un bambino non mangia frutta e verdura è colpa della mamma

bambini verduraPerché i bambini non amano mangiare frutta e verdura? Molte mamme si domandano ogni giorno come mai ai propri figli non piacciono certe pietanze oppure perché fanno i capricci ogni volta che gli mettete davanti un bel minestrone. Voi date mai li buon esempio mangiando frutta e verdura per prime? Da una ricerca della Michigan University College of Nursing condotta dal professor Mildred Horodynsky su 400 mamme di bambini da 1 a 3 anni è emerso che tutti i bambini che non amavano mangiare frutta e verdura erano figli di donna che solitamente non ne mangiavano e nemmeno le proponevano. Blogmamma riporta le parole dei ricercatori:

“Le diete a basso contenuto di frutta e verdura, anche in giovane età, presentano un aumento del rischio per le malattie croniche in un futuro”e ancora “…le madri ritengono i loro figli dei mangiatori schizzinosi possono essere più permissive e incoraggiare il consumo di frutta e verdura…”

Quindi se il vostro bambino non mangia ne frutta ne verdura è il momento di farsi qualche domanda, e di cercare una simpatica soluzione. Io vi consiglio d’iniziare con una buona dieta a base di spinaci e cartoni animati di braccio di ferro. Con mio figlio ha funzionato!

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dic  10
20
alle 11:10
da daddy

Ultimo commento:

di sara il 01/1/70

Scusate ma alla Michigan probabilmente non hanno figli. Genitori quasi vegetariani e un bambino ...

Alimentazione, Cibo

Piccoli e alimentazione: occhio al pericolo dolce

3514204-closeup-ritratto-di-bambino-con-il-lecca-lecca-verde-erbaPrima di iniziare, lasciatemi dire che non sono una fanatica della dieta, assolutamente no, adoro il cioccolato e nel mio cassetto in ufficio ci sono sempre biscotti e caramelle. Ma una cosa è la mia di alimentazione, un’altra è quella dei nostri figli. In questo bisognerebbe dire di no a tanti cibi superflui: dalle bibite gassate, alle patatine, fino alle merendine. Personalmente con le caramelle gommose e la cioccolata al latte sono più flessibile, ed ogni tanto succede anche che alla mia piccola regalo un lecca-lecca (e mi pento sempre di averlo fatto dopo, quando si appiccica ovunque). Il gelato va bene, tanto gli prendo sempre fiordilatte o crema, ma qui finisce. E’ stato duro convincere il papà che non c’è motivo di somministrargli un paio di cucchiate di zucchero sopra i cereali o la frutta, solo perché al papà gli piace così. Vogliamo parlare dello zucchero nel latte? Secondo me, non è assolutamente necessario e per fortuna è una battaglia che ho vinto io, almeno per il momento. Il fatto è che oggi i bambini hanno una dieta molto ricca di zuccheri e ciò non è propriamente salutare (il discorso carie lo lasciamo per un’altra volta).

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set  10
28
alle 04:35
da alena

Ultimo commento:

di Luna il 01/1/70

TERZO SPOT http://www.youtube.com/watch?v=x112tL5yTIg&feature=related

Alimentazione, Latte, Plasmon, Prodotti

Latte in polvere: al via prezzi scontati del 30%

images-1Nella posta de L’oradellapappa, tra le tante mail di voi lettori, arrivano spesso comunicati di aziende attive nel settore dell’infanzia. Per nostra regola non pubblichiamo mai comunicati stampa o annunci pubblicitari avendo deciso, da sempre, che le nostre opinioni devono essere sempre chiaramente staccate dalle offerte pubblicitarie e che, queste ultime, devono essere ben riconoscibili. Ma questo messaggio ci è sembrato importante perchè segnala un’attenzione particolare. Plasmon annuncia infatti un calo drastico del prezzo del latte di proseguimento in polvere. Una scelta che evidentemente vuole tenere conto delle difficoltà economiche che in questo momento stanno attraversando tante famiglie italiane. Un’iniziativa quindi che appare non solo Continua a leggere… »

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set  10
17
alle 02:55
da alena

Ultimo commento:

di meghi il 01/1/70

Il problema vero è che il medico ti dice quale latte usare e, casualmente, è spesso quello più...