Archivi della categoria ‘allattamento’
Gli effetti estetici dell’allattamento al seno materno.
Una nuova ricerca dimostra che l’allattamento in se non modifica la forma del seno, mentre gravidanze, età e fumo sì. Il chirurgo plastico, Brian Rinker dell’Università del Kentucky, USA, ha intrapreso un’indagine per verificare se esiste una diretta connessione tra allattamento e seni che cadono, intervistando 132 donne che si sono sottoposte ad un intervento estetico al seno.
Le risposte dimostrano che non esiste una differenza tra le donne che hanno allattato e quelle che non lo hanno fatto. D’altra parte i medici hanno dimostrato che tra i fattori che influiscono sulla forma del seno ci sono ovviamente l’età, il numero di gravidanze e il fumo.
Per leggere l’articolo, fate una visita qui.
da tina
Gli effetti dell’allattamento sullo sviluppo emozionale del bambino.
Ancora una volta, uno studio conferma che l’allattamento al seno rappresenta un vantaggio notevole per il futuro sviluppo del bambino. La ricercatrice Katherine Hobbs Knutson, dopo un’elaborazione di dati raccolti sul National Survey of Children’s Health (Indagine Nazionale sulla Salute dei Bambini), evidenzia come i bambini che vengono allattati al seno più raramente soffrono di problemi relazionali e d’apprendimento rispetto a chi è stato cresciuto con il latte artificiale. La ricerca, che include la valutazione di più di 100.000 interviste con i genitori, evidenzia inoltre come i bimbi cresciuti con il latte della mamma, più raramente e in più tarda età, hanno bisogno di supporto psicologico. In conclusione, la ricercatrice sottolinea come l’allattamento al seno fa molto bene allo sviluppo del bambino, non soltanto a livello intellettuale, ma anche sul piano emozionale.
Per chi vuole leggere l’articolo pubblicato su un sito tedesco per pediatri, ecco a voi il link.
da tina
Quando smettere l’allattamento al seno.
Per quando i pediatri possano non mettersi d’accordo su alcune tematiche, su almeno una sono tutti della stesso opinione: allattare al seno fa molto bene al bebé ed è la migliore partenza che una mamma possa offrirgli. E sono pienamente d’accordo anche io ed adoro allattare, davvero, ma devo anche ammettere che pian piano che cresce il pargolo e che cresce il suo fabbisogno calorico, nutrirlo al seno diviene una gran fatica. Il mio piccolino, che adesso peserà all’incirca 7,5 chili, mangia esclusivamente al seno (escluso un vasetto di frutta quando gli va), e quando ha finito di bere io mi sento girare la testa, uno vuoto allo stomaco e sono affaticata come se avessi appena fatto tre piani di scale correndo – magari con un paio di buste della spesa in mano. Il mio pediatra mi dice di continuare fino a quando posso, visto che gli fa solo che bene, e cercherò di seguire il suo consiglio. Ma quando è giusto smettere di allattare? Ho sentito dire a 6 mesi, a 1 e addirittura 2 anni, ma voi che pensate, quando avete smesso di allattare e perché? Per saperne di più sull’argomento, personalmente sono andata a leggere qui.
da tina
Allattamento; consigli per l’avviamento.
Vorrei condividere con voi un aneddoto della vita reale: una neomamma di una certa età ha appena avuto un cesareo. Ricevuta la piccola in camera, viene invitata dai medici ad attaccarla subito al seno per avviare l’allattamento. Piena di buona volontà, la mamma prende il fagottino e se lo attacca al seno ma, a giudicare dell’espressione facciale, non sembra esattamente un’esperienza piacevole. Tanto è che dopo 5 minuti la mamma porge di nuovo la piccola nella culla dove sonnecchia per le ore successive (si sa, appena partoriti, i bimbi spesso dormono tanto, ed é solo quando si torna in casa che inizia l’insonnia…). Passano i ginecologi e, vedendo la bimba nella culla, chiedono alla mamma se ha deciso di non allattarlo. Ed ecco che la mamma inizia a lamentarsi dicendo che le ha fatto malissimo la prima volta e che le è addirittura venuto un livido! ”Un livido?….ma signora è impossibile! Ci faccia vedere…” Dopo un breve esame, il medico sospira, guarda la donna dritta negli occhi e dice: “La prossima volta che decide di allattare sua figlia, si assicuri che prenda il capezzolo e non la pelle…quello che ha lei, signora, è un succhiotto!”.
A volte le storie reali superano le barzellette.
da tina
Allattati al seno: i piccoli sentono di meno il dolore
L’ospedale Mount Sinai di Toronto ha scoperto che l’allattamento al seno è il primo (e naturale) antidolorifico per ogni neonato. Da quanto osservato pare infatti che i bambini, allattati naturalmente dalla propria madre, provino meno dolore rispetto agli altri che, ancora in fasce, hanno ricevuto un succhiotto o un placebo. La possibile spiegazione potrebbe essere Continua a leggere… »
da alena
Latte d’asina: il miglior sostituto di quello materno
Secondo studi di immunologia, pediatria e allergologia il latte d’asina in termini nutrizionali è il miglior sostituto del latte materno. La diffusione del latte di mucca, ha aumentato i soggetti allergici perché il latte spesso è sottoposto a processi industriali che ne impoveriscono le proteine, soprattutto la betalattoglobulina ritenuta la principale responsabile di allergie. Secondo i ricercatori, il fattore che più influisce sull’intolleranza, è la differenza di caseina, il latte d’asina infatti è in assoluto più tollerato perché il contenuto di acidi grassi polinsaturi è simile al latte della mamma. E’ ricco di lisozima, una proteina antibatterica in grado di proteggere il neonato da eventuali patologie e lo rendono un alimento utile per le persone anziane e debilitate, regola la flora microbica intestinale ed ha un
Continua a leggere… »
da alena
Allattamento al seno prolungato? Niente paura si può fare anche fino a 4 anni
Molte neo-mamme sono preoccupate dal fatto che i propri piccoli stiano attaccati al seno anche per molti mesi dopo lo svezzamento, e comunque anche dopo aver compiuto un anno di età. La preoccupazione è che questo allattamento prolungato possa avere effetti negativi sia sul fisico del bimbo e sia sulla sua psiche. Niente di più falso. Gli specialisti da tempo ormai consigliano di
Continua a leggere… »
da alena
Allattamento al seno: una buona abitudine da promuovere
La nascita di un bimbo è quanto di più bello, normale e fisiologico ci possa essere per una donna. Purtroppo oggi si ricorre troppo spesso al parto cesareo, togliendo quello che di naturale c’è alla nascita di una nuova vita, se poi a questo ci si aggiunge che molte donne preferiscono non allattare al seno possiamo dire che di naturale non c’è più niente. C’è una associazione che si chiama La League International che aiuta le madri di tutto il mondo ad allattare al seno attraverso il supporto di
Continua a leggere… »
da alena
Latte materno: come favorire la produzione del miglior nutrimento del mondo
Le mamme sanno che non c’è miglior nutrimento al mondo del proprio latte per i neonati. Non tutte le mamme sono però fortunate da averne in abbondanza, alcune incontrano problemi di scarsità di latte o di formazione di dolorose ragadi. Attaccando di frequente il bimbo al seno, si favorisce la produzione di latte e si previene l’indurimento delle mammelle. Se però le ragadi si formano, allora cambiate posizione al neonato ogni volta che lo allattate. Una dieta ben equlibrata favorisce la produzione di latte: cibo integrale fresco, frutta, verdure e alimenti che forniscono
Continua a leggere… »
da alena
Il latte materno può essere conservato in frigo
Ecco un piccolo consiglio utile che può servire a togliere dubbi su una banale operazione che però molte mamme considerano a rischio. Il latte che viene estratto dal seno della mamma con il tiralatte, se non viene offerto subito al neonato, può essere conservato in frigo. In questo modo, infatti, mantiene inalterate le proprietà nutritive. Il latte può essere raccolto in un apposito contenitore chiuso, sterilizzato e conservato in frigo per Continua a leggere… »
da alena






