Archivi della categoria ‘Cibo’
Un frullato per Livia
Estate. L’avevamo tanto attesa ed ora ci sta pagando con gli interessi. Fa molto caldo e la piccola non ha voglia di mangiare, è svogliata. Figurarsi se mangia la frutta schiacciata. Poi ho pensato ai frullati e mi sono vista, come in un film, con le buste cariche di frutta, salire le scale, sbucciare, denocciolare, frullare. E quanto sarebbe durata in frigo? Allora siamo andate al supermercato, io e la piccola e abbiamo fatto una ricerca di “mercato”. Ci sono succhi di frutta in commercio? Cosa dicono le etichette? Sicurezza, valori nutrizionali, tutto rispettato? Ci abbiamo messo un po’ di tempo, le etichette spesso sono un po “anguillose” tendono a scivolare. Sembra che dicano molte cose ma poi se leggete bene … ma alla fine la novità è arrivata dai frullati di frutta della Plasmon. Sembrano fatti apposta per la merenda, facili, da bere e ricchi di vitamine. Frutta scelta, coltivata, raccolta e lavorata seguendo tutte Continua a leggere… »
da alena
Occhio alle pastine per i bimbi: non sono tutte uguali, e con alcune i rischi aumentano
Spesso andando a fare la spesa in un supermercato mi sono ritrovata davanti al problema di scegliere una pastina ideale per la mia bambina. Ho sempre creduto che in fondo fossero tutte uguali. Ebbene, da oggi non lo penso più, e vorrei che anche voi faceste più attenzione, perché sono emersi dati scientifici certi che dimostrano che non tutte le pastine per la prima infanzia sono davvero adatte ai nostri bimbi tra 0 e tre anni. Un problema che avevo sollevato già qualche giorno fa su L’oradellapappa, citando un’inchiesta specifica condotta dal Salvagente, sulla base di una ricerca scientifica condotta dall’Università di Napoli Federico II. Se ci torno è per sottolineare che se pastine tipo “Piccolini” e “Topolino and Friends”, prodotte da Barilla e GS, nonostante i nomi evocativi, come chiariscono i dati pubblicati dal Salvagente, non sono adatte ai più piccoli, altre invece lo sono molto di più. La partita si gioca sul contenuto di muffe e micotossine contenute nel grano utilizzato, che nei casi sopra citati sarebbe nettamente superiore. Altri marchi invece da anni si sono specializzati proprio sui prodotti alimentari per la prima infanzia e su questo punto sono molto più attente e precise. Ad esempio, Continua a leggere… »
da alena
Facciamogli mangiare la pasta
Sono rimasta particolarmente colpita qualche giorno fa quando girando per gli scaffali del mio supermercato ho visto un nuovo prodotto della Plasmon. Onestamente non pensavo che già a partire da dieci mesi fosse possibile dare alla mia piccola dei sughetti con la pastasciutta, così ho deciso di provarle, dando fiducia alla marca. Risultato ? Ottimo. Mia figlia ha gradito. E così l’ho avvicinata ai cibi dei grandi, in particolare alla pasta, che in casa nostra è uno dei piatti principali. Senza contare la praticità della sua preparazione, che mi ha fatto risparmiare un sacco di tempo: basta scaldare il vasetto e versare il contenuto nel piatto con….ottimi risultati di gradimento. Per essere sicura ho letto attentamente l’etichetta: I sughetti sono cucinati senza soffritto per garantire un gusto leggero e hanno un Continua a leggere… »
da alena
A proposito di sana alimentazione: ceci, zinco e bimbi
Vogliamo far crescere i nostri bimbi appena nati sani e forti? Mangiamo ceci! Questi legumi sono una fonte perfetta di zinco, minerale che gioca per il feto un ruolo di vitale importanza nella formazione dei nuovi tessuti sani. Lo zinco serve inoltre anche al neonato, per sviluppare un sistema immunitario efficiente. Si è riscontrato che bassi livelli di questo minerale sono stati correlati alle voglie di determinati cibi durante i primi mesi della gravidanza, ma anche alla depressione post-partum. Cerchiamo quindi di
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da alena
Ultimo commento:
di claudia il 01/1/70
Latte d’asina: il miglior sostituto di quello materno
Secondo studi di immunologia, pediatria e allergologia il latte d’asina in termini nutrizionali è il miglior sostituto del latte materno. La diffusione del latte di mucca, ha aumentato i soggetti allergici perché il latte spesso è sottoposto a processi industriali che ne impoveriscono le proteine, soprattutto la betalattoglobulina ritenuta la principale responsabile di allergie. Secondo i ricercatori, il fattore che più influisce sull’intolleranza, è la differenza di caseina, il latte d’asina infatti è in assoluto più tollerato perché il contenuto di acidi grassi polinsaturi è simile al latte della mamma. E’ ricco di lisozima, una proteina antibatterica in grado di proteggere il neonato da eventuali patologie e lo rendono un alimento utile per le persone anziane e debilitate, regola la flora microbica intestinale ed ha un
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da alena
La prima pappa: una ricetta da leccarsi le manine
Ecco una buona ricettina per preparare una gustosa e nutriente pappa per i nostri bimbi.
Preparate innanzitutto 200 grammi di brodo di verdura (mi raccomando senza sale). Aggiungete poi carota, patata e zucchina. Infine amalgamate il tutto con due cucchiai di crema di riso. Unico condimento ammesso in chiusura: due cucchiaini di Continua a leggere… »
da alena
Dentini sani: ecco la soluzione per integrare il fluoro naturale
Il fluoro è una componente importantissima nella crescita di denti forti nei nostri bambini. Le forme in compresse o in gocce vanno somministrate ai piccoli pazienti lontano dai pasti in modo da consentire un corretto assorbimento, un impegno che crea non pochi problemi alle neomamme. E’ una operazione che non possiamo esimerci dal fare perché è importante prendersi cura della dentizione, mineralizzazione, fortificazione dei denti e prevenzione della
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da alena
Svezzamento: la soia è una buona soluzione in caso di intolleranze
Fino alla fine dello svezzamento è meglio non dare i legumi ai bambini piccoli. Dopo si potrà iniziare a introdurli in piccole dosi, eventualmente sotto forma di passato.
La soia e i suoi derivati, proprio come il latte, essendo alimenti completi e nutrienti rappresentano un aiuto importantissimo nei casi in cui i bambini a causa di intolleranze o allergie non possono mangiare latte e latticini. Queste intolleranze sono molto diffuse e possono provocare
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da alena
Allergie al latte: occhio a quelle che si trasmettono ai figli
Bisogna sempre fare attenzione se uno dei genitori soffre di allergia perchè il piccolo può sviluppare forme allergiche serie come quelle alle proteine del latte vaccino o un’intolleranza al lattosio, che si manifesta con diarrea, vomito ed eczemi cutanei. Se uno solo dei genitori è allergico il bimbo ha il 25-50% di probabilità di diventarlo a sua volta se invece lo sono entrambi allora le probabilità salgono al 75%.
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da alena
Svezzamento: consigli utili per l’introduzione della carne
Svezzare i bambini piccoli è sempre fonte di preoccupazione per le mamme, perchè non si sa mai quando è il momento giusto. Ecco uno schema di massima per l’introduzione della carne:
4°-5° mese: possiamo cominciare con carne di agnello e coniglio, tacchino, pollo, vitello, manzo. La triturazione è finissima e la consistenza deve essere cremosa. 20 gr a porzione oppure mezzo vasetto di omogeneizzato.
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da alena





