Archivi della categoria ‘Consigli amichevoli’
I falsi miti sulla gravidanza
Non potete bere il caffè, non potete toccare i gatti, non potete mangiare gli insaccati, non potete avere rapporti sessuali e tanto altro….dal momento in cui annunciante al mondo di aspettare un bambino, aspettatevi ogni sorta di perle di saggezza, dalla nonna di casa alla fruttivendola tutti vorranno dire la sua.
Molte delle storie che sentirete sono solo falsi miti popolari senza nessuna base scientifica altri invece potranno essere consigli dettati dal buon senso.
Ma quali sono le verità e quali no?
Quante volte avete sentito dire: Devi mangiare per due ora!!! Questo è falso. Le esigenze di apporto calorico sono maggiori ma non tali da giustificare una porzione per due. Se avete voglia di mangiare una cosa che vi piace fatelo, l’importante e non esagerare e non fare che diventi una abitudine.
E vogliamo parlare dei gatti? Appena una donna incita si avvicina a un gatto, si sento le urla “Fai attenzione rischi la toxoplasmosi!”. Questo è falso. Non si corrono rischi ad accarezzare un gatto, soprattutto se è un gatto che vive in casa, vaccinato e tenuto sempre sotto controllo dal veterinario. Basta solo evitare di toccare le mani i loro escrementi!
Non mangiare assolutamente il salmone! E ancora non ho capito come sia nata questa leggenda popolare. Il salmone è ricco di preziosi acidi grassi Omega 3 importantissimi durante la gravidanza. L’importante è non mangiare salmone per due. In gravidanza l’aumento dell’introito calorico deve essere di 300 calorie quindi dove mangiare per uno e mezzo non per due.
E non parliamo di quelle coppie che non hanno rapporti durante tutta la gravidanza per la paura di fare male al bambino. Se la gravidanza procede bene e non ci sono rischi di parti prematuri, non c’è nessun motivo per cui non si possano avere rapporti con il proprio partner.
E chi ha detto che il burro di cacao previene le smagliature? E’ falso e può anche dar luogo a fenomeni allergici. La maniera migliore per prevenire le smagliature è idratare sempre la pelle e renderla elastica con oli naturali.
Forse l’unica credenza popolare che abbia sentito e che ha un fondamento è quella di evitare di fare idromassaggi e saune calde. Decisamente sconsigliata. Off limits durante tutti i novi mesi.
Insomma le false credenze sono tantissime e l’unica cosa che rimane da fare è quella di avere un buon giudizio e curare l’alimentazione. Mangiare in modo sano aiuta il feto a svilupparsi nel modo migliore. La soluzione è seguire una dieta bilanciata e variata e fare un piccolo sforzo per mangiare i nutrienti che hanno un effetto positivo sul bimbo.
da marina morelli
Risparmiare dopo la nascita del piccolo è possibile
I tempi attuali non permettono di fare grandi spese e si è costretti a fare attenzione a ogni cosa soprattutto ora che è nato il piccolo.
Ecco alcuni consigli per aiutarvi a risparmiare un po’ di denaro.
1. I passeggini dotati di pupazzetti e fronzoli vari sono molto carini, ma se ne acquistate uno senza e i giocattolini li aggiungete dopo, risparmierete molti soldi.
2. Se vostro figlio ancora non cammina evitate di acquistare delle scarpine costose. Non sono necessarie e vostro figlio crescerà molto in fretta.
3. Allattatelo al seno. Oltre ai vantaggi per la salute, risparmierete, su biberon, tettarelle e sterilizzatore. Se desiderate tirarvi il latte per un breve periodo, potete chiedere al farmacista se è possibile affittare un tiralatte.
4. Se vi piace fare acquisti in rete, potete trovare quello che vi serve per il vostro bambino (dagli indumenti agli accessori) a prezzi molto convenienti.
5. Se allattate artificialmente o se state pensando di tirarvi il latte, cercate un kit che contenga proprio tutto quello che vi occorre, perché acquistando questi oggetti separatamente spendereste di più.
6. I pannolini riutilizzabili stanno tornando di moda di nuovo e vi permetteranno di risparmiare molti soldi.
7. Se il piccolo è cresciuto e il pigiamone con i piedini gli va stretto, potete tagliare la parte finale e fare una piegolina, in questo modo potrete sfruttarlo ancora qualche mese.
da marina morelli
Quanto devo mangiare durante la gravidanza?
Il numero di chili ideali in più durante una gravidanza dipendono molto da persona a persona. Hanno a che fare con la costituzione fisica e con il peso precedente e con molti altri fattori. Spesso i ginecologi raccomandano di non prendere tanto peso. Ma perché? Più nutrimento per te non significa più nutrimento per il bambino? A questo proposito anni fa si diceva che una donna incinta doveva mangiare per due. Adesso, il disco è cambiato e la maggior parte delle donne cercano di controllare – per quanto sia possibile – l’aumento di peso. Infatti anche se serve aumentare di peso, un accumulo eccessivo di chili potrebbe dare problemi al momento del parto – per non parlare della fatica per ritrovare la linea dopo. E allora, se uno parte già con bel po’ di chili di troppo prima della gravidanza, cosa si fa’? Dieta? Bene, anche se Continua a leggere… »
da alena
Pulizia dei dentini: consigli utili per bimbi capricciosi
Il mio bimbo fa capricci terribili ogni sera quando si tratta di lavarsi i dentini, Devo dire che per stanchezza spesso io cedo e lo lascio andare a letto senza la necessaria pulizia. So bene però che sbaglio e so anche che sarà mio figlio a pagarne le conseguenze e per questo ho chiesto al mio dentista dei consigli su come gestire questa situazione ed ecco a voi i suoi consigli che, per comodità vostra, ho sintetizzato in 10 punti:
• Comprate lo spazzolino assieme a vostro figlio, – uno per te ed uno per lui, meglio se il suo è divertente, con colori, figurine etc.
• Lavate i denti in una stanza diversa dal bagno
• Lasciate che il bambino giochi con lo spazzolino fuori orario – in questa maniera si abitua alla sensazione dello spazzolino in bocca mentre è lui che controlla i movimenti.
• Prendete una bambola/pupazzo a cui lavare i denti. Lasciate che vostro figlio lavi i vostri denti prima di lavarglieli. Continua a leggere… »
da alena
Latte e biscotti: ecco la giusta colazione per la mia piccola
Fin da quando io ero bambina mi è stato sempre ripetuto che iniziare la giornata con una buona colazione era fondamentale. Da grande non mi sono più posta il problema e ho archiviato quei consigli come le classiche leggende metropolitane. Da quando però mi dedico attivamente alla crescita della mia piccola, ho deciso di approfondire la questione e devo dire che i vari esperti con cui mi è capitato di parlare mi hanno tutti dato la stessa risposta: la prima colazione è fondamentale per affrontare la giornata, dato che è proprio al mattino che si dovrebbe fornire all’organismo il 15-20% delle calorie necessarie per tutto il giorno. Mi sono posta allora il problema di far iniziare alla mia piccola la giornata nel modo migliore. A questo proposito da qualche giorno ho trovato sui banchi del mio supermercato una novità molto allettante. Si tratta degli Happy Frollino, una nuova linea di biscotti della Plasmon, indicati proprio per colazioni e merende. Devo dire che Continua a leggere… »
da alena
Giocattoli sì, giocattoli no: il dilemma di ogni genitore
Chissà quante volte vi sarete chiesti se davvero i giocattoli servano a qualcosa (e qui parlo di bimbi piccoli), visto che il pargolo gioca più che volentieri con nastrini, buste di biscotti ed altro. Eppure ogni volta che mio marito ed io andiamo in un negozio per bimbi, io finisco sempre tra gli scaffali con vestitini, biberon e altre cose chiamiamole pratiche, mentre il mio dolce consorte immancabilmente punta il naso verso il reparto giocattoli. L’ultimo acquisto era un piccolo robot (“ma ti rendi conto quanto farà bene al suo sviluppo, sarebbe un peccato non prenderlo…”), che adesso, a distanza di meno di una settima, sta raccogliendo polvere su uno scafale insieme a tutti i giocattoli di legno pedagogici e non. Insomma il problema resta e non è Continua a leggere… »
da alena
Ultimo commento:
di online il 01/1/70
Bambini in cucina: come prevenire incidenti pericolosi
E’ sicuramente una delle maniere perfette per passare un po’ di tempo assieme al proprio bambino: coinvolgerlo allegramente nelle faccende di cucina. Un divertimento che naturalmente però richiede delle precauzioni per evitare che i piccoli si facciano male. Tanti genitori sono attenti all’acqua calda del rubinetto, ma ci sono molti altri pericoli in agguato che bisogna prendere in considerazione come mettere le mani nel forno a microonde, versare liquidi caldi o tirar via le pentole dal fuoco. Ogni anno, le sale di primo soccorso accolgono migliaia di bambini con bruciature. Per prevenirle, l’Accademia Americana di Pediatria (AAP) ha pubblicato i seguenti consigli:
• Ricorda che il vapore è più caldo dell’acqua bollente. State attenti quando i
bambini si trovano nelle vicinanze di vasche da bagno o pentole con acqua bollente.
• Impostate la vostra caldaia in modo che la temperatura massima non superi i 49°.
• Non lasciate mai i mestoli nella pentola mentre cucinate.
• Assicuratevi che la tovaglia non tocchi terra. Tante bruciature si verificano quando i bambini afferrano o inciampano su un angolo della tovaglia. Continua a leggere… »
da alena
Allarme pasta: quando le muffe insidiano i nostri piccoli
Mamme prestate attenzione! I nomi evocano paste per bambini (giostrine, margheritine, stelline, tempestine), il formato è piccolo e talvolta sono confezionate in scatole abbellite con i personaggi dei cartoni animati ma, a dispetto delle suggestioni, in realtà sono paste per adulti. La differenza sta proprio nella materia prima utilizzata, il grano, e più in particolare nel livello di contaminazione da micotossine, pericolose muffe che dal campo possono arrivare fino al piatto dei nostri bambini. Viene superata infatti la soglia minima consentita per l’infanzia che è molto più restrittiva rispetto a quella definita per gli adulti. A lanciare l’allarme è stato Il Salvagente che nel corso di un’inchiesta dedicata proprio alle diverse paste presenti sul mercato, ha analizzato i prodotti di pastifici meno noti, ma anche di marchi molto famosi come Continua a leggere… »
da alena
10 consigli su come affrontare la pulizia dei denti.
Il mio terrorista di due anni ancora va quasi in iperventilazione quando gli comunico che è ora di lavarsi i denti e devo ammettere che non ho la forza (fisica, psicologica etc) di affrontarlo ogni sera. So bene che sbaglio e so anche che sarà mio figlio a pagarne le conseguenze e per questo ho chiesto al mio dentista dei consigli su come gestire questa situazione ed ecco a voi i suoi consigli che, per comodità vostra, ho sintetizzato in 10 punti:
• Comprate lo spazzolino assieme a vostro figlio, – uno per te ed uno per lui, meglio se il suo è divertente, con colori, figurine etc.
• Lavate i denti in una stanza diversa dal bagno
• Lasciate che il bambino giochi con lo spazzolino fuori orario – in questa maniera si abitua alla sensazione dello spazzolino in bocca mentre è lui che controlla i movimenti.
• Prendete una bambola/pupazzo a cui lavare i denti. Lasciate che vostro figlio lavi i vostri denti prima di lavarglieli.
• Giocare con il dentifricio va benissimo se contribuisce a motivare il bambino a lavarsi i denti. Molto probabilmente il piccolo lo mangerà e per questo è importante non esagerare con la quantità e solo usare quello che equivale a metà dell’unghia di un mignolo.
• Iniziate con calma ed aumentate pian piano quando il bambino lo accetta – e magari lo trova divertente. Se non arriverete a pulire tutta la bocca ogni volta, concentratevi in zone diverse ad ogni lavaggio.
• Cercate di fermarvi mezzo secondo prima di arrivare alla soglia di tolleranza di vostro figlio per poi aumentare fino ad arrivare a lavare tutti i denti ogni volta.
• Non usate mai la forza ma la motivazione, – vi porterà molto più lontano.
• Alcuni bambini adorano gli spazzolini elettrici, altri li detestano ma vale la pena provare.
Bambini stanchi non collaborano molto volentieri. Cercate di spazzolare i denti quando il bambino non è stanco, ciò faciliterà tutto il processo.
da tina
Linee guida per assicurare ai bambini una navigazione online sicura
Internet è una risorsa importante che permette alle famiglie di aggiornarsi, cercare informazioni, ascoltare musica, rimanere in contatto con gli amici etc. Va usato con intelligenza, specialmente quando si ha in casa bambini e teenagers, e così , l’Accademia Americana di Pediatria (AAP) raccomanda ai genitori di seguire i seguenti passi per rendere più sicura l’esperienza online dei loro figli:
• Usate la rete assieme ai vostri figli, in modo particolare con i piccoli sotto i 10 anni.
• Mettete il computer in una zona centrale in modo da facilitare il monitoraggio delle attività on-line. Il computer non dovrebbe mai essere situato in una stanza con una porta dove il genitore può essere chiuso fuori.
• Usate un software che memorizzi quali siti web i bambini hanno navigato.
• Andate sui siti che i vostri figli frequentano e cercate di capire come funzionano.
• Limitate il tempo “elettronico” di non più di due ore al giorno, il che include computer, televisione e videogiochi.
Inoltre i genitori dovrebbero imporre delle regole per l’uso del computer come ad esempio:
• Non dare mai informazioni personali, inclusi nome, indirizzo, numero telefonico, età, razza, scuola o ubicazione.
• Non condividere passwords, nemmeno con gli amici.
• Non incontrare mai un amico incontrato on-line se non con l’approvazione e
l’accompagnamento di un genitore.
• Non rispondere mai a messaggi imbarazzanti o capaci di ferire i sentimenti
Per saperne di più, potete consultare il sito dell’Accademia Americana di Pediatria.
da tina





