Archivi della categoria ‘Crescita’

Crescita

Apprendere dalla vita.

mom-yelling-at-kid2Ecco che ci risiamo: l’educazione dei bambini. Ammetto che è un argomento che in questo periodo va affrontato spesso a casa nostra, specialmente perché il figliolo di 2 anni sta diventando un po’ manesco con gli amichetti di gioco, il che non va affatto bene. Parlando ieri con mio marito, abbiamo deciso che per noi, educare nostro figlio significa aiutarlo a conoscere la società e la cultura in cui crescerà. Pensiamo che gran parte dell’educazione consiste nella sua partecipazione alla vita quotidiana dove apprendere come comportarsi vedendo gli adulti e gli altri bambini. Questo naturalmente significa anche che noi dobbiamo stare molto attenti a ciò che diciamo e ancora di più a cosa facciamo, perché il “Non fare come faccio io ma come ti dico di fare” secondo noi non funziona affatto.
Naturalmente, i bambini piccoli non riescono sempre a controllare le loro emozioni o esprimerle in maniera socialmente accettabile, ma vedendo come si comporta mamma e papà ci si augura che prima o poi capiranno che non bisogna strillare nel supermercato quando non si può avere una confezione di cioccolatini.
Per saperne di più sulle primi fasi dello sviluppo sociale, questo potrebbe essere il sito che va per voi.

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mar  10
11
alle 07:02
da tina

Crescita

L’importanza del nome.

mum-dad-and-babyQuando una coppia scopre di aspettare un bambino, c’è una questione che va affrontata e che non sempre è senza dolori: la scelta del nome del piccino. Alcune volte, la mamma o il papà ha in mente un nome con cui “da sempre ho voluto chiamare mio figlio”, e altre volte bisogna vedersela con tradizioni familiari per le quali il primo figlio deve chiamarsi come il nonno, il pro-zio o che ne so io.
Nel mio caso, tutti e due hanno ricevuto il nome una volta nati, nel senso che io e mio marito avevamo selezionato tre-quattro nomi ma volevamo vedere il pargoletto prima di scegliere. E questa sembra essere una rarità, visto che tutti in ospedale si sconvolsero nel sentire che lo chiamavamo – in modo affettuoso, si intende – Alien (chi di voi ha visto il film mi capisce).
Comunque, se ancora non avete idea di come chiamare il vostro erede, magari potete trovare ispirazione qui.

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mar  10
10
alle 07:19
da tina

Crescita

Quando i bambini balbettano.

mouth_247x165Il balbettìo è un disturbo del linguaggio che è caratterizzato principalmente dalla ripetizione spasmodica di suoni, in particolare delle consonanti iniziali, dal prolungamento dei suoni vocali e da esitazioni. Se il vostro piccolo di 2 anni balbetta un po’, in genere non c’è da preoccuparsi, visto che si sta appropriando del linguaggio e ancora deve imparare a mettere assieme le parole. Se invece improvvisamente il vostro bambino più grandicello inizia a balbettare, il consiglio è di ignorare il problema il più possibile, visto che probabilmente vostro figlio non darà importanza al disturbo se non la darete neanche voi e, in questo modo, supererà in fretta il problema.
Nel caso in cui il disturbo non si risolve da solo, o se peggiora, bisogna contattare la pediatra per poter affrontare al meglio la situazione. Intanto, per saperne di più, potete visitare questo sito.

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mar  10
5
alle 07:19
da tina

Crescita

Crescere vegetariani si può?

Kids&VeggiesDiversi studi evidenziano come una dieta vegetariana può essere molto salutare per gli adulti, ma per i bambini? Può una dieta senza grassi animali offrire tutto il nutrimento necessario per una crescita ed uno sviluppo ottimale? La risposta è sì. Con una programmazione giusta e la conoscenza necessaria, una dieta vegetariana è salutare per bambini di tutte le età, anche per i neonati. Tutte le esigenze nutrizionali del bebé vengono naturalmente compiute dal latte materno ma per le mamme che non allattano, si può trovare l’alternativa nel latte di soia in polvere. La maggior parte dei bambini iniziano a mangiare cibi solidi intorno ai 6 mesi e visto che le prime pappe generalmente consistono in cereali, frutta e verdura, il consumo di carne non deve necessariamente far parte della dieta. I bebè più grandi inoltre preferiscono spesso le verdure perchè più facili di mangiare della carne ed è dunque spesso poco problematico programmare una dieta vegetariana.
Ma come la mettiamo con le proteine? Il fatto è che le proteine dalle verdure possono andare bene come quelle contenute nella carne. Una dieta a base di cereali, legumi e frutta offre abbastanza proteine e non bisogna preoccuparsi di eventuali deficit finché la dieta varia continuamente. Anche se richiede più energia programmare e preparare una dieta vegetariana, in tanti ritengono che valga la pena visto che consumare carne ha dimostrato di avere importanti effetti collaterali come grassi saturi e colesterolo che può ostruire le arterie e preparare la strada a malattie cardiovascolari.
Se state pensando di offrire una dieta vegetariana al vostro figlio, vi consiglio questa pagina.

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mar  10
4
alle 10:33
da tina

Crescita

E se dico di no é no!

20091202-mother-yelling1-380x282Generalmente è un bene far valere le decisione presa nei confronti del bambino. E così, non bisogna rimettere in discussione il fatto che i denti vengano lavati almeno una volta al giorno, che si debba andare a letto all’orario prestabilito e che si debba andare a scuola. Ma anche agli adulti capita di avere torto o di prendere decisioni sbagliate. Se il genitore scopre di aver detto di no senza ascoltare bene, e che in effetti il “no” è stato detto un po’ troppo velocemente, la cosa migliore è semplicemente dire al bambino di aver sbagliato, che hai risposto troppo in fretta e che hai cambiato opinione. In questa maniera il bambino impara che bisogna ascoltare le opinioni degli altri, che l’argomentazione conta e che è possibile cambiare punto di vista quando ci si ascolta.
La comunicazione tra bambini e genitori vi interessa? Allora leggete qui o qui.

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feb  10
26
alle 11:08
da tina

Crescita

La canzone del momento.

465509Prima di avere bambini, mi capitava spesso di canticchiare una canzone di, diciamo, The Queen, quando facevo la doccia, lavavo i piatti o preparavo la cena…sai, quei momenti quando uno è spensierato ed esce dalla bocca la prima melodia che ti viene in mente. Con due pargoli piccoli la situazione è cambiata. Non nel senso che non canto più sotto la doccia, ma il mio repertorio non è più “We are the Champions” ma piuttosto “Il coccodrillo come fa?”. Non c’è verso di togliermelo dalla testa. Prima di quella era “Il gatto puzzolone” seguito da “Le tagliatelle di nonna Pina” e “Mamma, fammi tante coccole” che ronzavano costantemente nella mia testa ma, a sentire i miei amici con bambini piccoli, non sono l’unica ad aver subito una rivoluzione musicale.
E così, visto che il passaggio delle canzoni dello Zecchino d’Oro sembra essere la regola per i piccini da uno ai tre anni, tanto vale preparasi in anticipo, magari imparando i testi per bene, e così forse vi conviene fare un salto qui.

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feb  10
25
alle 09:01
da tina

Ultimo commento:

di Manu il 01/1/70

Ti assicuro che anche per me, nonostante mio figlio abbia più di 3 anni, ad oggi il repertorio ...

Crescita

Le colichette del neonato.

baby-cryingSiete appena tornati dall’ospedale con il vostro preziosissimo fagottino e non c’è niente al mondo che non fareste pur di farlo stare bene. Avete fatto scorta di salviettine senza profumi e sostanze nocive, pannolini super-comfort, ciucci ergonomici e così via per garantire il suo benessere ma poi, la sera, iniziano gli strilli. Strilli che nessun ciuccio, seno, coccola o che so io riesce a calmare e col passare delle ore, la disperazione dei genitori aumenta. Ma cosa avrà mai, cosa facciamo, lo portiamo all’ospedale? Spesso la risposta è semplice: il vostro bebé soffre di colichette.
A dire il vero, il 10%-15% dei neonati soffrono di coliche ed il problema é che ancora nessuno sa esattamente cosa sono e da cosa dipendono. Esistono teorie varie ma nessuno è ancora stato del tutto convincente e nessuno ha trovato una cura realmente efficace. La teoria più comune presume che è una iperattività dell’intestino che provoca crampi a causa dei movimenti veloci. Esiste comunque anche la teoria contraria che dice che forse i movimenti dell’intestino sono troppo lenti il che significa che l’aria si accumula e causa dolore quando l’intestino si allarga. Altri ritengono che ha a che fare con la velocità con cui mangia il bambino, che mangia troppo o che ingurgita troppa aria e non fa abbastanza ruttini. Una teoria nuova è che potrebbe esistere una connesione tra le colichette del bambino ed il consumo di latte vaccino da parte della mamma (se viene allattato, naturalmente.)
Se anche voi passate la notte con un bambino inconsolabile tra le braccia, ecco una pagina che potrebbe interessarvi.

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feb  10
23
alle 05:23
da tina

Crescita

Lode alle mamme single.

family1Ieri sera avevo uno di quei gloriosi momenti della maternità: il mio piccino stava nel box piangendo come un disperato perché in piena dentizione, il grande, nudo sul fasciatolo dopo il bagnetto, piangeva perché il sapone gli era entrato negli occhi e in quel momento esatto è saltata la corrente che, a quanto pare, non reggeva lavatrice, forno e scaldabagno tutt’assieme. Situazione deliziosa, ve lo assicuro. Sapevo però, che da lì a poco mio marito sarebbe tornato e che mi avrebbe dato una mano, che non avrei dovuto affrontare tutta la serata sola con due bambini piccoli piagnucolosi.
Ma le mamme single, come caspita fanno? Davvero penso che meritano tutta la nostra stima, la mio di certo ce l’hanno già perché non posso immaginare quanto deve essere duro tirare su dei figli senza l’aiuto dei loro papà.
Se sei una di queste super-mamme, ecco un sito che potrebbe andar bene per te.

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feb  10
22
alle 08:26
da tina

Ultimo commento:

di Manu il 01/1/70

Eccomi qua! Mamma single da diversi anni ormai... io ho solo un bimbo, un ometto di 8 anni e ti a...

Alimentazione, Crescita, I pareri degli esperti, Plasmon, svezzamento

Omogeneizzati, sì o no? Meglio mani di mamma o mani d’azienda?

_4minibimboAbbiamo ricevuto un certo numero di mail di mamme che chiedono se sia più corretto dare al bebè gli omogeneizzati, oppure carne, frutta e verdura fresche e opportunamente frullate? E’ chiaro che la risposta più spontanea è immediata sarebbe favorevole al fai da te, ma per dare una risposta certa e corretta abbiamo chiesto il parere tecnico di una delle più importanti aziende produttrici di omogeneizzati, la Plasmon. “All’inizio e durante lo svezzamento è certamente consigliabile dare ai bambini carne e pesce, verdura e frutta sotto forma di omogeneizzato – ci ha spiegato Franco Petrucci, responsabile qualità della Plasmon.- Il prodotto industriale offre infatti garanzie di sicurezza di gran lunga maggiori, a partire dalle materie prime utilizzate che aziende specializzate selezionano con molta cura. Tutti gli alimenti per l’infanzia prodotti industrialmente vengono sottoposti a Continua a leggere… »

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feb  10
9
alle 04:04
da alena

Crescita

Gli effetti dell’allattamento per lo sviluppo emozionale del bambino.

breastfeeding2Ancora una volta, uno studio conferma come l’allattamento al seno rappresenti un vantaggio notevole per il futuro sviluppo del bambino. La ricercatrice Katherine Hobbs Knutson, dopo un’elaborazione di dati raccolti dal National Survey of Children’s Health, evidenzia come i bambini che vengono allattati al seno più raramente soffrono di problemi relazionali e d’apprendimento rispetto a chi ha assunto il latte artificiale.
La ricerca, che include la valutazione di più di 100.000 interviste con genitori, evidenzia come i bimbi cresciuti con il latte della mamma più raramente, e in più tarda età, hanno bisogno di supporto psicologico. In conclusione, la ricercatrice sottolinea come l’indagine confermi che l’allattamento al seno fa molto bene allo sviluppo del bambino, non soltanto sul piano intellettuale, ma anche su quello emozionale.
Per chi vorrebbe leggere l’articolo, pubblicato su un sito tedesco per pediatri, ecco a voi il link.

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feb  10
4
alle 09:14
da tina