Archivi della categoria ‘Crescita’

Crescita

Il sonno d’estate.

child-sleeping_newsref_lOgni anno quando la temperatura sale, i miei piccoli iniziano a dormire male. Niente di strano, anche io dormo male se fa troppo caldo, ma dormo ancora più male se vengo svegliata ripetutamente perché loro hanno il sonno disturbato. Quest’anno però, ho cercato di evitare questo calvario comprando un pinguino. L’altro ieri l’abbiamo istallato e se riesci a prescindere dal fatto che sembra di avere un motorino acceso parcheggiato dentro casa, devo dire che è stato un buon acquisto.
E così adesso, invece di venire svegliata da loro che piagnucolano, mi sveglio da sola per controllare se non c’è eccessivamente freddo, anche se il termostato è stato fissato a 27°.
Per chi di voi sta progettando di comprare un marchingegno simile, qui potete trovare vari modelli.
Buona notte..

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giu  10
18
alle 08:04
da tina

Crescita

Niente Pc sotto i 9 anni

23962Meglio non usare il computer prima dei 9 anni, per poter scoprire il mondo reale prima di quello virtuale. È la richiesta di alcuni psicologi della Royal Society of Medicine al governo inglese, al quale chiedono regole restrittive in tal senso. Niente uso del telecomando, dei videogiochi e della navigazione Internet nella prima infanzia: bisognerebbe creare una zona technology free per dar modo ai piccolissimi di sviluppare le capacità di azione nello spazio, prima di quelle tecnologiche.
I bambini hanno bisogno di afferrare, toccare, sfiorare, assaggiare, guardare e muovere oggetti reali, per educare le proprie infrastrutture neurologiche e di apprendimento.
Per continuare a leggere ….

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giu  10
16
alle 08:13
da tina

Crescita

Piccoli esploratori crescono.

nosebleedOggi, la nostra mattina è iniziata con un bagno di sangue. Beh, forse è un po’ troppo forte chiamarlo bagno, ma lì per lì il sangue è sembrato tanto, in modo particolare perché è uscito a fiotte dal nasino del nostro piccolo esploratore. I pianti (del piccolo) e la disperazione (del papà)!
Per fortuna, a quest’età tante cose si aggiustano con una decina di minuti attaccati al seno materno e anche oggi abbiamo rimediato in questo modo. E così tra le goccioline di sangue decoravano la mia camicia appena stirata, mio marito che commentava la necessità di acquistare un casco per evitare futuri traumi e il grande che naturalmente aveva una manina che faceva molto male e che richiedeva le cure immediate della mamma, ho perso il treno, ho fatto tardi al lavoro e mi sono trovata in ufficio con la camicetta macchiata di rosso.
Eppure c’era una volta che arrivavo sempre puntuale, con vestito in ordine e magari anche un po’ truccata, era in una altra vita, una vita fa…

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giu  10
15
alle 08:23
da tina

Crescita

I bambini al mare.

2709410072_d320be536dQuesta domenica io e mio marito abbiamo portato i bambini al mare. Lui ha preso una settimana di ferie mentre io faccio la pendolare (il che significa 2 treni, 2 autobus e 4 metropolitane al giorno, ma cosa non si fa per i piccoli). La quantità di cose che abbiamo portato per questi 8 giorni si avvicina al ridicolo, ma è pur vero che solo ieri il piccolo ha cambiato 6 magliette (e non perché c’era una macchiolina ma perché o si è versato addosso un bicchiere d’acqua o rovesciato la pappa, – insomma, le solite cose).
Comunque, adesso che ho sistemato tutto, sono senz’altro contenta di averli portati qui a farli mangiare un po’ di sabbia. Ieri pomeriggio l’abbiamo passato in riva al mare fin quando non eravamo tutti e quattro completamente coperti di sabbia ed ho iniziato a preoccuparmi per la quantità di sabbia ingerita dal piccolino che praticamente ha fatto merenda cosi.
Però, una cosa la devo ammettere, dopo la spiaggia, gli scivoloni, la caccia ai gatti randagi, il bagnetto e la cena fuori, sono tutti e due crollati come due pere cotte il che, in se, è valsa tutta la fatica.

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giu  10
10
alle 05:41
da tina

Crescita

Il compleanno e l’antagonista.

j03995815Il mio piccolo ha appena compiuto un anno e naturalmente lo abbiamo celebrato con tanto di canzoni, bandierine, palloncini, regali etc, il che di certo lo ha fatto divertire ma non è che la cosa gli abbia proprio cambiato la giornata. In compenso il fratellino, che adesso capisce bene cosa significa celebrare il compleanno, è rimasto piuttosto male. Male nel senso che voleva fosse il suo di compleanno, e non gli stava bene il fatto che ancora ci vogliono 4 mesi prima che tocca a lui.
Naturalmente è stato lui a spegnere la candela della torta e ha anche aiutato (mettiamola così) ad aprire i regali, ma diciamo che non era mai del tutto convinto e continuava a dire “mio compleanno, no suo, mio”, percependo chiaramente che c’èra un focus maggiore sul fratellino (e qui vorrei aggiungere che, anche se non bisogna mai prediligere un figlio ad un altro o far sentire che uno vale più dell’altro, è pure giusto, secondo il mio parere, avere questi momenti dove il bambino si sente il centro indiscusso dell’attenzione).
Comunque, tutti avevano un regalino anche per lui così da non farlo sentire trascurato e, alla fine della giornata, il nostro salone minuscolo era letteralmente cosparso di carta da regali, nastrini, palloncini a forma di animali e briciole di torta e tutti e due i piccini sono crollati dalla stanchezza una volta sfiorato il letto.
Tutto sommato, quest’anno è andato bene, vediamo come sarà in futuro perché prevedo già dei momenti difficili per l’antagonismo tra i due… Per chi si trova già a dover gestire la gelosia tra fratelli, vi lascio con questo e questo link.

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giu  10
7
alle 05:44
da tina

Crescita

I bambini ed il rispetto per il prossimo.

children-natureQuesta mattina, ancora mezza assonnata (visto che il mio piccolo sta mettendo i denti) ho schiacciato una lumaca sulla strada andando in ufficio. Stavo con la testa altrove quando ho sentito crack ed ho sentito scivolare leggermente un tacco e, guardando in giù, ho visto la povera bestiola completamente spiaccicata sul marciapiede. E quanto mi è dispiaciuto! Dove voglio arrivare con questo discorso? Beh, fondamentalmente vi sto raccontando questo dramma perché mi ha fatto rammendare quanto sia importante insegnare ai nostri bambini il rispetto per tutto ciò che ci circonda, che sia natura, animali o essere umani.
Troppo spesso si sentono o si vedono bambini che si divertono a maltrattare animali, strappare le ali di insetti, tirare sassi ai pescolini in uno stagno e così via, per non parlare del mancata rispetto per l’ambiente (e qui non voglio nemmeno iniziare perché trovo scandaloso come viene trascurato questo aspetto dell’educazione da parte di tanti genitori).
Sicuramente, quando i miei di figlioli saranno un po’ più grandicelli, i nostri giri allo zoo e al parco saranno ampliati con giri un po’ più avventurosi in montagna e al mare dove c’è tanto da imparare e studiare, mentre per chi ha i bambini più grandi, il WWF offre delle vacanze in pieno contatto con la natura che, a sentir dire mio nipote di 12 anni, “sono fichissime”.
Madre Natura, here we come!

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giu  10
4
alle 07:56
da tina

Crescita

Concorsi di bellezza.

little-miss-americaL’altro ieri ho visto un programma che mi ha fatto rizzare i capelli. E no, non parliamo di un thriller o un film di paura, ma di uno dei documentari più spaventosi che abbia mai visto. Se non erro, il titolo era “Little Miss USA” o qualcosa di simile.
In poche parole venivano ripresi un gruppo di genitori che portavano le loro figlie dai 2 ai 12 anni all’incirca, a partecipare ai concorsi di bellezza. Orrore! Queste povere figlie, tutte super-truccate, vestite di paillettes e tulle con capelli laccati, unghie dipinte, tacchi e quant’altro, rimanevano su un palcoscenico, esibendosi a volte in mosse erotiche ben studiate e gesti provocatori. Le mamme, e qualche papà, stavano dietro il palco ad incitarle e ricordare loro come muoversi.
Sono rimasta esterrefatta. Della serie come vivere i propri sogni attraverso (e a discapito) dei propri figli. Comunque, quello era un programma americano e mi auguro che le cose che succedono ‘Over There’ non abbiano necessariamente un parallelo europeo perché vi dico, povere, povere figliole, sia per il concorso in se e sia per crescere con quel tipo di genitori.
Volete andare a vedere per conto vostro? Ecco un sito dedicato ai concorsi.

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giu  10
3
alle 08:19
da tina

Crescita

Donatore di midollo.

080819_donor_skemaQuesta mattina sul New York Times, ho letto un articolo che mi ha fatto pensare. Si trattava di una bambina di 6 mesi con una malattia del sangue, curabile esclusivamente attraverso una donazione di midollo osseo da un donatore compatibile. Naturalmente, un articolo come quello non può non toccarti, in modo particolare se hai dei bambini, ma al di fuori di questo, ciò che mi ha fatto pensare era l’affermazione da parte del giornalista che affermava come ancora oggi ci sia una grande penuria di donatori di midollo perché la gente crede che si tratti di un prelievo doloroso.
In effetti, io stesso ho sempre creduto che il prelievo di midollo includesse un grande ago inserito nella colonna vertebrale (e dopo aver fatto 12 tentativi di inserimento per un’epidurale, vi posso assicurare che ho abbondantemente superato la mia quota), ed invece apprendo che si tratta semplicemente di un prelievo di sangue! L’idea di diventare un donatore non mi spaventa più e, devo dire che ricordo con grande piacere la sensazione di aver fatto del bene quando andavo a donare il sangue tanti anni fa (ora, diventata anemica, nessuno mi vuole più).
E così, per tutti voi a cui l’idea di diventare donatori interessa ma spaventa, forse questo articolo vi convincerà.

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mag  10
27
alle 06:11
da tina

Crescita

L’importanza del gioco.

snails_420x270Volete sapere come ho passato ieri il mio pomeriggio? Bene, ho strisciato sulla pancia nella camera dei bambini giocando alla lumaca, o meglio, a Gary, il cartone animato – lumaca preferito dal mio figlio grande. Per tanto tempo abbiamo giocato a gattini o cagnolini il che bene o male viene abbastanza spontaneo, basta far finta di leccarsi i baffi o scodinzolare una coda immaginaria mentre si miagola/abbaia, ma la lumaca è senz’altro più difficile. Prima di tutto non parla, il che significa che devi esprimere tutto il tuo essere lumaca esclusivamente con il corpo, poi qualcuno mi deve dire cosa fa una lumaca al di fuori di tirar fuori le antenne (o come si chiamano) perché proprio non mi veniva in mente nient’altro. E comunque, anche se non credo di aver dato il mio meglio come sosia di Gary, loro, i pargoli, si sono tanto divertiti, il grande a strisciare accanto a me (e così abbiamo anche pulito per terra, quando si dice una fava per due piccioni…) mentre il piccolo ha sbavato quanto minimo tre lumache. Ci siamo divertiti, d’accordo, ma a volte potremmo stare seduti a leggere una bella favola, o no?
Allora, mentre io mi vado a documentare sulle attività delle lumache per poter perfezionare la mia interpretazione, vi lascio con questo sito che parla, appunto, dell’’importanza del gioco.

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mag  10
26
alle 06:10
da tina

Crescita

Ci vuole un amico.

198185_huggingNiente può sembrare più devastante per un bambino o un adolescente quando il migliore amico, per un motivo o un altro, decide di interrompere l’amicizia. Ma per tutti coloro che devono gestire bambini che stanno attraversando un momento così (o per i genitori che lo hanno attraversato in precedenza), ci sono buone nuove. Ebbene sì, perché nuove ricerche suggeriscono che queste relazione antagonistiche, per quanto possano essere spiacevoli, spesso possono migliorare lo sviluppo sociale ed emozionale anziché impedirlo. Certo, le relazioni non sono tutte eguali, una cosa è un rivale dentro la classe, altro è se parliamo di un ex amico diventato nemico.
I ricercatori affermano che l’impatto psicologico dipende in gran parte da come reagiscono i ragazzi. “Le amicizie creano un contesto in cui i bambini si sviluppano, ma naturalmente lo stesso contesto è creato da relazioni negative” commenta Maurissa Abecassis, psicologo al Colby-Sawyer College in New Hampshire. “Dovremmo considerare che entrambi i tipi di relazione, per quanto differenti, rappresentano una importante possibilità di crescita.”
Per approfondire questo discorso, vi raccomando di leggere questo articolo.

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mag  10
25
alle 06:08
da tina