Archivi della categoria ‘Gravidanza’
Occhi secchi durante la gravidanza.
Con la gravidanza, si sa, i livelli ormonali modificano tante cose ed una delle conseguenze molto comuni è la sensazione di avere gli occhi secchi.
In effetti, l’alto livello di estrogeni porta degli effetti sulla superficie oculare mentre il vomito potrebbe provocare una disidratazione delle mucose, comprese quelle oculari. Per fortuna, a volte basta poco per avere un po’ di sollievo come cercare di non stare attaccati tutto il giorno al computer e far riposare gli occhi ogni tanto, aumentare l’umidità dell’ambiente ed evitare stanze chiuse con troppo fumo (utile non soltanto per il benessere degli occhi).
Per leggere di più sulla sindrome dell’occhio secco durante la gravidanza, ecco un sito per voi.
da tina
Il fumo in gravidanza.
Nessuno ha mai preteso che fumare in gravidanza è una buona idea, ma pian piano si vedono pubblicare sempre più articoli medici che evidenziano esattamente quali conseguenze questo vizio potrebbe avere per il feto. E così, una ricerca norvegese, pubblicata dal giornale BioMedCentral Pregnancy and Childbirth, afferma che se tutte le donne smettessero di fumare prima di rimanere incinta, il numero di bambini prematuri e con un peso basso alla nascita scenderebbe del 12%.
I ricercatori hanno dimostrato come fattori quali intossicazione gravidica, pressione sanguina alta durante la gravidanza, fumo etc influisce sulla crescita del feto. Per di più viene evidenziato come il fumo sia tra i fattori più determinanti per una crescita rallentata del feto. Nel articolo si legge come i fumo risulti la causa di un numero più elevato di casi di crescita rallentata rispetto agli altri fattori conosciuti. In effetti, la combinazione di una mamma fumatrice con una pressione sanguinea alta incide per il 15% sul rallentamento della crescita dei feti.
Per saperne di più, potete consultare questo o forse questo articolo.
da tina
I fastidi più comuni durante la gravidanza.
Una gravidanza può mettere a dura prova il corpo, anche se alcune fortunate si sentono benissimo durante tutti i nove mesi. Nella prima parte della gravidanza, la maggior parte dei fastidi fisici sono dovuti ai cambiamenti ormonali, mentre i fastidi durante gli ultimi mesi sono dovuti al peso extra e alla pancia grande. Generalmente puoi prevenire o diminuire tanti fastidi facendo esercizio fisico e mangiando sano, ma anche se conduci una vita sana, è facile soffrire di alcuni di questi fastidi durante le prime 12 settimane: nausea e vomito, stanchezza, seno sensibile, mal di testa e giramenti, gengive sensibili, stitichezza, cambiamenti d’umore.
Il periodo dalla 12° alla 32° settimana, probabilmente è il periodo dove si hanno meno problemi, anche se si possono verificare dolori ai legamenti e contrazioni. Le ultime 8 settimane saranno caratterizzate dal fatto che la donna inizia a pensare più al parto. Quando ti avvicini al termine si sarà attraversato un processo di maturazione utile ad un idonea preparazione al parto. Spesso si nota anche un aumento di stanchezza nelle ultime settimane dove la pancia è grande e in alcuni casi si deve combattere con alcuni fastidi tipici: dolori al bacino, dolori alla schiena, fiato corto, trattenimento di liquidi, stitichezza, emorroidi e stanchezza. Alcuni problemi possono però essere molto seri ed è bene reagire immediatamente, questi includono: perdita di sangue, la rottura delle acque, diminuzione dei movimenti fetali, improvviso trattenimento di liquidi, eventualmente accompagnato da mal di testa e una pressione al petto.
Ecco un link per approfondire l’argomento.
da tina
L’importanza dell’età.
Fino ad ora, ci si è sempre focalizzati su come donne non più giovanissime possano correre più rischi rispetto alle mamme giovani di partorire un bambino affetto da handicap. Tutti i libri sulla gravidanza includono una scheda dove si può leggere di quanto sale ogni anno la percentuale di rischio di avere un bambino affetto dalla sindrome di Down.
Per quanto riguarda l’età dei futuri papà, invece, non se ne è sentito molto parlare. Adesso, però, l’attenzione dei ricercatori si rivolta verso i maschi, e si iniziano a pubblicare primi articoli dedicati alle conseguenze del rimandare troppo a lungo la paternità. Una di queste pubblicazioni evidenziano come bambini nati da papà con qualche anno in più corrono un rischio maggiore di diventare maniaco-depressivi rispetto al resto della popolazione. Ricerche precedenti hanno già dimostrato come i bambini nati da papà maturi hanno un rischio maggiore di sviluppare autismo e schizofrenia, ma adesso gli scienziati dell’Istituto Svedese per l’ Epidemiologia, la Karolinska Institut, hanno dimostrato la connessione con la mania- depressione.
Già a partire dal trentesimo anno di età, il rischio per l’uomo di concepire bambini che diventeranno maniaco-depressivi aumenta. Quando il papà arriva al 55° compleanno, l’indagine evidenzia come il rischio per i suoi futuri bambini sia aumentato del 37% quando la percentuale della popolazione totale che soffre di sindromi maniaco depressive sia dell’ 1-2%.
Per saperne di più sull’argomento, ho letto un testo preso dal “Oxford Journals”.
da tina
L’alimentazione in gravidanza e l’importanza per il feto.
Ricerche effettuate durante gli ultimi anni dimostrano come l’alimentazione in gravidanza può influire sulla salute e sullo sviluppo del bambino. Quasi tutte le donne incinta necessitano più proteine, vitamine e minerali (come per esempio ferro ed acido folico) e calorie. Ma, mangiare meglio non significa magiare molto di più, visto che serve solo un apporto supplementare di 300 calorie al giorno.
Quanto bisogna aumentare di peso durante la gravidanza dipende del peso della donna prima di rimanere incinta. Idealisticamente, il peso dovrebbe salire da 12 a 13 chili. Nel primo trimestre, il peso della donna dovrebbe aumentare di 0,1-0,2 chili la settimana. Per il resto della gravidanza, l’aumento di peso dovrebbe attestarsi attorno ai 0,3-0,4 chili la settimana. Tra i cibi da evitare c’è il latte non pastorizzato e formaggi morbidi tipo brie e camembert, paté e carne cruda o quasi cruda. Questi alimenti sono possibili fonti di batteri che possono danneggiare il bambino non ancora nato.
Infine va detto che bisogna sempre assicurare una buona igiene in cucina.
Per studiare meglio l’argomento, potete leggere qui o qui.
da tina
Le vitamine durante la gravidanza.
Nel mondo ideale senza nausee ed avversioni alimentari, il cibo da alla mamma ed al bambino in grembo tutto il nutrimento di cui hanno bisogno. Ma, nel mondo reale, é sempre meglio prendere una vitamina al giorno, meglio se una delle vitamine specifiche per le donne incinta.
Ricordate però, che una compressa vitaminica va bene, ma due non sono buone il doppio. Il sovradosaggio può essere rischioso per entrambi. Per esempio non bisogna mai esagerare con la vitamina A, visto che contiene un certo rischio di danni al feto già a dosaggi che non superano di molto il normale. Dunque, non prendete extra vitamina A al di fuori della normale pasticca e ricordate anche di stare attente con fegato e fegato di merluzzo che ne contengono molta.
da tina
Il Viagra può danneggiare la fertilità.
Un uso regolare di Viagra può diminuire la qualità dello sperma rendendo più difficile avere figli. Ecco il risultato di una nuova ricerca partita dalla Queen’s University di Belfast. La ricerca dimostra che lo sperma proveniente da uomini che hanno assunto Viagra presenta uno sperma piú attivo del normale ma privo della sostanza che serve allo sperma per penetrare l’uovo e fecondarlo. E così, topi di laboratorio a cui é stato somministrato Viagra, riuscivano a fecondare 40% di ovuli in meno rispetto agli altri topi.
”Ancora non esiste un´indagine basata su cavie umane, ma se sei un uomo giovane e vorresti avere una famiglia, personalmente ti sconsiglierei di prendere queste pillole”, commenta Michael Chapman, noto medico australiano specializzato in fertilità.
Ecco l’articolo originale.
da tina
Linee guida per una gravidanza sana.
Ogni futura mamma farebbe di tutto affinché suo figlio nasca sano e oggi sappiamo come la dieta della donna durante i novi mesi abbia un´enorme influenza sulla salute del nascituro. Un feto cresce con grande velocitá e a solo tre settimane vengono create 250.000 cellule cerebrali al minuto! Una crescita come questa necessita energia il che significa che la donna dovrebbe assumere circa 150 calorie di piú al giorno all’inizio della gravidanza e circa 250 calorie alla fine della gestazione (naturalmente queste cifre si modificano se la donna é sotto/sovrappeso).
Il nutrimento e l´energia di cui ha bisogno il bambino per crescere viene sia dal cibo che mangia la donna, sia dai depositi che giá esistono nel corpo.
Ma esattamente come bisogna comportarsi allora? Beh, generalmente i medici indicano queste linee guida per una gravidanza sana per mamma e bimbo:
- Mangia sano con tanti prodotti integrali e mantieni il peso standard.
- Mangia frutta e verdura: sei al giorno.
- Mangia pesce piú volte alla settimana.
- Mangia pasta, patate, pane integrale o riso ogni giorno.
- Diminuisci lo zucchero, specialmente da bibite, dolci e caramelle.
- Diminuisci il grasso, specialmente da latticini e carne.
- Assumi 400 g di acido folico ogni giorno.
- Assumi ogni giorno 10 microgrammi di vitamina D.
- Bevi due litri di acqua ogni giorno, diminuisci il caffé e scordati l’alcool.
- Bevi o mangia ció che equivale a mezzo litro di latticini al giorno.
- Assumi 40 – 50 mg di ferro al giorno a partire dalla decima settimana di gravidanza.
- Sii attivo fisicamente almento 30 minuti al giorno.
Altri consigli su come affrontare al meglio una gravidanza, si possono trovare qui o qui.
da tina
Stitichezza durante la gravidanza.
Un fastidio che tante donne avvertono durante la gravidanza, sono i periodi di stitichezza. Questo dipende più che altro dalla presenza di grandi quantità di ormoni (il progesterone). Ma anche l’assunzione di ferro potrebbe peggiorare la situazione. Generalmente, i consigli che vengono dati dai medici curanti sono: bere 2 litri d’acqua al giorno, consumare tanta frutta e verdura, fare attività leggera e bere un po’ di succo di prugna. Purtroppo, visto che tante future mamme continuano a lavorare e a gestire una casa, non è sempre facile seguire queste raccomandazioni e a volte può essere utile ricorrere ad altri rimedi, come l’assunzione di fibre vegetali solubili – dietro prescrizione medica naturalmente.
Per saperne di più sulla stitichezza, ecco un link per voi, mentre questo è un esempio di fibre solubili che possono essere prese in gravidanza.
da tina
L’alcool in gravidanza.
Quando ero incinta per il mio primo figlio, mio suocero siciliano mi consigliava sempre di bere un bicchiere di vino rosso per pranzo e cena – cosí facevano le donne al paese suo quando aspettavano e in teoria dovrebbe far crescere sani i piccoli. In teoria. Oggi i consigli sono molto diversi e le ultime ricerche sono molto severe quando si tratta di alcool e gravidanza ed il verdetto é unamine: non si fa! Ma non solo viene sconsigliato bere alcool durante la gravidanza, viene anche fortemente consigliato di evitarlo quando si programma un nuovo piccolo in famiglia, visto che non é possibile stabilire un limite inferiore di sicurezza quando si parla di consumo di alcool. L´alcool, che é uno solvente organico, é probabilmente la sostanza piú pericolosa per il feto che la donna incinta possa assumere. L´alcool influisce sullo sviluppo del bambino e puó provocare delle difficultá sia prima che dopo il parto, e per di piú puó, in gravi casi, creare malformazioni e daneggiare il cervello ed il sistema cerebrale. Cosí il bambino potrebbe diventare irrequito, evere difficoltá d’apprendimento e presentare un QI piú basso della media. Questi danni sono permanenti e segnano il bambino per la vita. Parole dure ma questi sono gli ultimi risultati e per chi ha voglia di approfonire, vi posso consigliare di leggere qui, qui o qui.
da tina





