Posts Taggati come ‘Bambino’

Crescita

L’importanza del nome.

mum-dad-and-babyQuando una coppia scopre di aspettare un bambino, c’è una questione che va affrontata e che non sempre è senza dolori: la scelta del nome del piccino. Alcune volte, la mamma o il papà ha in mente un nome con cui “da sempre ho voluto chiamare mio figlio”, e altre volte bisogna vedersela con tradizioni familiari per le quali il primo figlio deve chiamarsi come il nonno, il pro-zio o che ne so io.
Nel mio caso, tutti e due hanno ricevuto il nome una volta nati, nel senso che io e mio marito avevamo selezionato tre-quattro nomi ma volevamo vedere il pargoletto prima di scegliere. E questa sembra essere una rarità, visto che tutti in ospedale si sconvolsero nel sentire che lo chiamavamo – in modo affettuoso, si intende – Alien (chi di voi ha visto il film mi capisce).
Comunque, se ancora non avete idea di come chiamare il vostro erede, magari potete trovare ispirazione qui.

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mar  10
10
alle 07:19
da tina

In salute

Cosa fare per aiutare il bambino con le coliche.

baby-cryingVisto che ancora non esiste una spiegazione su quali siano le cause delle coliche, non cè nemmeno un consiglio che funzioni sempre. Comunque, chiedendo alle mie amiche cosa hanno fatto per migliore la situazione, ecco cosa ho scoperto:
• Tanti bambini in preda ai dolori si tranquillizzano se vengono cullati avanti e indietro su una culla, una sedia a dondolo o sulle gambe.
• Alcuni bambini traggono benefici se portati nel ‘marsupio’: il movimento ed il calore del genitore aiuta a calmare il piccolo.
Quando è ora di dare da mangiare ai piccoli, si può provare:
• A far bere il latte più lentamente
• A far fare più frequentemente il ruttino
• A farlo stare seduto diritto mentre mangia
• A cambiare il tipo di latte in polvere se non viene allattato al seno.
I bambini poi, a volte traggono beneficio nell’ascoltare musica o suoni monotoni (tipo l’asciugacapelli o l’aspirapolvere). Alcuni hanno notato che il bebé si tranquillizza se si fa un giro in macchina. Cantare per il bambino poi sembra fare bene sia a lui che ai genitori (che hanno la sensazione di fare qualcosa di utile).
Alla fine,in tanti hanno notato che un massaggio allo stomaco nudo può fare molto bene, alleviando un po’ i dolori e magari aiutandoli a far uscire l’aria. Comunque, quando si effettua questo massaggio é importante farlo in cerchi piccoli da sinistra verso destra (guardando il bambino) poichè è così che è posizionato l’intestino ed è così che stimoli il movimento nella direzione giusta.

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mar  10
2
alle 06:54
da tina

Crescita

E se dico di no é no!

20091202-mother-yelling1-380x282Generalmente è un bene far valere le decisione presa nei confronti del bambino. E così, non bisogna rimettere in discussione il fatto che i denti vengano lavati almeno una volta al giorno, che si debba andare a letto all’orario prestabilito e che si debba andare a scuola. Ma anche agli adulti capita di avere torto o di prendere decisioni sbagliate. Se il genitore scopre di aver detto di no senza ascoltare bene, e che in effetti il “no” è stato detto un po’ troppo velocemente, la cosa migliore è semplicemente dire al bambino di aver sbagliato, che hai risposto troppo in fretta e che hai cambiato opinione. In questa maniera il bambino impara che bisogna ascoltare le opinioni degli altri, che l’argomentazione conta e che è possibile cambiare punto di vista quando ci si ascolta.
La comunicazione tra bambini e genitori vi interessa? Allora leggete qui o qui.

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feb  10
26
alle 11:08
da tina

Senza categoria

Quando il bambino bagna il letto.

ailmentChildSleepProblemsPer il grande dispiacere di tanti bambini, e mamme, bagnare il letto durante la notte è piuttosto normale. Mentre la maggior parte dei bambini sono capaci di rimanere asciutti durante il sonno dopo aver imparato ad usare il vasino, circa il 20% dei bambini di sei anni ancora fa la pipì a letto. Il problema è più accentuato con i maschi visto che lo sviluppo fisico è più lento. I motivi di questo fastidio variano molto da persona a persona, ma ecco un elenco di alcune delle cause più comuni:
• lento sviluppo della muscolatura della vescica. In questi casi, il muscolo della vescica si contrae e vacua la vescica quando questa è solo piena a metà.
• Alcuni bambini producono semplicemente una grande quantità di urina durante la notte poiché il meccanismo che rallenta la produzione di urina durante la notte non è del tutto sviluppato.
• Anche la genetica influisce quando un bambino fa la pipì a letto. Nelle famiglie dove uno dei genitori ha avuto questo problema, c’è il 40% di possibilità che anche i figli ne soffriranno. Se tutti e due i genitori ne soffrivano superati i tre anni d’età, la probabilità che lo faranno i figli aumenta al 70%.
• Alcuni bambini fanno la pipì a letto se sono preoccupati o ansiosi.
• Un’infezione nel tratto urinario può esserne la causa.
• Alcune medicine, come anche bibite con caffeina e la cioccolata, possono avere effetti diuretici, aumentando la produzione d’urina.
• Anche alcune malattie come il diabete possono essere la causa se il bambino continua a bagnarsi a letto.
Per avere ulteriori informazioni, vi raccomando di leggere questa pagina.

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feb  10
15
alle 08:26
da tina

In salute

Come valutare le condizioni generali del bambino malato.

sygt_barn_398881lQuando i nostri pargoli si ammalano, i genitori si preoccupano sempre. Ed è giusto che sia così. Ma per fortuna, spesso la situazione non è poi così grave, ed è importante saper distinguere se il bambino è molto malato, malato o se sta solo poco bene. Un bambino che gioca, guarda la TV o ascolta la radio raramente sta davvero male. Se è possibile distrarlo giocando o leggendo un libro è anche un buon segnale. Generalmente si dice che la condizione di salute del bambino è buona quando gioca, beve e si può distrarre, anche se non si sente benissimo.
Quando un bambino sta per ammalarsi, spesso diventa svogliato, piagnucoloso o irrequieto. I piccoli a volte si lamentano di mal d pancia o vomitano, mentre i più grandicelli si lamentano di mal di testa e rifiutano di mangiare o giocare. Quando poi sopraggiunge la febbre, è un’indicazione che c’è in corso un’infezione. In se, la temperatura non ci dice esattamente quanto sta male il bambino, ma è un ‘informazione necessaria e utile.
Tanti bambini rifiutano di mangiare quando non si sentono bene, e anche se fa sempre preoccupare mamma e papà, non è grave finché il bambino beve abbastanza, il che si può anche valutare basandosi su quanta pipì fa al giorno.
Comunque, visto che il buon senso dei genitori a volte viene a mancare quando vedono che i propri pargoli stanno male, può essere utile avere la possibilità di consultare un manuale al riguardo, come questo per esempio, giusto per confermare tutto ciò che di fatto già sappiamo.

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feb  10
12
alle 08:53
da tina

Crescita

Gli effetti dell’allattamento per lo sviluppo emozionale del bambino.

breastfeeding2Ancora una volta, uno studio conferma come l’allattamento al seno rappresenti un vantaggio notevole per il futuro sviluppo del bambino. La ricercatrice Katherine Hobbs Knutson, dopo un’elaborazione di dati raccolti dal National Survey of Children’s Health, evidenzia come i bambini che vengono allattati al seno più raramente soffrono di problemi relazionali e d’apprendimento rispetto a chi ha assunto il latte artificiale.
La ricerca, che include la valutazione di più di 100.000 interviste con genitori, evidenzia come i bimbi cresciuti con il latte della mamma più raramente, e in più tarda età, hanno bisogno di supporto psicologico. In conclusione, la ricercatrice sottolinea come l’indagine confermi che l’allattamento al seno fa molto bene allo sviluppo del bambino, non soltanto sul piano intellettuale, ma anche su quello emozionale.
Per chi vorrebbe leggere l’articolo, pubblicato su un sito tedesco per pediatri, ecco a voi il link.

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feb  10
4
alle 09:14
da tina

Gravidanza

Le vitamine durante la gravidanza.

pregnant-woman-vitamins-fbNel mondo ideale senza nausee ed avversioni alimentari, il cibo da alla mamma ed al bambino in grembo tutto il nutrimento di cui hanno bisogno. Ma, nel mondo reale, é sempre meglio prendere una vitamina al giorno, meglio se una delle vitamine specifiche per le donne incinta.
Ricordate però, che una compressa vitaminica va bene, ma due non sono buone il doppio. Il sovradosaggio può essere rischioso per entrambi. Per esempio non bisogna mai esagerare con la vitamina A, visto che contiene un certo rischio di danni al feto già a dosaggi che non superano di molto il normale. Dunque, non prendete extra vitamina A al di fuori della normale pasticca e ricordate anche di stare attente con fegato e fegato di merluzzo che ne contengono molta.

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gen  10
13
alle 10:17
da tina

allattamento

Gli effetti dell’allattamento sullo sviluppo emozionale del bambino.

imagesAncora una volta, uno studio conferma che l’allattamento al seno rappresenta un vantaggio notevole per il futuro sviluppo del bambino. La ricercatrice Katherine Hobbs Knutson, dopo un’elaborazione di dati raccolti sul National Survey of Children’s Health (Indagine Nazionale sulla Salute dei Bambini), evidenzia come i bambini che vengono allattati al seno più raramente soffrono di problemi relazionali e d’apprendimento rispetto a chi è stato cresciuto con il latte artificiale. La ricerca, che include la valutazione di più di 100.000 interviste con i genitori, evidenzia inoltre come i bimbi cresciuti con il latte della mamma, più raramente e in più tarda età, hanno bisogno di supporto psicologico. In conclusione, la ricercatrice sottolinea come l’allattamento al seno fa molto bene allo sviluppo del bambino, non soltanto a livello intellettuale, ma anche sul piano emozionale.
Per chi vuole leggere l’articolo pubblicato su un sito tedesco per pediatri, ecco a voi il link.

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dic  09
14
alle 02:32
da tina

Crescita

Consigli sull’educazione del bambino piccolo.

toddlersEcco il titolo promettente di un articolo che ho trovato questa mattina. E’ stato scritto pensando a genitori che lottano con i piccoli dai 2 ai 3 anni, e consiste in alcuni passi che dovrebbero rendere la vita più facile e meno frustrante sia per i piccoli che per i grandi.
1. Aiuta il tuo bambino a diventare un buon ascoltatore. Stabilisci sempre un contatto visivo prima d’iniziare un discorso e mantienilo.
2. Sviluppa la conoscenza base di tuo figlio e le sue capacità espressive. Aiutalo ad imparare i colori, numeri, il concetto di grandezza (tipo: la giraffa ha un collo lungo, la tartaruga ha le gambe corte) e spazio attraverso giochi.
3. Sviluppa la capacità di memoria di tuo figlio, insegnandogli canzoni e versetti, finche non le memorizza.
4. Rinforza le parole ed i concetti appena imparati. Quando tuo figlio ha imparato una parola o concetto nuovo, cerca di inserirlo nei tuoi discorsi.
Per chi volesse leggere l’intero articolo in inglese, potete trovarlo qui.

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nov  09
18
alle 02:42
da tina

Crescita

“Missione Impossibile”

BabyBadIeri mi è successa una cosa che sento assolutamente il bisogno di condividere con altri genitori: mio figlio grande, due anni appena compiuti, ha fatto la cacca nella vasca da bagno! Mai successo prima, grazie al cielo. Stavo cambiando il piccolo quando a un tratto lo sento dire, tutto contento, “cacca, ha ha ha, cacca, cacca, cacca”, e mi sono girata completamente impreparata alla scena che mi aspettava. Non voglio scendere nel dettaglio, ma immaginate cosa può fare la combinazione di acqua calda con olio e un’evacuazione completa dell’intestino. Vi dico solo che non è piacevole, e, pulire tutto, riempire di nuovo la vasca, finire di cambiare il poppante mentre si tiene a bada un bambino nudo, cercando di tenerlo coperto con l’asciugamano per evitare che si raffreddi, beh, fa sembrare “Missione Impossibile” una passeggiata nel parco.
Adesso la mia domanda è: ma i vostri figli l’hanno mai fatto? Se sì, lo hanno fatto solo una volta, vero?…Giusto per provare cosa succedeva se andando di corpo nel bel mezzo di un bagnetto caldo no? Non lo hanno fatto mai e poi mai più, giusto?

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ott  09
15
alle 11:19
da tina