Posts Taggati come ‘bimbi’

I pareri degli esperti

Il mal di pancia dei bimbi

mal di panciaUna indagine dell’Università di Bristol ha evidenziato come molto spesso i mal di pancia dei bambini sono legati a un disagio emotivo del piccolo, in alcuni casi anche a dei problemi emozionali di qualche membro della famiglia.

Durante lo studio, gli psichiatri hanno rilevato che verso i sei anni nell’arco di un anno il 55% dei bambini soffre di mal di pancia almeno una volta. Dell’intero campione esaminato nell’11,8% dei bambini il disturbo è rilevato almeno cinque volte durante l’anno.

Ecco un video interessante del professor Andrea Vania, Presidente dell’European Childhood Obesity Group:

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nov  11
22
alle 09:38
da marina morelli

Senza categoria

Caldo: Attenzione ai bambini

caldo e bimbiIl caldo estivo e nelle nostre città è un problema per noi adulti, ma lo è ancor di più per i lattanti e i nostri bambini.

Prendere precauzioni eviterà situazioni spiacevoli e pericolose:

1. In primo luogo occorre tenere i bambini in casa e al fresco nelle ore più calde della giornata. Ciò non significa rinchiuderli per l’intera estate, sono salutari per il bambino anche le giornate trascorse all’aperto soprattutto se in parchi, o in zone ricche di verde e ombreggiate.


2. Far bere frequentemente i bambini nel corso della giornata. Diversamente da noi adulti, che quando le temperature sono molto alte avvertiamo il bisogno di bere e soddisfiamo la nostra esigenza, i bambini, soprattutto quelli più piccoli, sono incapaci di esprimersi direttamente. Spetta al genitore, quindi, dar loro da bere spesso per evitare il rischio di disidratazioni e alimentarli con una alimentazione ricca di frutta e verdura.

3. L’aria condizionata non sempre è la migliore delle soluzioni, può causare anche effetti opposti ai benefici che ne possono derivare. Non è salutare l’esposizione di un bimbo sudato all’aria fredda, poiché è frequente in questi casi l’insorgere di influenze causate da uno sbalzo di temperatura.

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lug  11
2
alle 08:04
da marina morelli

Accessori del bebè

Acquistare un buon passeggino non è sempre facile

seggiolinoModerni, pratici e comodi, i passeggini permettono di uscire anche nelle giornate fredde o anche quando si è impegnati con la spesa. Acquistarli non è sempre facile, i dubbi sono molti.

Ecco le domande che dovete farvi prima di acquistarne uno:

E’ facilmente manovrabile?
Fate un giro di prova nel negozio. Riuscite a manovrarlo bene? E’ facile da chiudere? Si chiude bene se dovete infilarlo nel bagagliaio dell’auto o dovete prendere un autobus?

Quante posizioni ha?
Controllate se il passeggino permette almeno due posizioni differenziate: eretta per quando il bimbo è sveglio e distesa per quando vuole dormire.

E’ reversibile?
E’ possibile sistemare il bambino sia rivolto verso di voi, sia verso l’esterno? Potrà sembrare una funzione poco importante ma una mamma vuole sempre controllare il proprio piccolo.

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apr  11
18
alle 08:08
da marina morelli

Crescita, Il pediatra, i primi anni, neomamme

Il mio bimbo inizia a nuotare: istruzioni per l’uso

img_1140Con il ritorno dalle vacanze e l’inizio del nuovo anno per qualche neo-genitore si può presentare il problema di quale sia il momento giusto per iniziare a far nuotare il proprio piccolo? In realtà i pediatri spiegano che non esiste un’età specifica per cominciare a nuotare. Tutto dipende dalla predisposizione del bambino. Un genitore però può favorire un approccio sereno facendogli vivere l’acqua come un gioco e aiutandolo ad abbandonare lentamente tavoletta e braccioli. Senza mai perderlo di vista. Eppure quando arriva il momento di mettere i bambini in acqua ogni genitore sembra sempre fin troppo preoccupato. In realtà sia pure sotto forma di gioco il bambino può entrare già nei primi mesi di vita in confidenza con l’acqua, perché è Continua a leggere… »

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set  10
1
alle 03:39
da alena

Consigli amichevoli, Crescita, Giochi, i primi anni, tate e baby sitter

Genitori più presenti e bimbi meno soli. Ecco come fare

1Milioni di bimbi piccoli, sotto i due anni, sono sempre più soli. Spesso le mamme e i papà sono fuori per lavoro e per molte ore al giorno vengono sostituiti da tate, più o meno valide, e dagli asili nido. Un fenomeno che nel mondo occidentale sta assumendo proporzioni epidemiche. Isabelle Fox ne parla in “Sempre con lui – I vantaggi di essere un genitore a tempo pieno” (Il Leone Verde Edizioni), un bel libro che propone molti spunti di riflessione e suggerimenti per conciliare i mille impegni quotidiani con il benessere psicologico dei nostri bambini. Oltre ad analizzare temi come le paure del bebé, l’ansia da separazione, l’aggressitività, l’uso del pannolino e del biberon, lancia diverse proposte di Continua a leggere… »

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ott  09
12
alle 11:43
da Elisabetta Malvagna

In salute

Per i bimbi in provetta maggiori rischi di alcuni problemi di salute.

reagensglasLe coppie che decidono di affidarsi alla fecondazione assistita dovranno essere adeguatamente avvertite, almeno nel Regno Unito, circa i potenziali rischi di salute per i nascituri associati alle tecniche utilizzate a questo scopo. Lo prevedono le nuove linee-guida mese a punto per gli specialisti britannici da parte della Human Fertilisation and Embryology Authority (Hfea), responsabile dei procedimenti di fecondazione. Secondo i dati resi noti dall’ente i bambini nati grazie alla fecondazione assistita possono avere fino al 30 per cento di chance in più di andare incontro a determinate alterazioni genetiche e a problemi di salute a lungo termine, fra cui difetti alle valvola cardiache, anomalie all’apparato digerente, palatoschisi e, seppure più raramente, la sindrome di Angelman, causa di ritardo mentale.
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apr  09
21
alle 11:55
da tina

Crescita

Come persuadere i bimbi arrampicatori?

kravlebabyMi è sempre piaciuto considerarmi una mamma attenta alle esigenze del proprio figlio e perciò pronta a stimolarlo nel suo sviluppo sia psichico che fisico, ma recentemente sto un po’ perdendo colpi. Il problema è che mio figlio momentaneamente, si spera, si è trasformato in un impavido free-climber. Non c’è spigolo troppo piccolo o percorso troppo difficile; si arrampica ovunque e basta allontanarsi 5 secondi per trovarlo in situazioni ‘estreme’. Adesso mi trovo nella situazione delicata di permetterli di sviluppare le sue capacità motorie senza rischiare che si faccia troppo male. Vorrei starli sempre dietro per evitare ogni caduta, magari fargli mettere un casco, ma d’altro canto non penso sia la strada più costruttiva. E allora? Come si fa? Quali sono le vostre esperienze e se avete dei buoni consigli di dare, vengono accettati volentieri. Intanto, per chi avesse voglia di leggere un po’ sullo sviluppo motorio e cognitivo del bambino, può andare a vedere qui e qui.

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feb  09
26
alle 06:30
da tina

Ultimo commento:

di monica taddei il 01/1/70

anche io ho un bambino molto vivace che non si può lasciare solo perchè corre, cerca, vuole imp...

Crescita

Come reagire quando i bimbi mordono.

biderDare dei morsi o picchiare è senza dubbio una maniera efficace per farsi ascoltare, ma non proprio simpatica. Purtroppo, anche il nostro pargolo tende ad affondare i denti in quello che capita, persone comprese, e noi cerchiamo di fargli capire che non va bene, che non è un comportamento accettabile. Una volta, chiedendo consigli alla pediatra, mi ha detto che se il piccolo mi morde mentre lo tengo in braccio, non bisogna punirlo mettendolo a terra, ma che é pedagogicamente più corretto mostrargli maniere alternative di esprimere il suo disappunto. Che bisogna sempre agire con coerenza in modo che possa capire chiaramente qual’è il modo accettabile di agire. Seguendo questi consigli, in poco tempo dovrebbe imparare dalle sue esperienze e capire ciò che proprio non si fa. Per avere ulteriori spunti su come contrapporre a manifestazione aggressivi con interventi educativi efficaci, il pediatra e consulente Roberto Albani propone il suo libro con il titolo promettente: “Si fa come dico io. L’equilibrio del potere tra genitori e figli.”

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feb  09
17
alle 06:50
da tina

i primi anni

Prodotti non adeguati per il bagnetto dei bambini

baby_02E’ vero che le mamme si preccupano spesso dei loro bambini e della loro salute e spesso lo fanno in modo eccessivo.

Qualche esempio ci viene dal bagnetto che fanno ai bambini, con una serie di bagnoschiuma che sono solo dannosi per la cute.

Gran parte di questi bagnoschiuma contengono ingredienti dannosi e sconsigliabili come i mineral oil, paraffina liquida e vaselina, scadenti derivati dal petrolio contenuti in quasi tutti i prodotti per bambini in commercio. Guardate voi stessi le etichette e lo vedrete con i vostri occhi.

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gen  09
6
alle 08:00
da marina morelli

Giochi

Giocattoli utili e meno

leggetc3b8jOgni volta che mio marito ed io andiamo in un negozio per bimbi, io finisco sempre tra gli scaffali con vestitini, biberon e altre cose chiamiamole pratiche, mentre il mio dolce consorte immancabilmente punta il naso verso il reparto giocattoli. L’ultimo acquisto era un robottino (“ma ti rendi conto quanto farà bene al suo sviluppo, sarebbe un peccato non prenderlo…”), che adesso, una settima data, sta raccogliendo polvere su uno scafale insieme a tutti i giocattoli di legno pedagogici che la sottoscritta ha importato.
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dic  08
29
alle 12:38
da tina

Ultimo commento:

di Vittoria il 01/1/70

Personalmente trovo possa essere stimolante per i bambini giocare anche con oggetti di uso comune...