Posts Taggati come ‘Coliche’

Alimentazione

Le coliche dei primi tre mesi

colicaTra i neonati sono frequentissimi, nei primi mesi di vita, episodi di dolore addominale acuto con pianto irritato e inconsolabile, flessione delle cosce sull’addome, pugni chiusi e colorito acceso del volto. Tali crisi possono durare da qualche decina di minuti a 1-2 ore, presentandosi talora più volte al giorno e insorgendo spesso nel pomeriggio o di sera: sono le cosidette coliche dei primi tre mesi o coliche gassose.

Come si fa a differenziare la vera colica dal semplice pianto del bambino?

La colica presenta pianto e irritabilità che durano più di 3 ore al giorno, per almeno 3 giorni a settimana e da almeno 3 settimane.

Eccessivo meteorismo e flautolenza (in circa l’80% dei bambini)

Difficoltà di alimentazione (in circa il 60% dei bambini)

La durata del pianto è mediamente di 40 minuti.

La causa non è univoca. Può trattarsi di eccessiva ingestione di aria durante le poppate troppo precipitose, di meteorismo da eccessiva fermentazione intestinale o di iperattività costituzionale del lattante. Il pediatra provvederà a scoprire le possibili cause e ad escluderne altre. Indagherà sulle modalità di assunzione, la frequente esplusione di gas dall’intestino, i rigurgiti dopo aver mangiato e l’alimentazione della mamma.

Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
mag  11
30
alle 08:04
da marina morelli

Ultimo commento:

di marina morelli il 01/1/70

Grazie Stefano lo leggerò volentieri.

In salute

Cosa fare per aiutare il bambino con le coliche.

baby-cryingVisto che ancora non esiste una spiegazione su quali siano le cause delle coliche, non cè nemmeno un consiglio che funzioni sempre. Comunque, chiedendo alle mie amiche cosa hanno fatto per migliore la situazione, ecco cosa ho scoperto:
• Tanti bambini in preda ai dolori si tranquillizzano se vengono cullati avanti e indietro su una culla, una sedia a dondolo o sulle gambe.
• Alcuni bambini traggono benefici se portati nel ‘marsupio’: il movimento ed il calore del genitore aiuta a calmare il piccolo.
Quando è ora di dare da mangiare ai piccoli, si può provare:
• A far bere il latte più lentamente
• A far fare più frequentemente il ruttino
• A farlo stare seduto diritto mentre mangia
• A cambiare il tipo di latte in polvere se non viene allattato al seno.
I bambini poi, a volte traggono beneficio nell’ascoltare musica o suoni monotoni (tipo l’asciugacapelli o l’aspirapolvere). Alcuni hanno notato che il bebé si tranquillizza se si fa un giro in macchina. Cantare per il bambino poi sembra fare bene sia a lui che ai genitori (che hanno la sensazione di fare qualcosa di utile).
Alla fine,in tanti hanno notato che un massaggio allo stomaco nudo può fare molto bene, alleviando un po’ i dolori e magari aiutandoli a far uscire l’aria. Comunque, quando si effettua questo massaggio é importante farlo in cerchi piccoli da sinistra verso destra (guardando il bambino) poichè è così che è posizionato l’intestino ed è così che stimoli il movimento nella direzione giusta.

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
mar  10
2
alle 06:54
da tina

Crescita

La stitichezza del lattante

potty_trainingI primi mesi di vita del mio primogenito erano peggio di un corso di sopravvivenza. Sembra brutto dirlo, ma il tempo passava tra strilli, coliche, rigurgiti a fiotti e pannolini allagati che non smettevano mai di sorprendermi: chi avrebbe mai pensato che un esserino così piccolo sarebbe potuto andare di corpo così tanto? Così, dopo aver già passato mesi e mesi lavando tutine a mano, mi ero già mentalmente preparata a dover affrontare di nuovo questo scenario. E in vece no. Il piccolo, che prende solo il mio di latte, è completamente stitico. All’inizio andava tutto bene, ma da quando ho iniziato a dare la pera grattata (che dovrebbe essere tutt’altro che stringente), lui ha semplicemente smesso di andare in bagno. Punto.
Per aiutarlo un po’ ho provato nell’ordine massaggino, bicicletta con le gambine, termometro nel sederino e somministrazione di un prodotto omeopatico per la stipsi, ma niente sembra funzionare. Ormai gli tocca un clistere ogni sera, ma spero ardentemente di non dover continuare così, visto che non è una soluzione piacevole.
Per saperne di più sul problema ho letto qui e qui , ma se qualcuno ha qualche consiglio da aggiungere per favore non sia avaro….

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
ott  09
13
alle 01:41
da tina