Posts Taggati come ‘Figlio’

Crescita

Bambini e animali.

dog_pictures_boy2Il mio figlio grande adora gli animali, eccetto le formiche che, secondo lui, sono brutte. Quando andiamo al parco, va sempre a caccia di insetti, in modo particolare i cimici che, poverini, passano un quarto d’ora bruttina dove lui li porta gelosamente nei suoi manine per poterli accarezzare (e solo accarezzare, perché la mamma gli ha spiegato mille volte che a i cimici non piacciono essere baciate, come anche agli scarafaggi … brrrrr).
E comunque, il problema non è gli insetti, ma più che altro i cani. Ogni volta che vede un cane, per quanto grosso sia, lui lo vuole accarezzare, e se non faccio in tempo a aggrapparlo per il braccio, si fionda verso tutti i pitbull che gli capita sotto mano, non badando al fatto che ringhiano con tanto di denti aguzzati in bella vista. Più persone mi hanno detto che le cose cambieranno il giorno che verrà morso ma, se permettete, vorrei evitare di arrivare fino a quel punto.
La mia domanda è dunque: come insegnargli il rispetto per gli animali? Naturalmente io gli lo spiego sempre che non tutti i cani, o quel che sia, vogliono essere avvicinati o hanno voglia di giocare con lui ma il suo amore per loro (meno le formiche, appunto) è troppo grande e le mie raccomandazioni gli entrano da un orecchio per uscire dal altro senza lasciare la benché minimo traccia.
Consigli buoni cercasi…

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mag  10
14
alle 05:50
da tina

Crescita

I vizi dei bambini.

picking-nose-1Ultimamente mio figlio grande, 3 anni a settembre, sta sviluppando un brutto vizio (a dir il vero, molti più di uno, ma concentriamoci su di uno alla volta): si scaccola senza pudore, ecco, e poi mi chiama per mostrarmi il frutto del suo lavoro e per consegnarmelo – visto che gli fa comunque un po’ schifo. Specialmente la sera, quando già sono state rimboccate le coperte, mi chiama spesso dalla sua stanza e quando arrivo lo trovo sdraiato con la mano alzata ed un bel coccolone piazzato sul dito indice puntato verso il soffitto.
Lamentandomi con mia suocera mi ha detto di essere contenta che per lo meno non se li mangia. Ognuno di noi ha le sue avversioni ed io proprio ma proprio non posso vedere nessuno mangiare le proprie caccole (il solo scriverlo mi fa impressione).
La mia domanda è: come farlo smettere con questo vizio? Naturalmente gli ho detto in mille maniere che non si fa, ma la cosa non sembra turbarlo minimamente. Dare un colpetto sulle mani ogni volta che lo fa non mi piace come idea, ma allora cosa mi rimane?
Sono andata a leggere un po’ in giro e ho trovato questo, magari vi può essere utile se anche i vostri pargoli non sempre sono degli angioletti ben educati.

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mag  10
4
alle 05:42
da tina

Crescita

Ciuccio addio…o no?

10-0326-01Il fatidico addio al ciuccio è ormai in pausa per quanto riguarda mio figlio di due anni e mezzo, ciucciodipendente alla grande. La mamma semplicemente non ha l’energia per affrontare questo trapasso ed il papà si limita a dire “guarda che avrai i denti da coniglio”, il che, sospetto non suoni male per uno della sua età. Per fortuna, il fratellino non vuole il ciuccio, casomai solo per mordere la parte dura o per sbatterlo sul tavolo, e così non devo affrontare situazioni tipo “ perché lui può avere il ciuccio ed io no?”, che tante mie amiche stanno cercando di gestire. Il fatto che spesso avrei voluto che lui lo prendesse è tutta un’altra storia.
Ma, torniamo al discorso dell’addio al ciuccio. Voglio sperare che arrivi un momento dove anche i bambini in genere si sentono meno attaccati a quel pezzo di caucciù e che quindi sarà più facile convincerli a smettere. Voglio dire, si vedono pochi bambini di 8 anni che girano con il ciuccio in bocca, giusto?
Per chi si trova a dover affrontare questo difficile distacco, ecco dove potete andare per qualche consiglio.

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apr  10
29
alle 06:10
da tina

In salute

La morte in culla.

sleeping_babyQuando ho partorito il mio primo figlio, una delle mie peggiori paure era che dovesse morire nel sonno. Avevo già letto abbastanza per sapere tutte le contramisure da prendere per diminuire questo rischio ma comunque mi svegliavo spesso di notte per controllare che respirava.
Durante gli ultimi anni si è parlato molto dell’importanza della posizione in cui far dormire il bambino, in modo particolare in relazione a come prevenire la morte in culla. Si parla di ”morte in culla o morte bianca” quando un bambino al di sotto di un anno muore senza che è stato molto malato o abbia avuto un trauma fisico, in altre parole, muore apparentemente senza motivi. La ricerca medica però ha evidenziato che ci sono delle connessioni molto convincenti che indicano un chiaro legame tra la posizione in cui dorme il bambino e la morte bianca e che il rischio diminuisce notevolmente se il bambino viene messo a dormire sulla schiena.
Per saperne di più sulle precauzioni da prendere e su come far dormire meglio vostro figlio, questa e questa pagina possono esservi utili.

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apr  10
26
alle 05:34
da tina

Crescita

Dormire da solo o con mamma e papà.

lady-yawningEcco, ci risiamo. Appena tolto il figlio più grande dal lettone che ci ha traslocato il più piccolo. Appena nato, non c’era problema a farlo dormire nella sua culla ma adesso, trasferito da un po’ nel lettino, le cose sono cambiate. Lo scenario è lo stesso ogni sera: Va addormentato sul lettone nostro (perché visto che i piccoli stanno nella stessa stanza addormentarlo lì significherebbe svegliare il fratello più grande) e una volta profondamente addormentato viene spostato nel suo lettino. E lì rimane, per lo meno per 1 ora, e poi inizia il circo notturno. Lui piagnucola, mamma si alza, lo conforta, lo fa dormire e anche lei va a letto. 15 minuti dopo, la storia inizia di nuovo, e dopo 20 minuti e dopo 10, finche la mamma si stufa e lo porta nel lettone dove lui si accuccia al seno materno e non fa un fiato fino a mattina.
Allora, in questi casi, cosa bisogna fare? Io voglio che dorma da solo nel suo letto ma, allo stesso tempo, voglio anche dormire di più di mezz’ora alla volta.
Se vi trovate nella stessa situazione, vi indico questa pagina dove sono andata a trovare qualche spunto.

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apr  10
13
alle 05:48
da tina

Crescita

L’età dell’indipendenza!

difficult-childComplimenti! Tuo figlio che ha tra i 3 e i 4 anni sta entrando nella fase dell’indipendenza, ovvero pensa di essere un campione ed al tempo stesso cerca di capire quali sono i suoi limiti. Questo è, se non lo avete già scoperto, un periodo difficile perché se non riesci a fare quello che vorresti e se né mamma né papà capiscono la tua missione, la frustrazione potrebbe essere davvero grande. Quindi arriviamo al dunque: il ruolo fondamentale del genitore.
Allora, ognuno segue la propria metodologia ma io sono convinta che la strada più giusta sia quella della pazienza – oceani di pazienza. Per lo meno, è così che ottengo più risultati con mio figlio che sta per compiere 3 anni. Pazienza, incoraggiamento e complimenti, ovvero la carota e non il bastone. Ma quanto è difficile! A volte non so se sia più difficile per lui o per me. Io cerco di scegliere le mie battaglie ma non è sempre facile essere pedagogica dopo una giornata lunga con una casa sempre esplosa ed un fratellino che piange…
La mia tattica (per il momento) è di prevedere i conflitti così ad esempio, se riconosco dal suo sguardo che sta per iniziare a travasare i bicchieri durante la cena, semplicemente glieli tolgo prima dicendo che il fratellino sicuramente li romperà e quindi è meglio metterli a posto. L’anticipo sembra funzionare così come nel tennis o in altri sport.
Vi trovate in una situazione simile? Provate a vedere, se questa pagina potrebbe andare per voi.

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mar  10
23
alle 06:58
da tina

Gravidanza

Maschio o femmina?

Belly of a pregnant womanSono circondata di donne incinta! Ho la bellezza di cinque amiche che stanno aspettando il secondo figlio per fine estate e così, una volta esaurito l’argomento stanchezza e nausea, generalmente passiamo all’argomento sesso. E visto che si tratta di bambini con fratellino o sorellina maggiore, tutte mi dicono di voler uno dell’altro sesso, e devo dire che questo desiderio è più spiccato per chi ha già un maschietto (saranno i vestitini rosa che attirano tanto…).
Comunque, visto che tutti ancora si trovano all’inizio, nessuno sa’ se devono comprare magliette rosa o celesti ma tutte cercano dei piccoli segni che potrebbero indicare il sesso del nascituro. Uno dei metodi più gettonati è senz’altro il calendario cinese che, basandosi sull’età della mamma ed il mese di fecondazione, pretende di prevedere il sesso del bambino con una certezza superiore al 90%.
Scettici ma curiosi? Andate qui.

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mar  10
15
alle 09:13
da tina

Alimentazione

Anche tu usi il BLW?

baby-boy-eating-cereals-with-fingers-pm-thumb-270x270Ecco la domanda che mi ha fatto una mamma all’uscita dell’asilo nido mentre aspettavo mio figlio grande cullando il piccolino di 8 mesi. Il che? Mai sentito parlare del BLW? Ma come è possibile? E’ la nuova moda in fatto di alimentazione infantile! In poche parole significa che bisogna eliminare pappe e pappette, non stare seduto di fronte al piccolo facendo l’aeroplanino con il cucchiaino pieno nella speranza che prima o poi aprirà la bocca…no, il bambino deve mangiare da solo, punto. Allora, invece del solito brodo vegetale con omogeneizzato di carne e farina di riso, si danno al pargoletto piccoli pezzi di cibo che lui o lei mangia con le proprie manine.
Vi sembro scettica? Beh, lo sono, perché dubito che il risultato da un punto di vista nutrizionale sarà lo stesso, ma visto che in tanti ne parlano in maniera molto, ma molto entusiastica, ecco a voi un sito per imparare di più e, se la teoria vi ispira, ecco il libro del momento.
Buon appetito!

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feb  10
24
alle 09:24
da tina

In salute

Se il ciclo non é regolare.

pregnancy-test-med-55543120Quando una donna inizia a programmare una gravidanza, una delle prime cose su cui ci si focalizza é il ciclo.
Concepire un figlio non è sempre, al contrario di quello che tanti pensano, un compito facile, e la donna puó rimanere incinta solo in pochi giorni durante il suo ciclo. E come si fa a massimizzare la possibilità di una buona riuscita senza dover perdere troppe puntate di “Sex & The City” per dedicarsi alle attività riproduttive? Beh, facile, si cerca di trovare quei giorni, facendo un semplice calcolo basato su quando deve venire il ciclo e di conseguenza, l’ovulazione.
E se il ciclo non é regolare? Ecco, in questi casi tanti spendono una fortuna in bastoncini che aiutano ad indicare il momento più favorevole per concepire. Ciò non toglie che in casi di irregolarità, una visita al ginecologo va sempre messa in agenda. Spesso non c’è assolutamente niente che non va, ma è sempre bene accertarsi della salute del proprio corpo, non di meno se si sta progettando un figlio.
Per saperne di più sul ciclo irregolare, potete andare a leggere questo.

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gen  10
29
alle 10:30
da tina

In salute

Dolori mestruali e l’endometriosi.

Menstrual_Pain01_acumedQuando ero giovane, cioè, diciamo, più giovane, e avevo forti dolori mestruali, spesso mi è stato detto: “Non ti preoccupare, andranno via con il primo figlio”. Non era di molto conforto lì per lì ma non di meno vero. Per fortuna, perché passare tre o quattro giorni con dolori sempre in agguato non è particolarmente piacevole, inutile dirlo, e so per certo di non appartenere alla categoria di donne che soffrono davvero e che si vedono costrette al letto per via dei crampi.
Provare dolori durante le mestruazioni è, comunque, più la regola che l’eccezione e non deve assolutamente essere fonte di preoccupazione, ma a volte può essere un campanello d’allarme di una patologia, come per esempio l’endometriosi, che è una patologia benigna frequente nell’età fertile della donna.
L’endometriosi é’ caratterizzata dal fatto che il tessuto presente all’interno dell’utero, quello che mestrua e che provoca le mestruazioni, è presente anche all’esterno. In base alla sua localizzazione, può dare origine a cisti o a noduli, la cui presenza può comportare vari disturbi. Se questi noduli si trovano sull’ovaia sono conosciuti come cisti ovariche endometriosiche, che in certi casi possono essere causa di dolore localizzato alle ovaie.
Per approfondire l’argomento, potete leggere questo articolo.

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gen  10
27
alle 11:17
da tina