Posts Taggati come ‘gioco’
L’importanza del gioco.
Volete sapere come ho passato ieri il mio pomeriggio? Bene, ho strisciato sulla pancia nella camera dei bambini giocando alla lumaca, o meglio, a Gary, il cartone animato – lumaca preferito dal mio figlio grande. Per tanto tempo abbiamo giocato a gattini o cagnolini il che bene o male viene abbastanza spontaneo, basta far finta di leccarsi i baffi o scodinzolare una coda immaginaria mentre si miagola/abbaia, ma la lumaca è senz’altro più difficile. Prima di tutto non parla, il che significa che devi esprimere tutto il tuo essere lumaca esclusivamente con il corpo, poi qualcuno mi deve dire cosa fa una lumaca al di fuori di tirar fuori le antenne (o come si chiamano) perché proprio non mi veniva in mente nient’altro. E comunque, anche se non credo di aver dato il mio meglio come sosia di Gary, loro, i pargoli, si sono tanto divertiti, il grande a strisciare accanto a me (e così abbiamo anche pulito per terra, quando si dice una fava per due piccioni…) mentre il piccolo ha sbavato quanto minimo tre lumache. Ci siamo divertiti, d’accordo, ma a volte potremmo stare seduti a leggere una bella favola, o no?
Allora, mentre io mi vado a documentare sulle attività delle lumache per poter perfezionare la mia interpretazione, vi lascio con questo sito che parla, appunto, dell’’importanza del gioco.
da tina
Giocare in chiesa.
Oggi ho partecipato ad un gruppo di gioco organizzato dalla chiesa. A dire il vero ero alquanto scettica all’inizio ma ho dovuto ricredermi. C’era una grande stanza sotto la chiesa dove una signora stava seduta a terra su un cumolo di coperte, suonando la chitarra e cantando. Abbiamo giocato, cantato, ascoltato storie e alla fine, una volta sdraiati sulle coperte, le signore che gestivano il gruppo sono passate con le bollicine di sapone e abbiamo fatto un bagno di bollicine mentre aleggiava nell’aria musica classica. Dopo, quando le mamme si sono sedute a chiaccherare sorseggiando un caffé, i bambini si sono seduti a giocare con un mucchio di giocattoli che hanno tirato fuori dagli armadi, ammucchiati tra candelabri e vesti religiose, e dopo tre ore, ho dovuto faticare per portare mio figlio a casa, tanto si era divertito. E’ un ottima maniera per cercare di avvicinare le giovane famiglie alla chiesa, peccato, peró, che sono, da quanto so, pochissime che lo fanno.
Se qualcuno conosce attività simili, condividete…
da tina
Il nuoto da piccoli: ecco quando mettere in acqua un bambino
Quando è il momento giusto per iniziare a far nuotare il proprio piccolo? In realtà i pediatri spiegano che non esiste un’età specifica per cominciare a nuotare. Tutto dipende dalla predisposizione del bambino. Un genitore però può favorire un approccio sereno facendogli vivere l’acqua come un gioco e aiutandolo ad abbandonare lentamente tavoletta e braccioli. Senza mai perderlo di vista. Eppure quando arriva il momento di mettere i bambini in acqua ogni genitore sembra sempre fin troppo preoccupato. In realtà Continua a leggere… »
da alena





