Posts Taggati come ‘Gravidanza’
La dieta in gravidanza.
Anni fa si diceva che una donna incinta doveva mangiare per due. Adesso, il disco è cambiato e la maggior parte delle donne cercano di controllare – per quanto sia possibile – l’aumento di peso. Naturalmente, il numero di chili ideali in più durante i nove mesi dipende molto da persona a persone, dalla costituzione fisica, dal peso precedente etc, e spesso i ginecologi raccomandano di non prendere tanto peso. Ma perché? Più nutrimento per te non significa più nutrimento per il bambino? Beh, non è esattamente così e anche se serve aumentare di peso, un accumulo eccessivo di chili potrebbe dare problemi al momento del parto – per non parlare della fatica per ritrovare la linea dopo.
E allora, se uno parte già con bel po’ di chili di troppo prima della gravidanza, cosa si fa’? Dieta? Bene, anche se non è consigliato mettersi a stecchetto mentre devi garantire il nutrimento a tuo figlio, spesso basta seguire una dieta sana ed equilibrata, assumendo tanta frutta e verdura e bevendo minimo due litri d’acqua al giorno.
Comunque quasi tutti i ginecologi sono pronti a dare suggerimenti al riguardo e anche qui e qui si trovano informazioni utili.
da tina
La maternità a quarant’anni.
Sempre più donne aspettano di entrare negli “anta” per avere figli. La mamma del Duemila ritarda il momento della gravidanza: nella maggior parte dei casi attende di avere completato gli studi e trovato un lavoro. Ma una considerevole percentuale aspetta ancora più a lungo, fino a quella che una volta veniva chiamata la “mezza età”, e anche più oltre. Lo rivela un rapporto dell’Ufficio Nazionale Statistiche britannico, dal quale risulta che nel 2009 un totale di 29.976 donne, in Inghilterra e Galles, hanno partorito a 40 anni e più: la quantità più alta mai registrata nel Regno Unito. Trentamila “forty-something” diventate mamme lo scorso anno: il doppio rispetto al 1999, tre volte di più rispetto al 1989.
E una ricerca condotta in Italia produce risultati analoghi: nel nostro Paese 12 mila donne dai 40 anni in su sono diventate madri nel 1995, nel 2008 le italiane che hanno dato alla luce bambini a quarant’anni e passa sono salite a più di 32 mila. In Italia, dove il fenomeno è da sempre più marcato, oggi il 5,7 per cento delle donne che diventano mamme hanno superato la soglia dei quaranta. In Gran Bretagna la percentuale è leggermente inferiore. Ma la tendenza è netta, e universale, nella maggior parte dei Paesi occidentali.
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da tina
La dieta in gravidanza,
Anni fa si diceva che una donna incinta doveva mangiare per due. Adesso, il disco è cambiato e la maggior parte delle donne cercano di controllare – per quanto sia possibile – l’aumento di peso. Naturalmente, il numero di chili ideali in più durante i nove mesi dipende molto da persona a persone, dalla costituzione fisica, dal peso precedente etc, e spesso i ginecologi raccomandano di non prendere tanto peso.
Ma perché? Più nutrimento per te non significa più nutrimento per il bambino? Beh, non è esattamente così e anche se serve aumentare di peso, un accumulo eccessivo di chili potrebbe dare problemi al momento del parto – per non parlare della fatica per ritrovare la linea dopo.
E allora, se uno parte già con bel po’ di chili di troppo prima della gravidanza, cosa si fa’? Dieta? Bene, anche se non è consigliato mettersi a stecchetto mentre devi garantire il nutrimento a tuo figlio, spesso basta seguire una dieta sana ed equilibrata, assumendo tanta frutta e verdura e bevendo minimo due litri d’acqua al giorno. Comunque quasi tutti i ginecologi sono pronti a dare suggerimenti al riguardo e anche qui e qui si trovano informazioni utili .
da tina
Il sonno in gravidanza.
Già in gravidanza e dunque prima di aver il sonno disturbato dai pianti del fagottino, tante donne scoprono che non dormono affatto bene la notte. I disturbi possono essere tanti e in genere aumentano con la pancia. Nel primo trimestre, il disturbo più frequente è senz’altro lo stimolo di fare pipì, – anche 3-4 volte a notte. Poi sopraggiungono i crampi alle gambe che, fortunatamente, spesso possono diminuire assumendo magnesio. Ci sono gli incubi dove tutte le paure riguardo il nascituro trovano sfogo, il mal di schiena, il reflusso, bruciore allo stomaco e così via. Ma allora, come cavolo si fa a riposare meglio, perché se c’è un periodo nella vita dove il sonno è sacro è proprio durante la gravidanza.
Ecco, non pretendo certo di avere la soluzione a tutti i disturbi ma, nel mio caso, ho tratto tantissimo beneficio nel prendere MAC2, dormire con i piedi rialzati e, dulcis in fondo, ho investito tempestivamente in un cuscino per l’allattamento. Allora, per chi non è familiare con questo tipo di cuscini, è una specie di rotolo lungo, che serve per reggere il bambino durante la poppata, facilitando e rendendo più piacevoli questi momenti. Ma, se acquistato già nell’ultimo trimestre, dove la mole della pancia cresce in maniera esponenziale, è ottimo per migliorare la qualità del sonno. Come? Sdraiandosi su un lato e posizionandolo tra le gambe: da sollievo alla schiena ed attenua il peso del pancione.
Provare per credere. Ecco dove lo potete trovare….
da tina
Occhi secchi durante la gravidanza.
Con la gravidanza, si sa, i livelli ormonali modificano tante cose ed una delle conseguenze molto comuni è la sensazione di avere gli occhi secchi.
In effetti, l’alto livello di estrogeni porta degli effetti sulla superficie oculare mentre il vomito potrebbe provocare una disidratazione delle mucose, comprese quelle oculari. Per fortuna, a volte basta poco per avere un po’ di sollievo come cercare di non stare attaccati tutto il giorno al computer e far riposare gli occhi ogni tanto, aumentare l’umidità dell’ambiente ed evitare stanze chiuse con troppo fumo (utile non soltanto per il benessere degli occhi).
Per leggere di più sulla sindrome dell’occhio secco durante la gravidanza, ecco un sito per voi.
da tina
Se il ciclo non é regolare.
Quando una donna inizia a programmare una gravidanza, una delle prime cose su cui ci si focalizza é il ciclo.
Concepire un figlio non è sempre, al contrario di quello che tanti pensano, un compito facile, e la donna puó rimanere incinta solo in pochi giorni durante il suo ciclo. E come si fa a massimizzare la possibilità di una buona riuscita senza dover perdere troppe puntate di “Sex & The City” per dedicarsi alle attività riproduttive? Beh, facile, si cerca di trovare quei giorni, facendo un semplice calcolo basato su quando deve venire il ciclo e di conseguenza, l’ovulazione.
E se il ciclo non é regolare? Ecco, in questi casi tanti spendono una fortuna in bastoncini che aiutano ad indicare il momento più favorevole per concepire. Ciò non toglie che in casi di irregolarità, una visita al ginecologo va sempre messa in agenda. Spesso non c’è assolutamente niente che non va, ma è sempre bene accertarsi della salute del proprio corpo, non di meno se si sta progettando un figlio.
Per saperne di più sul ciclo irregolare, potete andare a leggere questo.
da tina
Il fumo in gravidanza.
Nessuno ha mai preteso che fumare in gravidanza è una buona idea, ma pian piano si vedono pubblicare sempre più articoli medici che evidenziano esattamente quali conseguenze questo vizio potrebbe avere per il feto. E così, una ricerca norvegese, pubblicata dal giornale BioMedCentral Pregnancy and Childbirth, afferma che se tutte le donne smettessero di fumare prima di rimanere incinta, il numero di bambini prematuri e con un peso basso alla nascita scenderebbe del 12%.
I ricercatori hanno dimostrato come fattori quali intossicazione gravidica, pressione sanguina alta durante la gravidanza, fumo etc influisce sulla crescita del feto. Per di più viene evidenziato come il fumo sia tra i fattori più determinanti per una crescita rallentata del feto. Nel articolo si legge come i fumo risulti la causa di un numero più elevato di casi di crescita rallentata rispetto agli altri fattori conosciuti. In effetti, la combinazione di una mamma fumatrice con una pressione sanguinea alta incide per il 15% sul rallentamento della crescita dei feti.
Per saperne di più, potete consultare questo o forse questo articolo.
da tina
I fastidi più comuni durante la gravidanza.
Una gravidanza può mettere a dura prova il corpo, anche se alcune fortunate si sentono benissimo durante tutti i nove mesi. Nella prima parte della gravidanza, la maggior parte dei fastidi fisici sono dovuti ai cambiamenti ormonali, mentre i fastidi durante gli ultimi mesi sono dovuti al peso extra e alla pancia grande. Generalmente puoi prevenire o diminuire tanti fastidi facendo esercizio fisico e mangiando sano, ma anche se conduci una vita sana, è facile soffrire di alcuni di questi fastidi durante le prime 12 settimane: nausea e vomito, stanchezza, seno sensibile, mal di testa e giramenti, gengive sensibili, stitichezza, cambiamenti d’umore.
Il periodo dalla 12° alla 32° settimana, probabilmente è il periodo dove si hanno meno problemi, anche se si possono verificare dolori ai legamenti e contrazioni. Le ultime 8 settimane saranno caratterizzate dal fatto che la donna inizia a pensare più al parto. Quando ti avvicini al termine si sarà attraversato un processo di maturazione utile ad un idonea preparazione al parto. Spesso si nota anche un aumento di stanchezza nelle ultime settimane dove la pancia è grande e in alcuni casi si deve combattere con alcuni fastidi tipici: dolori al bacino, dolori alla schiena, fiato corto, trattenimento di liquidi, stitichezza, emorroidi e stanchezza. Alcuni problemi possono però essere molto seri ed è bene reagire immediatamente, questi includono: perdita di sangue, la rottura delle acque, diminuzione dei movimenti fetali, improvviso trattenimento di liquidi, eventualmente accompagnato da mal di testa e una pressione al petto.
Ecco un link per approfondire l’argomento.
da tina
Ultimo commento:
di Alice il 01/1/70
L’alimentazione in gravidanza e l’importanza per il feto.
Ricerche effettuate durante gli ultimi anni dimostrano come l’alimentazione in gravidanza può influire sulla salute e sullo sviluppo del bambino. Quasi tutte le donne incinta necessitano più proteine, vitamine e minerali (come per esempio ferro ed acido folico) e calorie. Ma, mangiare meglio non significa magiare molto di più, visto che serve solo un apporto supplementare di 300 calorie al giorno.
Quanto bisogna aumentare di peso durante la gravidanza dipende del peso della donna prima di rimanere incinta. Idealisticamente, il peso dovrebbe salire da 12 a 13 chili. Nel primo trimestre, il peso della donna dovrebbe aumentare di 0,1-0,2 chili la settimana. Per il resto della gravidanza, l’aumento di peso dovrebbe attestarsi attorno ai 0,3-0,4 chili la settimana. Tra i cibi da evitare c’è il latte non pastorizzato e formaggi morbidi tipo brie e camembert, paté e carne cruda o quasi cruda. Questi alimenti sono possibili fonti di batteri che possono danneggiare il bambino non ancora nato.
Infine va detto che bisogna sempre assicurare una buona igiene in cucina.
Per studiare meglio l’argomento, potete leggere qui o qui.
da tina
Le vitamine durante la gravidanza.
Nel mondo ideale senza nausee ed avversioni alimentari, il cibo da alla mamma ed al bambino in grembo tutto il nutrimento di cui hanno bisogno. Ma, nel mondo reale, é sempre meglio prendere una vitamina al giorno, meglio se una delle vitamine specifiche per le donne incinta.
Ricordate però, che una compressa vitaminica va bene, ma due non sono buone il doppio. Il sovradosaggio può essere rischioso per entrambi. Per esempio non bisogna mai esagerare con la vitamina A, visto che contiene un certo rischio di danni al feto già a dosaggi che non superano di molto il normale. Dunque, non prendete extra vitamina A al di fuori della normale pasticca e ricordate anche di stare attente con fegato e fegato di merluzzo che ne contengono molta.
da tina





