Posts Taggati come ‘Importanza’

Crescita

L’importanza del nome.

mum-dad-and-babyQuando una coppia scopre di aspettare un bambino, c’è una questione che va affrontata e che non sempre è senza dolori: la scelta del nome del piccino. Alcune volte, la mamma o il papà ha in mente un nome con cui “da sempre ho voluto chiamare mio figlio”, e altre volte bisogna vedersela con tradizioni familiari per le quali il primo figlio deve chiamarsi come il nonno, il pro-zio o che ne so io.
Nel mio caso, tutti e due hanno ricevuto il nome una volta nati, nel senso che io e mio marito avevamo selezionato tre-quattro nomi ma volevamo vedere il pargoletto prima di scegliere. E questa sembra essere una rarità, visto che tutti in ospedale si sconvolsero nel sentire che lo chiamavamo – in modo affettuoso, si intende – Alien (chi di voi ha visto il film mi capisce).
Comunque, se ancora non avete idea di come chiamare il vostro erede, magari potete trovare ispirazione qui.

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mar  10
10
alle 07:19
da tina

Gravidanza

L’importanza dell’età.

SittingFatherSonFino ad ora, ci si è sempre focalizzati su come donne non più giovanissime possano correre più rischi rispetto alle mamme giovani di partorire un bambino affetto da handicap. Tutti i libri sulla gravidanza includono una scheda dove si può leggere di quanto sale ogni anno la percentuale di rischio di avere un bambino affetto dalla sindrome di Down.
Per quanto riguarda l’età dei futuri papà, invece, non se ne è sentito molto parlare. Adesso, però, l’attenzione dei ricercatori si rivolta verso i maschi, e si iniziano a pubblicare primi articoli dedicati alle conseguenze del rimandare troppo a lungo la paternità. Una di queste pubblicazioni evidenziano come bambini nati da papà con qualche anno in più corrono un rischio maggiore di diventare maniaco-depressivi rispetto al resto della popolazione. Ricerche precedenti hanno già dimostrato come i bambini nati da papà maturi hanno un rischio maggiore di sviluppare autismo e schizofrenia, ma adesso gli scienziati dell’Istituto Svedese per l’ Epidemiologia, la Karolinska Institut, hanno dimostrato la connessione con la mania- depressione.
Già a partire dal trentesimo anno di età, il rischio per l’uomo di concepire bambini che diventeranno maniaco-depressivi aumenta. Quando il papà arriva al 55° compleanno, l’indagine evidenzia come il rischio per i suoi futuri bambini sia aumentato del 37% quando la percentuale della popolazione totale che soffre di sindromi maniaco depressive sia dell’ 1-2%.
Per saperne di più sull’argomento, ho letto un testo preso dal “Oxford Journals”.

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gen  10
21
alle 02:21
da tina

Gravidanza

L’alimentazione in gravidanza e l’importanza per il feto.

542f14d669614824ba3fe47bef8fc5ef_livetilivmoderenRicerche effettuate durante gli ultimi anni dimostrano come l’alimentazione in gravidanza può influire sulla salute e sullo sviluppo del bambino. Quasi tutte le donne incinta necessitano più proteine, vitamine e minerali (come per esempio ferro ed acido folico) e calorie. Ma, mangiare meglio non significa magiare molto di più, visto che serve solo un apporto supplementare di 300 calorie al giorno.
Quanto bisogna aumentare di peso durante la gravidanza dipende del peso della donna prima di rimanere incinta. Idealisticamente, il peso dovrebbe salire da 12 a 13 chili. Nel primo trimestre, il peso della donna dovrebbe aumentare di 0,1-0,2 chili la settimana. Per il resto della gravidanza, l’aumento di peso dovrebbe attestarsi attorno ai 0,3-0,4 chili la settimana. Tra i cibi da evitare c’è il latte non pastorizzato e formaggi morbidi tipo brie e camembert, paté e carne cruda o quasi cruda. Questi alimenti sono possibili fonti di batteri che possono danneggiare il bambino non ancora nato.
Infine va detto che bisogna sempre assicurare una buona igiene in cucina.
Per studiare meglio l’argomento, potete leggere qui o qui.

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gen  10
19
alle 01:36
da tina

Crescita

L’importanza del sonno.

imagesNessuno nega che dormire abbastanza, e bene, è fondamentale per come poi riusciamo ad affrontare la giornata. Passare una notte in bianco, per un motivo o un altro, non è certamente divertente ma, se per gli adulti la mancanza del sonno viene percepita come un fastidio non trascurabile, come si riflette questo sui bambini? Uno studio effettuato dall’Harvard Medical School ha analizzato l’importanza del sonno nei bambini ed evidenziato come poco sonno possa raddoppiare il rischio per i bambini piccoli di diventare soprappeso ed aumenti il rischio di soffrire di depressione e ansia più tardi nella vita. Le mamme dei bambini segnalavano quante ore i bimbi dormivano durante 24 ore, quando avevano sei mesi, un anno e due anni e la ricerca dimostra che bambini piccoli che dormono meno di 12 ore, hanno un BMI (Body Mass Index) più elevato.
“Ci sono conseguenze quando i bambini non dormono bene, anche quando sono così piccoli. Ecco perché è importante che i genitori imparino a migliorare la qualità del sonno dei bambini”, commenta Elsie Taveras, professoressa dell’Harvard Medical School e responsabile della ricerca. “Il 12% dei bambini che dormono troppo poco durante i primi due anni della loro vità diventano sovrappeso, ma se contemporaneamente guardano di più di due ore di televisione al giorno, la percentuale dei bambini che rischiano di essere in grave soprappeso al compiere dei tre anni, sale al 17 %.”
Ecco l’articolo originale pubblicato sul sito di Harvard Science.

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gen  10
14
alle 07:48
da tina

Alimentazione

L’importanza di mangiare insieme.

famigliatavolaMangiare insieme con tutta la famiglia ha un effetto positivo sulla salute dei bambini: ecco cosa afferma l’associazione tedesca di pediatri e medici per ragazzi. “Durante i pranzi e le cene in famiglia, i bambini imparano a fare la giusta scelta degli alimenti. Guardando i genitori, i bambini imparano il modo di mangiare, ed è molto importante che gli adulti prendano sul serio questo ruolo di riferimento”, dichiara la dott.ssa Monika Niehaus. I cibi proposti dovrebbero essere composti da carni magre come pollo, prodotti a base di cereali e molta verdura. Acqua e latte dovrebbero sostituire le varie bibite zuccherate e la frutta è idonea come dessert.
Continua a leggere… »

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apr  09
17
alle 01:37
da tina

Gravidanza

L’importanza delle scarpe in gravidanza.

barefusserQualsiasi ortopedico confermerebbe l’importanza di scegliere scarpe idonee per il piede, invece di seguire i capricci della moda. Un bel paio di scarpe con il tacco intorno ai tre cm, di materiali che fanno respirare il piede, la taglia giusta etc. Ma, se tante donne ignorano questi consigli e preferiscono scarpe che magari le fanno soffrire un po’, ma che sono belle, in gravidanza le priorità cambiano. Pian, piano che il volume della pancia cresce, la schiena ne risente e mettersi un paio di scarpe adatte può rivelarsi un vero sollievo. Solo il fatto di passare da un tacco rigido ad un tacco a zeppa di gomma potrebbe avere effetti notevoli sui dolori alla schiena, provare per credere.
E poi, chi ha detto che le scarpe comode non possano essere belle?

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mar  09
3
alle 09:46
da tina

Ultimo commento:

di tina il 01/1/70

Vabbene, allora diciamo scarpe comode ma non necessariamente brutte.....