Posts Taggati come ‘Incinta’

Gravidanza

L’alcool in gravidanza.

imagesQuando ero incinta per il mio primo figlio, mio suocero siciliano mi consigliava sempre di bere un bicchiere di vino rosso per pranzo e cena – cosí facevano le donne al paese suo quando aspettavano e in teoria dovrebbe far crescere sani i piccoli. In teoria. Oggi i consigli sono molto diversi e le ultime ricerche sono molto severe quando si tratta di alcool e gravidanza ed il verdetto é unamine: non si fa! Ma non solo viene sconsigliato bere alcool durante la gravidanza, viene anche fortemente consigliato di evitarlo quando si programma un nuovo piccolo in famiglia, visto che non é possibile stabilire un limite inferiore di sicurezza quando si parla di consumo di alcool. L´alcool, che é uno solvente organico, é probabilmente la sostanza piú pericolosa per il feto che la donna incinta possa assumere. L´alcool influisce sullo sviluppo del bambino e puó provocare delle difficultá sia prima che dopo il parto, e per di piú puó, in gravi casi, creare malformazioni e daneggiare il cervello ed il sistema cerebrale. Cosí il bambino potrebbe diventare irrequito, evere difficoltá d’apprendimento e presentare un QI piú basso della media. Questi danni sono permanenti e segnano il bambino per la vita. Parole dure ma questi sono gli ultimi risultati e per chi ha voglia di approfonire, vi posso consigliare di leggere qui, qui o qui.

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dic  09
22
alle 01:31
da tina

Gravidanza

La donazione di ovuli.

imagesLa donazione di ovuli rende possibile una gravidanza per donne che altrimenti non sarebbero state capaci di rimanere incinta usando i propri ovuli. Sono varie le condizioni o situazioni dove la donna potrebbe ricorre ad una donazione tra cui: menopausa prematura, bassa qualità di ovuli, malattie genetiche, ovaie che non rispondono alla stimolazione, livelli molto alti dell’ormone per la stimolazione follicolare (FSH), età superiore ai 39 anni…
La donna che dona i propri ovuli sarà sottoposta ad una stimolazione delle ovaie, usando gli stessi medicinali che usano le donne che stanno programmando una fecondazione in vitro. Idealmente, il ciclo mestruale delle donne che riceve gli ovuli verrà sincronizzato con il ciclo della donatrice, visto che cicli simultanei offrono la possibilità migliore per preparare l’utero all’embrione. Poi, il giorno in cui vengono presi gli ovuli dalla donatrice, il futuro papà consegnerà un campione di seme e gli ovuli verranno fertilizzati in laboratorio attraverso la fecondazione in vitro.
La percentuale di successo dipende dell’età degli ovuli, dal processo di recupero degli ovuli, dalla qualità del seme e dal generale stato di salute della donna. In molti casi, ovuli giovani sono selezionati per aumentare la possibilità di successo. La donazione di ovuli presenta gli stessi rischi della fecondazione in vitro ed esiste una possibilità di 20 – 25% che la gravidanza sia multipla. In alcune donne, i medicinali usati potrebbero causare vampate di calore, sensazione di depressione, mal di testa e sonnolenza, ed in casi molto rari, la donatrice potrebbe rischiare di soffrire della sindrome di iperstimolazione ovarica, che include un gonfiore doloroso delle ovaie. Altri sintomi sono nausea, vomito, dolori addominali e affanno.Per leggere l’intero articolo in inglese, ecco il link.

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dic  09
11
alle 02:47
da tina

Gravidanza

Lavorare all’ottavo mese di gravidanza.

pregnantworkingSempre più donne incinta lavorano tutto l’ottavo mese, salute permettendo, e spesso sembra quasi che colleghi e datori di lavoro si aspettino che la futura mamma si debba trascinare in ufficio fino alla rottura della acque. Si fa presto a dire che essere incinta non significa essere malata ma, per chi non ha provato a trovarsi con il pancione di 8 mesi, posso garantire che non è esattamente una passeggiata.
Per chi svolge un lavoro che include il dover stare molto in piedi o addirittura spostare pesi, la decisione di entrare in maternità due mesi prima della nascita del bambino forse risulta più semplice, diverso è per chi passa le giornate seduta davanti ad un monitor. Finché il proprio ginecologo dice che il bambino sta bene, ho infatti l’impressione che tante donne si sentano più o meno obbligate a continuare a lavorare finché lo permette la legge per non lasciare in difficoltà colleghi e capi, ovvero fino alla fine dell’ottavo mese, mentre in realtà forse preferirebbe entrare in maternità già un mese prima.
Qualcuno di voi condivide quest’ipotesi o sono io che sbaglio?

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apr  09
20
alle 04:50
da tina

Ultimo commento:

di meghi il 01/1/70

Io ero una di quelli che ha sempre pensato che la gravidanza non è una malattia e che finchè no...

Alimentazione

Frutta secca

figner1Personalmente ho sempre adorato i frutti secchi, datteri e fichi in particolare, e quando ero incinta mangiavo una quantità vergognosa. Adesso, però, mi chiedo se ho passato questa passione attraverso la placenta alla mia piccola perché impazzisce letteralmente quando prendo la confezione di frutta secca. Le manine tremano e con occhi spalancati allunga le braccia per afferrare questi zuccherini deliziosi. Io, per conto mio, sono convinta che deve mangiare un po’ di tutto, anche se cerco sempre di non sovradosare queste leccornie visto che possono avere certi, ahem, chiamiamoli effetti collaterali.
Per sapere di più sulle proprietà della frutta secca, potete fare un salto qui o andare a curiosare un po qui.

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gen  09
16
alle 10:53
da tina

Ultimo commento:

di tina il 01/1/70

Caro Salvatore, anche se mangiare sano sicuramente è un passo nella direzione giusta per una buo...

Gravidanza

Fare o meno l’amniocentesi

ekografiQuando una donna rimane incinta, le viene presentato la possibilità di effettuare alcuni esami per vedere se il suo bambino risulta sano. Uno dei meno impegnativi è il Bi-Test (che consiste in un’ecografia del feto per valutare lo spessore del plico nucale e la presenza dell’osso nasale ed un’analisi di sangue), che consente di dare una valutazione della possibilità che il figlio é portatore della sindrome di down. Questo test, però, è solo una stima, e non ci sono garanzie, mentre l’amniocentesi (dove si analizza un piccolo prelievo di liquido amniotico) dice con esattezza se il feto ha o no la sindrome di down. In Italia, tante coppie scelgono di fare l’amniocentesi, che ti dice anche il sesso del nascituro, ma esiste sempre una, anche minima, minaccia di aborto, visto che la sacca amniotica viene perforata nell’inserimento dell’ago per il prelievo.
Per tanti, la scelta della diagnostica fetale non è affatto facile, perché bisogna anche prendere in considerazione il fatto di potersi trovare in una situazione di dover prendere delle scelte molto difficili.
Se vi interessa approfondire l’argomento, questa pagina fornisce molte informazioni utili.

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gen  09
2
alle 07:33
da tina

Ultimo commento:

di sivlia il 01/1/70

consiglio a tutte di fare l'amniocentesi.Purtroppo io che non pensavo mai dopo aver avuto una bim...

Gravidanza

Ma si può rimanere incinta da Conad?

Beh, la risposta è scontata: certo che sì. Ma anche se non fate niente che potrebbe essere definito oltraggio al pudore pubblico e semplicemente siete lì per decidere se prendere la lattuga romana o la canasta? Ebbene, la risposta è sempre sì. Il fatto è che il seme può sopravvivere fino a sei o sette giorni nell’utero, e l’incontro tra seme e ovulo quindi spesso non avviene esattamente quando pensate.

Se l’argomento vi interessa, potete vedere questo sito

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dic  08
10
alle 04:44
da tina