Posts Taggati come ‘latte materno’

Alimentazione

L’alimentazione dei bambini nel primo anno di vita

pappaFino ai sei mesi di vita il bambino cresce grazie al latte materno, ricco di aminoacidi e di acidi grassi utili per lo sviluppo rapido del cervello, contiene inoltre tra gli agenti antibatterici le immunoglobuline indispensabili per la prevenzione di infezioni, infine enzimi ed ormoni per la crescita e lo sviluppo.

Qualora la mamma non abbia il latte necessario per il nutrimento del bambino può essere utilizzato il latte artificiale che riprende i valori nutrizionali del latte materno, ma deve essere assunto secondo le dosi consigliate dalla ditta produttrice, solo quando il bambino lo richiede e attraverso strumenti sterilizzati. L’unica pecca di questo tipo di latte è che non garantisce una difesa immunitaria adeguata, con possibilità nel corso degli anni di sviluppare eventuali reazioni allergiche.

Problematica è la fase dello svezzamento. Regola fondamentale è non eliminare bruscamente il latte materno dall’alimentazione, piuttosto ne è consigliata l’integrazione progressiva con altri alimenti.

I pediatri consigliano: latte in polvere, latte liquido per neonati, biscotti, pappe, pastine, omogeneizzati, liofilizzati, brodi vegetali, creme, semolino, formaggini e purea di frutta.

Cibi diversi dal latte sono consigliabili dai sei mesi in poi, l’introduzione di questi facilita lo sviluppo del linguaggio e aiuta la masticazione. In questa prima fase introdurre cereali accompagnati dal latte, passati di verdura, omogeneizzati e purea di frutta. Quattro devono essere i pasti principali nel corso della giornata: due a base di latte o latticini, due a base di minestrine (brodo di carne, verdura o omogeneizzati).

A partire dai nove mesi introdurre progressivamente pesce magro preferibilmente cotto a vapore, privato delle parti grasse, frullato. Ritardare l’inserimento di molluschi e crostacei fino all’anno di età.

L’uovo è consigliato dopo i nove mesi. Inizialmente deve essere dato al piccolo solo il tuorlo, successivamente l’uovo intero.

L’alimentazione deve essere ricca di frutta e verdura. La mamma deve alternare verdure diverse per individuare quelle che il bambino non tollera.

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ago  11
4
alle 01:20
da marina morelli

allattamento

Allattare crea un legame saldo con il proprio bimbo

allattare al senoIl latte materno è l’alimento per eccellenza che accompagna i primi giorni di vita del piccolo.

Tre sono i principali di latte materni:

1. Il colostro: prodotto dal I al IV giorno di vita del bambino, ricco di proteine, sali minerali, globuli bianchi e anticorpi;

2. Latte di transazione: prodotto dal VI al XIV giorno di vita, si genera dall’aumento di grassi e lattosio e da una riduzione delle proteine;

3. Latte maturo: prodotto dal XV giorno in poi.

Da questa descrizione risulta quindi chiaro che il latte materno è indispensabile per la difesa del bimbo dalle allergie, aumenta le sue difese immunitarie e contiene elementi che ne regolano la crescita.

Qual è la maniera migliore di allattare?

• In primo luogo occorre lavarsi le mani e almeno una volta al giorno il seno utilizzando anche il sapone. Non bisogna però esagerare, perché è importante sapere che la saliva del bambino e le gocce di latte offrono un’importante protezione al seno;

• La posizione da seduta è la più adeguata per allattare il bambino. Per stare più comodi è possibile mettere anche un cuscino dietro la schiena e liberare il seno da ogni possibile tessuto. Posizionare il bambino verso il capezzolo e attaccarlo quando la sua bocca è completamente aperta;

• Quando ci accorgiamo che il bambino ha terminato la poppata, basta inserire delicatamente il mignolo nella boccuccia del piccolo e lasciare che si stacchi dal seno materno.

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giu  11
20
alle 08:41
da marina morelli

allattamento

E’ possibile conservare il latte materno?

latteSe dovete uscire o dovete tornare al lavoro e lasciare il bambino alle cure di un’altra persona, o volete avere delle riserve di latte, oggi avete la possibilità di estrarre il latte e conservarlo.

Il latte materno è la migliore opzione per nutrire in maniera sana il bambino, a patto che si sia sempre disponibile alla richiesta 24 ore su 24. Grazie al cielo dicono molte mamme, oggi esiste la possibilità di conservare il latte materno in maniera che il bambino abbia il suo cibo ogni volta che lo desidera.

La conservazione del latte materino è la soluzione ideale per chi non vuole perdere l’opportunità di garantirgli un apporto di nutrienti veramente eccezionale.

In commercio ci sono ottimi apparecchi tiralatte molto efficaci e di facile utilizzo. Elettrici o manuali, presentano tutti una piccola pompa tiralatte che una volta sistemata sul petto, estrae il latte grazie a dei movimenti del pistone che la madre mette in moto.

Quando farlo?

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mag  11
5
alle 03:11
da marina morelli

Cibo, allattamento

Come nasce il gusto ?

allattareQuando cominciamo a distinguere i sapori ? Quando si comincia a formare il gusto e perchè ?

I sapori assorbiti attraverso il latte materno formano i gusti del bambino, in particolar modo tra i 2 e i 5 mesi di vita. Lo afferma uno studio dell’Università di Philadelphia presentato al meeting dell’American Association for the Advancement of Science, in corso a Washington. I ricercatori hanno dimostrato la loro teoria dando sistematicamente ai neonati un latte artificiale arricchito dal sapore amarognolo e acido, che però i piccoli hanno continuato a cercare ed apprezzare anche nei mesi successivi e fino all’adolescenza. Bambini a cui questo latte era stato dato dopo i sei mesi di vita, invece, lo hanno rifiutato.

”Abbiamo dimostrato che il periodo tra i 2 e i 5 mesi di vita è fondamentale per formare il gusto – ha spiegato Gary Beauchamp, uno degli autori della ricerca – e crediamo che la madre sia in grado di orientare questo processo, ad esempio mangiando molta frutta e verdura durante la gravidanza e l’allattamento”.

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feb  11
23
alle 06:25
da admin

Alimentazione, Consigli amichevoli, Latte, Materno, allattamento, neomamme

Latte materno: come favorire la produzione del miglior nutrimento del mondo

maternitaLe mamme sanno che non c’è miglior nutrimento al mondo del proprio latte per i neonati. Non tutte le mamme sono però fortunate da averne in abbondanza, alcune incontrano problemi di scarsità di latte o di formazione di dolorose ragadi. Attaccando di frequente il bimbo al seno, si favorisce la produzione di latte e si previene l’indurimento delle mammelle. Se però le ragadi si formano, allora cambiate posizione al neonato ogni volta che lo allattate. Una dieta ben equlibrata favorisce la produzione di latte: cibo integrale fresco, frutta, verdure e alimenti che forniscono
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lug  09
2
alle 12:57
da alena