Posts Taggati come ‘Neonato’

Crescita

Le colichette del neonato.

baby-cryingSiete appena tornati dall’ospedale con il vostro preziosissimo fagottino e non c’è niente al mondo che non fareste pur di farlo stare bene. Avete fatto scorta di salviettine senza profumi e sostanze nocive, pannolini super-comfort, ciucci ergonomici e così via per garantire il suo benessere ma poi, la sera, iniziano gli strilli. Strilli che nessun ciuccio, seno, coccola o che so io riesce a calmare e col passare delle ore, la disperazione dei genitori aumenta. Ma cosa avrà mai, cosa facciamo, lo portiamo all’ospedale? Spesso la risposta è semplice: il vostro bebé soffre di colichette.
A dire il vero, il 10%-15% dei neonati soffrono di coliche ed il problema é che ancora nessuno sa esattamente cosa sono e da cosa dipendono. Esistono teorie varie ma nessuno è ancora stato del tutto convincente e nessuno ha trovato una cura realmente efficace. La teoria più comune presume che è una iperattività dell’intestino che provoca crampi a causa dei movimenti veloci. Esiste comunque anche la teoria contraria che dice che forse i movimenti dell’intestino sono troppo lenti il che significa che l’aria si accumula e causa dolore quando l’intestino si allarga. Altri ritengono che ha a che fare con la velocità con cui mangia il bambino, che mangia troppo o che ingurgita troppa aria e non fa abbastanza ruttini. Una teoria nuova è che potrebbe esistere una connesione tra le colichette del bambino ed il consumo di latte vaccino da parte della mamma (se viene allattato, naturalmente.)
Se anche voi passate la notte con un bambino inconsolabile tra le braccia, ecco una pagina che potrebbe interessarvi.

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feb  10
23
alle 05:23
da tina

I pareri degli esperti, In salute, allattamento

Allattati al seno: i piccoli sentono di meno il dolore

10835_a257801L’ospedale Mount Sinai di Toronto ha scoperto che l’allattamento al seno è il primo (e naturale) antidolorifico per ogni neonato. Da quanto osservato pare infatti che i bambini, allattati naturalmente dalla propria madre, provino meno dolore rispetto agli altri che, ancora in fasce, hanno ricevuto un succhiotto o un placebo. La possibile spiegazione potrebbe essere Continua a leggere… »

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ago  09
11
alle 01:02
da alena

Alimentazione, Cibo, Consigli amichevoli, Crescita, Gravidanza, In salute

A proposito di sana alimentazione: ceci, zinco e bimbi

ceci1Vogliamo far crescere i nostri bimbi appena nati sani e forti? Mangiamo ceci! Questi legumi sono una fonte perfetta di zinco, minerale che gioca per il feto un ruolo di vitale importanza nella formazione dei nuovi tessuti sani. Lo zinco serve inoltre anche al neonato, per sviluppare un sistema immunitario efficiente. Si è riscontrato che bassi livelli di questo minerale sono stati correlati alle voglie di determinati cibi durante i primi mesi della gravidanza, ma anche alla depressione post-partum. Cerchiamo quindi di
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ago  09
7
alle 09:51
da alena

Ultimo commento:

di claudia il 01/1/70

I legumi sono eccellenti come nutrizione, hanno un piccolo ma grande problema....occorre siano es...

Cibo, Crescita, In salute, Latte, Materno, Vaccino, allattamento

Latte d’asina: il miglior sostituto di quello materno

latte-di-asina-06Secondo studi di immunologia, pediatria e allergologia il latte d’asina in termini nutrizionali è il miglior sostituto del latte materno. La diffusione del latte di mucca, ha aumentato i soggetti allergici perché il latte spesso è sottoposto a processi industriali che ne impoveriscono le proteine, soprattutto la betalattoglobulina ritenuta la principale responsabile di allergie. Secondo i ricercatori, il fattore che più influisce sull’intolleranza, è la differenza di caseina, il latte d’asina infatti è in assoluto più tollerato perché il contenuto di acidi grassi polinsaturi è simile al latte della mamma. E’ ricco di lisozima, una proteina antibatterica in grado di proteggere il neonato da eventuali patologie e lo rendono un alimento utile per le persone anziane e debilitate, regola la flora microbica intestinale ed ha un
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ago  09
5
alle 11:47
da alena

I pareri degli esperti, In salute, neomamme

Stato di salute di un neonato? Occhio al punteggio Apgar

482edbc792674_normalIl punteggio di APGAR è il valore che indica lo stato di salute di un neonato un minuto dopo la nascita.
Gli elementi presi in considerazione sono:
- il colore della cute, che normalmente è roseo (e il punteggio attribuito in questo caso è 2) oppure può essere leggermente cianotico e tendente al bluastro alle estremità (punteggio di 1) oppure pallido o diffusamente cianotico (con punteggio uguale a 0);
- la respirazione, che può essere normale, con un pianto vigoroso, o difficoltosa, lenta e irregolare oppure addirittura assente (in quest’ultimo caso il punteggio è ovviamente 0);
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ago  09
4
alle 11:24
da alena

Consigli amichevoli, neomamme

Singhiozzo: ecco come farlo passare ad un neonato

neonatoIl singhiozzo è causato da una contrazione involontaria del diaframma (il muscolo a forma di cupola che separa la cavità toracica da quella addominale).
Ci sono piccoli accorgimenti per aiutare il neonato a farlo passare più in fretta.
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giu  09
10
alle 11:59
da alena

Crescita, Giochi

Il primo giocattolo: a ognuno la sua coperta di Linus

giocattolo1Siamo nell’epoca dei mille giocattoli: colorati, superelettronici, istruttivi, all’ultima moda…ma in realtà un bambino tra i cinque mesi e i due anni a volte poco più, ne sceglie uno e uno solo come suo preferito. Un papà mi raccontò che il suo bambino di 16 mesi, girava per casa trascinandosi dietro una copertina bucata ed erano guai per chi tentava di togliergliela; un’altro bambino, 2 anni, succhiava un pezzetto di stoffa di un vecchio pigiama del papà; un’altra ancora, di appena un anno, non si addormentava se il suo “amico” peluche non gli era accanto. Questo modello di giocattolo
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mag  09
25
alle 06:30
da alena

In salute

Il test APGAR, la salute del neonato.

nyf2La prima valutazione di un neonato, che viene effettuato appena partorito, è definita attraverso il test APGAR. Questo test è stato sviluppato per poter valutare velocemente lo stato di salute del neonato e per poter determinare se necessita di immediate cure mediche. L’APGAR, sviluppato nel 1952, viene fatto 1 minuto dopo la nascita e dopo 5 minuti. Cinque fattori sono usati per controllare la condizione generale di salute del bambino e ad ogni fattore viene assegnato un punteggio da 0 a 2, dove 2 rappresenta la valutazione migliore. I fattori sono:
1. Attività e tono muscolare
2. Polso (battito cardiaco)
3. Risposta facciale
4. Apparenza (colore della pelle)
5. Respirazione (la frequenza e la facilità nel farlo)
Un bambino che ottiene 7 punti o più 1 minuto dopo la nascita viene generalmente considerato in buona salute. Comunque, un punteggio inferiore non significa necessariamente che i bambino non è in buona salute, ma potrebbe indicare che ha bisogno di alcune cure mediche come una suzione delle vie aeree. Dopo 5 minuti, il punteggio viene ri-calcolato, e se il totale non arriva a 7 punti, lo staff medico probabilmente deciderà di monitorare più attentamente il bambino per vedere se è il caso di aggiungere altre cure mediche.
Per sapere di più sul test di APGAR, potete leggere qui.

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apr  09
7
alle 04:06
da tina