Posts Taggati come ‘papà’

In salute

Due madri un papà.

01-coll-dna-knoll-l“Prodotti per la prima volta embrioni umani dal dna di tre persone diverse per prevenire la trasmissione di malattie genetiche incurabili. La scoperta è di un team di ricercatori britannici.
La notizia, pubblicata su Nature, arriva dall’università di Newcastle. I ricercatori hanno ottenuto i primi embrioni umani con il dna di tre persone, due madri e un padre, in modo da evitare che possano essere trasmesse malattie genetiche ereditate per via materna, attraverso il dna contenuto nelle centraline energetiche delle cellule, i mitocondri. L’équipe è riuscita a eliminare i mitocondri difettosi dei genitori trasferendo il loro dna “ripulito” in un ovocita sano fornito da una donatrice (e in questo ambiente senza rischi ha avuto inizio il processo di fecondazione vero e proprio, con la fusione dei patrimoni genetici dei due genitori). “Siamo in grado di prevenire la trasmissione delle malattie mitocondriali”, dicono i ricercatori. “Abbiamo dimostrato l’efficienza della tecnica”. Il primo bambino con questa tecnica potrebbe essere concepito entro tre anni, spiega il coordinatore della ricerca, Douglass Turnbull. Anche se i dna sono tre, i genitori restano comunque due perché il dna mitocondriale, con appena 37 geni, costituisce una frazione piccolissima, rispetto ai circa 23.000 geni contenuti nel dna del nucleo. “Questa tecnica – dice il genetista italiano Giuseppe Novellio – permetterebbe di avere un figlio sano a una persona portatrice di una malattia terribile, che non ha nessuna possibilità di diagnosi preimpianto”.

Articolo pubblicato su www.city.it..

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
apr  10
19
alle 06:04
da tina

Crescita

Dormire da solo o con mamma e papà.

lady-yawningEcco, ci risiamo. Appena tolto il figlio più grande dal lettone che ci ha traslocato il più piccolo. Appena nato, non c’era problema a farlo dormire nella sua culla ma adesso, trasferito da un po’ nel lettino, le cose sono cambiate. Lo scenario è lo stesso ogni sera: Va addormentato sul lettone nostro (perché visto che i piccoli stanno nella stessa stanza addormentarlo lì significherebbe svegliare il fratello più grande) e una volta profondamente addormentato viene spostato nel suo lettino. E lì rimane, per lo meno per 1 ora, e poi inizia il circo notturno. Lui piagnucola, mamma si alza, lo conforta, lo fa dormire e anche lei va a letto. 15 minuti dopo, la storia inizia di nuovo, e dopo 20 minuti e dopo 10, finche la mamma si stufa e lo porta nel lettone dove lui si accuccia al seno materno e non fa un fiato fino a mattina.
Allora, in questi casi, cosa bisogna fare? Io voglio che dorma da solo nel suo letto ma, allo stesso tempo, voglio anche dormire di più di mezz’ora alla volta.
Se vi trovate nella stessa situazione, vi indico questa pagina dove sono andata a trovare qualche spunto.

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
apr  10
13
alle 05:48
da tina

Crescita

Cercasi letto matrimoniale a 3 piazze e mezzo.

BarnDobbeltsengMa esiste un letto a 3 piazze e mezzo? Perché in tal caso sarei interessata a comprarlo. Il motivo? Beh, anche questa notte abbiamo dormito in quattro nel lettone: mamma, papà, figliolo di 2 anni e il piccolo di 4 mesi. Come mai tutti nel lettone? Il grande aveva un incubo ed il pannolino del piccolo aveva dato forfait, facendo bagnare il lettino (e alzi la mano chi cambia volentieri anche tutte le lenzuola alle 3 di mattina). Così mi sono ritrovata a cercare di chiudere un occhio con un tallone conficcato in un’ascella ed il seno in bocca al piccolo. Non è stato un sonno ricostituente. Mancava solo un Golden Retriver ai piedi del letto e sembravamo il cast di un film Disney per famiglie.
Con il primo figlio ci eravamo arresi all’idea di dormire assieme nel lettone, un po’ perché si svegliava la notte piangendo e questo era il rimedio più veloce per farlo riaddormentare, e un po’ per pigrizia – perché a nessuno dei due andava di riportarlo nel proprio lettino una volta addormentato. Adesso però che lui finalmente passa la maggior parte delle notti da solo, non vorrei riprendere quella strada con l’ultimo arrivato…ma come si fa a convincere un poppante che il suo letto è più comodo di quello di mamma e papà? Va detto che non sono il tipo che riesce a seguire il famoso modello Estivil, che personalmente trovo alquanto crudele, perciò, se avete alternative più soft, condividete per favore, altrimenti mi sa che vado a cercare un letto a 3 piazze e mezzo.

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
ott  09
12
alle 12:46
da tina

Gravidanza, I pareri degli esperti

Gravidanza: se il papà ha più di 35 anni

1079433878donna_incintaQuando pensiamo a una donna incinta che ha più di 35 anni ci preoccupiamo che il bambino possa nascere con dei problemi. Una ricerca condotta da esperti della Scuola di salute pubblica Mailman, della Columbia University di New York e pubblicata sulla rivista medica Jama ha evidenziato che anche le condizioni dell’uomo influenzano la gravidanza: se il futuro papà ha più di 35 anni, aumenta Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
lug  09
22
alle 12:06
da alena

Gravidanza

From Lad to Dad, una guida per gli uomini

Ecco, solo il titolo mi piace. Anche se forse è un po’ esagerato un manuale per affrontare questo periodo, visto che la maggior parte delle donne riescono perfettamente a portare a termine una gravidanza senza diventare delle belve ingestibili. Comunque riflette bene l’idea – o completa la mancanza d’idea – che alcuni uomini tuttavia
hanno quando si parla del periodo gestazionale.
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Facebook
  • OKnotizie
  • Google
dic  08
8
alle 10:50
da tina