Posts Taggati come ‘Piccolo’

Crescita

Il compleanno e l’antagonista.

j03995815Il mio piccolo ha appena compiuto un anno e naturalmente lo abbiamo celebrato con tanto di canzoni, bandierine, palloncini, regali etc, il che di certo lo ha fatto divertire ma non è che la cosa gli abbia proprio cambiato la giornata. In compenso il fratellino, che adesso capisce bene cosa significa celebrare il compleanno, è rimasto piuttosto male. Male nel senso che voleva fosse il suo di compleanno, e non gli stava bene il fatto che ancora ci vogliono 4 mesi prima che tocca a lui.
Naturalmente è stato lui a spegnere la candela della torta e ha anche aiutato (mettiamola così) ad aprire i regali, ma diciamo che non era mai del tutto convinto e continuava a dire “mio compleanno, no suo, mio”, percependo chiaramente che c’èra un focus maggiore sul fratellino (e qui vorrei aggiungere che, anche se non bisogna mai prediligere un figlio ad un altro o far sentire che uno vale più dell’altro, è pure giusto, secondo il mio parere, avere questi momenti dove il bambino si sente il centro indiscusso dell’attenzione).
Comunque, tutti avevano un regalino anche per lui così da non farlo sentire trascurato e, alla fine della giornata, il nostro salone minuscolo era letteralmente cosparso di carta da regali, nastrini, palloncini a forma di animali e briciole di torta e tutti e due i piccini sono crollati dalla stanchezza una volta sfiorato il letto.
Tutto sommato, quest’anno è andato bene, vediamo come sarà in futuro perché prevedo già dei momenti difficili per l’antagonismo tra i due… Per chi si trova già a dover gestire la gelosia tra fratelli, vi lascio con questo e questo link.

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giu  10
7
alle 05:44
da tina

Crescita

I bambini ed il rispetto per il prossimo.

children-natureQuesta mattina, ancora mezza assonnata (visto che il mio piccolo sta mettendo i denti) ho schiacciato una lumaca sulla strada andando in ufficio. Stavo con la testa altrove quando ho sentito crack ed ho sentito scivolare leggermente un tacco e, guardando in giù, ho visto la povera bestiola completamente spiaccicata sul marciapiede. E quanto mi è dispiaciuto! Dove voglio arrivare con questo discorso? Beh, fondamentalmente vi sto raccontando questo dramma perché mi ha fatto rammendare quanto sia importante insegnare ai nostri bambini il rispetto per tutto ciò che ci circonda, che sia natura, animali o essere umani.
Troppo spesso si sentono o si vedono bambini che si divertono a maltrattare animali, strappare le ali di insetti, tirare sassi ai pescolini in uno stagno e così via, per non parlare del mancata rispetto per l’ambiente (e qui non voglio nemmeno iniziare perché trovo scandaloso come viene trascurato questo aspetto dell’educazione da parte di tanti genitori).
Sicuramente, quando i miei di figlioli saranno un po’ più grandicelli, i nostri giri allo zoo e al parco saranno ampliati con giri un po’ più avventurosi in montagna e al mare dove c’è tanto da imparare e studiare, mentre per chi ha i bambini più grandi, il WWF offre delle vacanze in pieno contatto con la natura che, a sentir dire mio nipote di 12 anni, “sono fichissime”.
Madre Natura, here we come!

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giu  10
4
alle 07:56
da tina

Alimentazione

L’alimentazione del bambino.

eating-baby-240-4878661Il mio piccolo più piccolo, che ormai si avvicina al suo primo compleanno, va ancora avanti con le pappe. Uno perché so per certo che non avrà mai e poi mai una dieta così equilibrata come adesso (gli preparo brodo vegetale con carote, pomodori, lattuga, bieda, sedano, zucca, zucchine, fagioli e pisellini con carne, olio, parmigiano e pasta), due, perché non è per niente bravo a mangiare cibi più solidi.
L’avocado va bene, idem la banana, ma già con i biscotti per la prima infanzia abbiamo qualche problema. Sarà che non ha ancora tanti dentini, ma 10 secondi dopo aver morso il biscotto/mela/pera quel che sia, inizia a tossire e sembra strozzarsi, tutto rosso in faccia, prima di sputare o ingoiare il boccone. Suo fratello, a un anno, mangiava il filetto, ma aveva una bocca piena di dentini aguzzi come un pirana, e non avevo scrupoli ad offrirgli di tutto una volta superati i primi canonici mesi. Considerata la situazione, credo che andrò avanti con i miei minestroni, magari cercando qualche altro alimento…insomma per il momento il filetto lo tengo per me.
Se volete sapere di più sull’alimentazione dei bambini, potete leggere qui.

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mag  10
13
alle 05:57
da tina

Crescita

Lo sviluppo del bambino piccolo.

imagesDurante i primi anni di vita il bambino attraversa uno sviluppo straordinario. Nessun bambino cresce alla stessa maniera e anche tra fratelli ci possono essere grandi differenze. Come genitore é facile comparare, anzi é impossibile non farlo, ma é estremamente importante lasciare che ogni bambino segua i suoi di ritmi e stimolarlo secondo le sue esigenze.
Per esempio, il mio piccolo di nove mesi è un gran pigrone che non si alza, non gattona e di certo non si vuole mettere in piedi, ma in compenso mangia di tutto e di più ed ha una folta cresta di capelli. Il fratello più grande a questa età già gattonava e viveva di latte e formaggini perché non c’era pappa che gli piaceva ed era completamente calvo. Personalmente sono arrivata alla conclusione che bisogna lasciarli stare e non cercare di forzarli troppo a fare cose per cui ancora non sono pronti – tanto, la maggior parte dei bambini camminano quando iniziano la scuola materna, giusto?
Per saperne di più sullo sviluppo del primo anno di vita del bebé, potete trovare informazioni utili qui.

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mar  10
18
alle 10:51
da tina

Crescita

Il giorno dopo.

SleepingWomanUna volta, la definizione “Il giorno dopo” si riferiva al giorno dopo una notte brava,- ora sono i giorni che devo affrontare perché il piccolo di sei mesi mi ha tenuto sveglia tutta la notte. E sí, siamo entrati nella fase della dentizione… sigh. E povero amore, perché gli fa proprio male e sfrega le gengive in continuazione, ma anche povera mamma che non chiude occhio e che non trova mai il tempo per riposarsi durante il giorno. La cosa buffa, se vogliamo, é che tutti hanno il rimedio per fargli passare questo dolore, dalla cassiera alla persona dietro di te alla posta, e tutti sanno che il loro consiglio é l’unico che funziona davvero. Alcune delle proposte sono talmente assurde che non le prendo nemmeno in considerazione, ma ho giá provato a fargli mordere cose fredde, massaggiargli le gengive, dargli un massaggio sotto i piedini (perché no?) e, in caso estremo, una tachipirina (a dire il vero, l’ultima é l’unica cosa che funziona sempre, ma non mi va di abusarne).
Anche Internet straborda di siti che danno consigli su come affrontare questo periodo, ed io sono andata a leggere qui, qui e qui.

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nov  09
27
alle 02:08
da tina

Crescita

Consigli sull’educazione del bambino piccolo.

toddlersEcco il titolo promettente di un articolo che ho trovato questa mattina. E’ stato scritto pensando a genitori che lottano con i piccoli dai 2 ai 3 anni, e consiste in alcuni passi che dovrebbero rendere la vita più facile e meno frustrante sia per i piccoli che per i grandi.
1. Aiuta il tuo bambino a diventare un buon ascoltatore. Stabilisci sempre un contatto visivo prima d’iniziare un discorso e mantienilo.
2. Sviluppa la conoscenza base di tuo figlio e le sue capacità espressive. Aiutalo ad imparare i colori, numeri, il concetto di grandezza (tipo: la giraffa ha un collo lungo, la tartaruga ha le gambe corte) e spazio attraverso giochi.
3. Sviluppa la capacità di memoria di tuo figlio, insegnandogli canzoni e versetti, finche non le memorizza.
4. Rinforza le parole ed i concetti appena imparati. Quando tuo figlio ha imparato una parola o concetto nuovo, cerca di inserirlo nei tuoi discorsi.
Per chi volesse leggere l’intero articolo in inglese, potete trovarlo qui.

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nov  09
18
alle 02:42
da tina

Crescita

La dentizione dei piccini.

teethingbabyL’arrivo dei primi dentini spesso comporta qualche fastidio per il piccolo e qualche preoccupazione in più per i genitori. Spesso si può intuire l’arrivo di un nuovo dente già prima di vederlo, visto che tanti bambini iniziano a sbavare di più, mordono con più insistenza gli oggetti e spesso risultano più irritati. Un altro indice potrebbe essere un sederino arrossato ma, visto che tutti i bambini sono diversi tra loro, è anche possibile che mamma e papà non si accorgano assolutamente di niente finché non è spuntato il nuovo dentino. Fatto è che spesso i genitori tendono a dare la colpa di eventuali lievi malesseri alla dentizione, ma se il bambino contemporaneamente ha un po’ di febbre, sarebbe comunque opportuno farlo visitare dal pediatra, visto che potrebbe anche trattarsi di un altro problema.

Per saperne di più sulla dentizione e su come poter dare un po’ di sollievo al piccolo, vi consiglio di visitare questa e questa pagina.

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mar  09
9
alle 09:51
da tina