Posts Taggati come ‘Ricerca’

Alimentazione, Cibo, I pareri degli esperti

Occhio alle pastine per i bimbi: non sono tutte uguali, e con alcune i rischi aumentano

SANY0007sSpesso andando a fare la spesa in un supermercato mi sono ritrovata davanti al problema di scegliere una pastina ideale per la mia bambina. Ho sempre creduto che in fondo fossero tutte uguali. Ebbene, da oggi non lo penso più, e vorrei che anche voi faceste più attenzione, perché sono emersi dati scientifici certi che dimostrano che non tutte le pastine per la prima infanzia sono davvero adatte ai nostri bimbi tra 0 e tre anni. Un problema che avevo sollevato già qualche giorno fa su L’oradellapappa, citando un’inchiesta specifica condotta dal Salvagente, sulla base di una ricerca scientifica condotta dall’Università di Napoli Federico II. Se ci torno è per sottolineare che se pastine tipo “Piccolini” e “Topolino and Friends”, prodotte da Barilla e GS, nonostante i nomi evocativi, come chiariscono i dati pubblicati dal Salvagente, non sono adatte ai più piccoli, altre invece lo sono molto di più. La partita si gioca sul contenuto di muffe e micotossine contenute nel grano utilizzato, che nei casi sopra citati sarebbe nettamente superiore. Altri marchi invece da anni si sono specializzati proprio sui prodotti alimentari per la prima infanzia e su questo punto sono molto più attente e precise. Ad esempio, Continua a leggere… »

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giu  10
3
alle 11:45
da alena

allattamento

Gli effetti estetici dell’allattamento al seno materno.

breastfeeding-mom-729509Una nuova ricerca dimostra che l’allattamento in se non modifica la forma del seno, mentre gravidanze, età e fumo sì. Il chirurgo plastico, Brian Rinker dell’Università del Kentucky, USA, ha intrapreso un’indagine per verificare se esiste una diretta connessione tra allattamento e seni che cadono, intervistando 132 donne che si sono sottoposte ad un intervento estetico al seno.
Le risposte dimostrano che non esiste una differenza tra le donne che hanno allattato e quelle che non lo hanno fatto. D’altra parte i medici hanno dimostrato che tra i fattori che influiscono sulla forma del seno ci sono ovviamente l’età, il numero di gravidanze e il fumo.
Per leggere l’articolo, fate una visita qui.

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feb  10
18
alle 10:34
da tina

In salute

Bambini obesi a rischio asma.

obesityUna ricerca condotta dal King’s College di Londra ha evidenziato come bambini in sovrappeso corrono un rischio maggiore di soffrire di asma rispetto ai loro compagni di peso normale. I risultati della ricerca dove sono stati coinvolti 15.000 bambini con l’età tra 4 e 11 anni, evidenziano che 17 bambini su 100 soffrono di asma. Gli attacchi di asma e di episodi di ansimo erano associati in maniera significativa al peso. La connessione tra peso e sintomi era più evidente con le femmine che con i maschi, ma solo per i bambini che vivevano nelle zone interne delle grandi città. Concludendo, lo studio suggerisce che l’obesità è un fattore di rischio. Associazioni simili sono state riferite anche agli adulti, e studi effettuati in USA hanno scoperto che l’obesità precede l’asma. Non esiste una spiegazione ovvia del perché le bambine in sovrappeso dovrebbe essere più inclini all’asma rispetto ai maschietti, ma parte della risposta potrebbe essere l’alto livello dell’ormone leptin, livello che risulta più alto nelle femmine e che viene prodotto del tessuto grasso nel corpo.
Ecco l’intero articolo in inglese.

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dic  09
1
alle 02:18
da tina

In salute

La nuova pillola per gli uomini funziona.

PillerScienziati cinesi dell’istituto di ricerca nazionale per la programmazione familiare (National Research for Familiy Planning) situato in Beijing hanno effettuato una ricerca su 1.000 coppie sane tra i 20 e i 45 anni d’età. Durante la ricerca, la più grande nel suo genere mai realizzata, sono state seguite le coppie per due anni. Tutte le coppie avevano già un figlio. Agli uomini sono state somministrate non pillole ma iniezioni di testosterone nel corso dei due anni, e solo nell’1% dei casi la donna è rimasta incinta durante il periodo. Per fare una comparazione, tra le donne che assumono la pillola anti-concezionale, rimane incinta tra l’1 ed il 2%. Ecco perché questo nuovo metodo rivolto agli uomini sembra un’alternativa più che valida rispetto alle pillola tradizionale femminile.
L’articolo, tradotto dal danese, si può leggere qui.

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ott  09
22
alle 10:03
da tina

Gravidanza, I pareri degli esperti, In salute, parto

Antidepressivi in gravidanza: controindicazioni da non sottovalutare

psicofarmaci_ansiolitciLa depressione in gravidanza ormai colpisce più di una donna su 10. Ma l’assunzione di antidepressivi durante i nove mesi aumenta il rischio di parti prematuri e di ricovero del neonato in terapia intensiva. Una ricerca del BC Children’s Hospital di Vancouver, in Canada, ha esaminato 329 donne che avevano assunto antidepressivi in gravidanza, 4.902 donne che soffrivano di disturbi mentali ma che non stavano prendendo medicinali, e 51.770 donne che, in assenza di problemi psichiatrici, li stavano assumendo. Tutte avevano ricevuto cure prenatali all’ospedale universitario di Aarhus, in Danimarca, tra il 1989 e il 2006. I bimbi delle mamme curate con antidepressivi sono nati con Continua a leggere… »

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ott  09
8
alle 12:46
da Elisabetta Malvagna

i primi anni

Alla ricerca dell’asilo nido

vuggestue3Quando stava per finire la mia maternità, io e mio marito ci siamo messi alla ricerca di un asilo nido, preferibilmente pubblico, a cui affidare il nostro figlio. Per me, che vengo da un paese nordico, trovare un asilo nido adatto alle nostre esigenze non sembrava un problema insormontabile, mentre mio marito era alquanto scettico, – e con ragione. Dopo aver ricevuto il risultato della lista d’attesa per gli asili nido pubblici, dove risultavamo al 302esimo posto, ci siamo messi alla ricerca di un asilo nido privato che, fortunatamente abbiamo trovato. Però, perché c’è un grande però, per far stare nostro figlio al nido dalle 9 alle 14:30, paghiamo ogni mese 450 euro, per non contare l’iscrizione annua di 300 euro. Personalmente lo trovo scandaloso e, quando poi leggo un articolo come questo, il mio sgomento non fa che crescere. Ebbene, ora sono curiosa: siamo stati particolarmente sfortunati o la nostra situazione rispecchia la realtà italiana in generale? Come avete risolto voi il problema nido?

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gen  09
12
alle 10:22
da tina

Ultimo commento:

di geko il 01/1/70

hai ragione è uno scandalo. Speriamo che questo sindaco ci metta rimedio verificando sprechi e r...