Posts Taggati come ‘Utero’
Le contrazioni Braxton-Hicks.
Specialmente durante l’ultima parte della gravidanza, tante donne avvertono delle fitte all’utero o al basso addome conosciute come contrazioni di Braxton-Hicks. Queste piccole contrazioni servono a preparare il corpo al parto, rendendo più morbido e sottile la cervice attraverso cui il bimbo dovrà passare. A volte sono così lievi che appena si sentono, e si avverte soltanto un indurimento della pancia, ma a volte possono essere forti e molto dolorose.
Queste contrazioni, che si possono avvertire già nel primo trimestre, tendono a venire e scomparire senza regolarità e spesso vengono la sera, in modo particolare quando si è stanchi o si ha sostenuto molta attività fisica durante il giorno. Quando si presentano verso la fine della gravidanza, chi è alla prima gravidanza spesso le scambia per vere contrazioni ma, al contrario delle contrazioni da parto, non diventano sempre più forti, più prolungate e più ravvicinate. Per trovare sollievo può essere utile cambiare posizione, fare una passeggiata o rilassarsi, farsi un bagno caldo o addirittura bere un po’ d’acqua, visto che possono anche essere causate dalla disidratazione. Per saperne di più sulle contrazioni Braxto-Hicks andate qui o qui.
da tina
Bambini asmatici già nell’utero materno?
Da anni si discute sugli effetti negativi che il crescente livello di inquinamento ha sulla nostra salute, ed il numero di bambini che soffrono di allergie ed asma sembra aumentare di anno in anno. Secondo ricerche svolte recentemente da due università USA, i bambini che nascono in aeree con un alto livello di inquinamento per via del traffico, sono maggiormente a rischio di asma causato da cambiamenti genetici acquisiti nell’utero materno. L’analisi dei ricercatori effettuata sul sangue prelevato da cordoni ombelicali di bambini nati a New York, ha infatti rilevato un’alterazione epigenetica nel gene ACSL3. Tale alterazione viene associata con l’esposizione prenatale ad alcuni composti chimici che si creano come sottoprodotti di una combustione incompleta dei carburanti contenenti carbonio, presente in grande quantità in aree ad alta densità di traffico. Il direttore del Centro di Genetica Ambientale commenta: “La nostra ricerca supporta il concetto che l’esposizione ambientale può interagire con i geni in periodi di sviluppo importanti per poi scatenare l’insorgenza di malattie nel corso della vita, e che i tessuti vengono riprogrammati per poi diventare anormali”.
Per leggere l’intero articolo come pubblicato su ScienceDaily, andate qui.
da tina
Ma si può rimanere incinta da Conad?
Beh, la risposta è scontata: certo che sì. Ma anche se non fate niente che potrebbe essere definito oltraggio al pudore pubblico e semplicemente siete lì per decidere se prendere la lattuga romana o la canasta? Ebbene, la risposta è sempre sì. Il fatto è che il seme può sopravvivere fino a sei o sette giorni nell’utero, e l’incontro tra seme e ovulo quindi spesso non avviene esattamente quando pensate.
Se l’argomento vi interessa, potete vedere questo sito
da tina





