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Intestino pigro? Tanta frutta e tante verdure per il vostro piccolo
Se il vostro piccolo soffre di mal di pancia e fa lunghe sedute in bagno allora potrebbe aver bisogno di migliorare il suo intestino pigro. Come fare? Attività fisica e semplici regole alimentari sono i punti cardini.
Bere molto acqua, mangiare più cereali integrali e fargli consumare 5 porzioni di frutta fresca al giorno pari a circa 400 grammi.
I cibi da preferire sono:
La frutta anche come merenda al posto dei soliti spuntini. Kiwi, fichi, pere Williams, uva, prugne, pesche, melone, anguria.
Le verdure che contengono fibre vegetali, inulina e cellulosa che ammorbidiscono le feci rendendo più facile l’evacuazione. Sono da preferire: bieta, carote crude, cavoli, finocchi, sedano, verze, zucchine.
Il pane aiuta ma solo se è fatto con farina integrale o di segale. Ottime le varietà con semi di lino o di zucca.
I cibi da evitare:
In caso di stipsi ostinata è meglio evitare le banane, le mele acerbe e gli agrumi. No anche a fragole, more e mirtilli.
Per quanto riguarda le verdure evitate le patate, la cicoria, la scarola e le carote bollite.
Evitate pizza, pane e tutti quei prodotti che contengono lievito chimico che favorisce meteorismo e rallenta la peristalsi.
Da abolire le bevande al cioccolato, coca cola e aranciate gassate.
E per finire ascoltate anche i consigli della dottoressa Rosanna Moretto, Pediatra della Plasmon.
da marina morelli
Le vitamine durante la gravidanza.
Nel mondo ideale senza nausee ed avversioni alimentari, il cibo da alla mamma ed al bambino in grembo tutto il nutrimento di cui hanno bisogno. Ma, nel mondo reale, é sempre meglio prendere una vitamina al giorno, meglio se una delle vitamine specifiche per le donne incinta.
Ricordate però, che una compressa vitaminica va bene, ma due non sono buone il doppio. Il sovradosaggio può essere rischioso per entrambi. Per esempio non bisogna mai esagerare con la vitamina A, visto che contiene un certo rischio di danni al feto già a dosaggi che non superano di molto il normale. Dunque, non prendete extra vitamina A al di fuori della normale pasticca e ricordate anche di stare attente con fegato e fegato di merluzzo che ne contengono molta.
da tina
I benefici del miele
Il miele è uno di quegli alimenti che può definirsi un super-alimento: contiene tantissime vitamine (24 se non erro), ha effetti antibatterici etc.
Mia nonna usava mettere il miele sulle ferite per disinfettarle e come rimedio per far andar via i pedicelli, per non parlare dei litri di latte caldo con miele che ci veniva somministrato quando stavamo a letto con influenza o raffreddore. Così, convinta degli effetti positivi del miele, una volta superato l’anno di età , ho iniziato ad introdurre il miele nella dieta di mio figlio.
So che una volta si dava il miele anche ai bambini più piccoli, alcuni addirittura intingevano il ciuccio nel miele, ma ormai è stato dimostrato che è meglio aspettare fino al compimento di un anno d’età – alcuni dicono addirittura 18 mesi – visto che alcuni batteri possono sopravvivere nel miele e la sua assunzione potrebbe provocare un’intossicazione alimentare molto seria (per esempio botulismo).
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da tina
Ultimo commento:
di ROSANNA il 01/1/70





